Offerte di lavoro all’estero: ciao Italia, me ne vado!
I dati del mondo lavorativo italiano sono da tempo disarmanti per quanto riguarda la disoccupazione e le retribuzioni. Non esiste l’eldorado in qualche paese straniero, sono scelte di necessità e/o di opportunità. Chi di noi non ha fra le proprie amicizie qualcuno che da tempo è emigrato lontano dall’Italia e che racconta il suo pianeta lavoro come più meritocratico, più professionale e più soddisfacente? Non sempre, ma spesso.
Chi ci spiega come è trattata la precarietà in Danimarca, chi confronta gli stipendi norvegesi e italiani, chi, partito per caso verso la Gran Bretagna, ha deciso di non tornare più, ma c’è anche chi ha compiuto salti più importanti verso la Cina, la Nuova Zelanda o il Canada.
Sul Romanzo tenterà nei prossimi mesi, a partire da domani, di informarvi sulle offerte di lavoro all’estero che concernano soprattutto l’editoria. Abbiamo scandagliato negli ultimi mesi una serie di siti stranieri ricchi di informazioni e affidabili, con il desiderio di offrire agli italiani uno strumento utile per sognare una nuova vita, lontano dalle lande italiche avviluppate nel meno peggio, nel tirare avanti, nell’ennesimo stage, e gli anni passano, indomiti.
Fate passaparola fra le vostre conoscenze interessate ai mondi lavorativi editoriali stranieri, se il treno in Italia per voi non passa, cercatelo assieme a noi.
A domani.




































Commenti
Che bellissima iniziativa! I migliori come sempre :-)!
Un'iniziativa molto interessante.
Bell'iniziativa davvero!!
Ma non dovevi migrare in Uk? Sei ancora qui? Ti avevo ben detto di accettare su due piedi quell'offerta*-°
Ottimo, davvero un'eccellente idea!
Ahimè, a volte in editoria anche all'estero (che è una categoria omogenea solo dal punto di vista italiano) imperano gli stage alla bite de chien (mentula canis) e altre amenità, senza pregiudizio del livello medio molto più alto.
Seguo con interesse e partecipazione
@Lucio: non dovevo migrare, ho un'opportunità da valutare in questi mesi molto buona dal punto di vista lavorativo.
@Francesco: ahimè, hai ragione.
questo articolo ha avuto qualche seguito?
Questo articolo ha avuto poi effettivamente un seguito?
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