Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

Perché si dice “cascare dal pero”?

Perché si dice “cascare dal pero”?Perché si dice “cascare dal pero”? Innanzitutto, la locuzione si riferisce a chi prende all'improvviso consapevolezza di una data realtà. Sul Corriere.it leggiamo anche «essere costretti a cambiar vita, peggiorandone il tenore, a causa di un rovescio economico e simili. Oppure essere costretti ad abbandonare un atteggiamento di superiorità, di snobismo, di altezzosità» (esiste anche “cascare dal melo”, ma, in pratica, viene usato molto raramente).

Oltre a “cascare dal pero” menzioniamo pure “scendere dal pero”, più consono quando si vuole suggerire a qualcuno di adottare un comportamento meno saccente: un tempo una frase simile, “stare sulle cime degli alberi”, veniva usata nei confronti di chi utilizzava un linguaggio troppo complesso e veniva perciò invitato a “scendere dall'alto” del proprio linguaggio, per meglio comunicare con i propri simili.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Leggete le nostre pubblicazioni

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube]

Sia in quest'ultimo caso che per quanto riguarda il nostro esempio di oggi, “cascare dal pero”, abbiamo detto che si assiste a un ritorno alla realtà da parte di alcuni soggetti: se si “casca” dal pero, il contatto con il reale non è solo brusco, ma alle volte anche doloroso e difficile da affrontare; se si “scende” dal pero, si abbandona metaforicamente un mondo esclusivo per tornare in un ambito più usuale e concreto. Ricordiamo che l'esistenza di un mondo astratto dall'alto di un pero ce lo suggeriva ironicamente anche Giovanni Boccaccio in una novella del Decameron, quando Pirro ingannava Nicostrato facendogli credere che dalla cima di tale albero si potesse assistere a visioni erotiche e magiche.

Per quanto riguarda l'utilizzo del pero nell'espressione, piuttosto di una qualsiasi altra tipologia di pianta, diciamo che il pero è un albero abbastanza alto e può raggiungere i diciassette metri di altezza: il distacco da terra – e quindi l'isolamento dalla realtà – è effettivamente considerevole e un'eventuale caduta è di fatto dolorosa. Inoltre, possiamo pure fare affidamento sul fatto che il pero è un albero piuttosto diffuso e comune nella penisola e, quindi, può essere stato automatico e naturale adoperarlo nella locuzione e dire così “cascare dal pero”.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.9 (7 voti)
Tag:

Commenti

Molto interessante. Sono proprio questi modi di dire, frasi idiomatiche, che rendono una lingua interessante e bella, e soprattutto che la rendono ció che é. è nei modi di dire che si nasconde tutta la cultura e la ricchezza di un paese. Poter risalire alla loro origine, poter spiegare "perché" si dice cosí, é avere una forte conoscenza e una forte comprensione della lingua, della propria, ma anche di una lingua straniera, se si lavora con altre lingue oltre alla propria lingua madre. Perché ogni lingua presenta una grande varietá di modi di dire ed espressioni idiomatiche, che sono le cose piú difficili da imparare, ma anche le piú interessanti. E se li si sa padroneggiare, allora vuol dire che si é completamente dentro quella lingua.

Il nostro mestiere di traduttore é un po' questo: entrare nella lingua, comprendendone le origini e la cultura, per poter tradurre sempre al massimo e nella maniera piú corretta possibile http://traduzione-traduttore.it

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.