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Ministro va minuscolo o maiuscolo?

Ministro va minuscolo o maiuscolo?Ministro va in maiuscolo o minuscolo? Cioè è più corretto scrivere Ministro con l'iniziale in maiuscolo o ministro in minuscolo? E perché vediamo usare spesso entrambe le forme, cioè a volte l'iniziale maiuscola e altre quella minuscola? Qual è la differenza tra le due? Ministro può essere scritto indifferentemente in minuscolo o maiuscolo, oppure è giusta solo una delle due forme? Oggi vi daremo la soluzione.

La questione non è molto semplice da dirimere perché sembrano incrociarsi norme diverse, che possono essere tutte valide. A differenza però della questione relativa all’uso del minuscolo o del maiuscolo relativamente all’espressione polo nord, nel caso di ministro non dipende dalla norma che si usa ma dal contesto nel quale ci troviamo. Il problema è dunque non capire quale norma applicare per decidere come scrivere ministro (cioè se con l’iniziale in maiuscolo o in minuscolo) ma riconoscere il particolare contesto e in base a questo prendere la decisione giusta.

Andiamo però per gradi.

 

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La parolaministro rientra all’interno di quella categoria di vocaboli che rimandano a titoli e cariche pubbliche. Rispetto a questi, Roberto Lesina nel suo Il Nuovo Manuale di Stile (Zanichelli) riporta quanto segue:

«Titoli civili, militari, religiosi, professionali, dirigenziali, onorifici e nobiliari si scrivono normalmente con iniziali minuscole quando si accompagno al nome di un personaggio.»

Dunque si scriverà il ministro Giolitti e non il Ministro Giolitti, cioè si userà l’iniziale minuscola e non maiuscola.

 

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Nel caso in cui la parola ministro non è preceduta dal nome?Come si procede in questo caso? Andrà in maiuscolo o in minuscolo? È sempre Lesina a fornire una risposta univoca:

«Quando un titolo viene usato da solo, in genere l’iniziale minuscola è ancora appropriata.»

Si scriverà cioè: i ministri italiani e non i Ministri italiani, preferendo la minuscola alla maiuscola.

 

Quando ministro va in maiuscolo?

Lesina propone due casi:

  • «Quando un titolo viene usato per indicare la carica ufficiale di un certo personaggio»: ad esempio, il Ministro dell’Economia, e non il ministro dell’economia.
  • «Quando un titolo viene usato come sostitutivo del nome di un personaggio»: ad esempio, Vi porto i saluti del Ministro.

 

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Da quanto riportato finora, possiamo desumere che non è possibile dare una risposta univoca alla domanda iniziale, ma che ministro va in minuscolo o maiuscolo a seconda del contesto in cui la parola viene utilizzata. Prima di decidere se ministro va in maiuscolo o minuscolo dovremo analizzare bene cosa intendiamo dire.


Per la prima foto, copyright: Robert Wiedemann su Unsplash.

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