Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

“Mia regina”, lo struggente romanzo di formazione di Jean-Baptiste Andrea

“Mia regina”, lo struggente romanzo di formazione di Jean-Baptiste AndreaJean-Baptiste Andrea, al suo esordio letterario nel 2018 dopo una vita trascorsa a occuparsi di cinema, è autore di Mia regina (Einaudi, trad. di S. Mambrini), uno struggente romanzo di formazione considerabile una vera e propria ode all’immaginazione. Vincitrice del Prix Femina des lycéens2017, l’opera è scritta in prima persona da un protagonista ormai adulto nei toni e nei ragionamenti, che però racconta un’estate particolarmente significativa della sua prima adolescenza con un’autenticità disarmante.

La vicenda è ambientata in una provincia della Provenza in cui c’è spazio solo per una stazione di servizio circondata dalle montagne, una televisione in casa che assorbe spesso l’attenzione dei genitori e una scuola nella quale Shell, il personaggio principale, non si trova del tutto a proprio agio. Rispetto ai coetanei lui ha infatti qualcosa di diverso, oltre a una sorella maggiore già sposata e a strani sbalzi d’umore, un’anomalia caratteriale forse riconducibile a una visione del mondo non del tutto in linea con quella della gente dalla quale è circondato.

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

È per questo che, nell’estate del 1965, l’allora dodicenne imbraccia un fucile e parte per la guerra, convinto di dimostrare agli altri di essere diventato adulto e a sé stesso di sapere comportarsi come tale, pur non sapendo ancora da dove cominciare. Non a caso, il fronte non lo raggiungerà mai e finirà per trascorrere le giornate in cima a un altopiano, dove a sancire il suo passaggio a una nuova fase dell’esistenza sarà l’incontro con Viviane, descritto tappa dopo tappa con un linguaggio suadente e privo di retorica.

“Mia regina”, lo struggente romanzo di formazione di Jean-Baptiste Andrea

L’universo prende a rispondere a nuove leggi, le condizioni climatiche sono plasmate dalla fantasia della mente umana e i rapporti interpersonali stessi sono soggetti alla volontà della ragazzina, che d’accordo con Shell diventa la regina di un gioco di ruolo totalizzante. Il tempo scorre secondo dei criteri incompatibili con il calendario e gli enigmi del creato sembrano schiudersi in modi insoliti e affascinanti, mentre i due s’interrogano e si rispondono a vicenda su questioni etiche e astronomiche, pragmatiche e anatomiche, in una cornice che riecheggia nemmeno troppo da lontano certe atmosfere deIl barone rampante di Italo Calvino.

Le giornate improvvisate insieme si rivelano dunque diverse da quanto avesse immaginato in un primo momento il protagonista:

«Avevo completamente dimenticato la faccenda della guerra, le medaglie, il mio ritorno da eroe. Mi sono vergognato un po’. Non volevo passare per un vigliacco quando sarei tornato a casa. Adesso però avevo una regina e sapevo che avrei fatto qualsiasi cosa per lei, non perché avevo giurato, ma perché mi andava. Ho pensato che forse essere un eroe voleva dire proprio questo: fare qualcosa che nessuno ti obbliga a fare».

“Mia regina”, lo struggente romanzo di formazione di Jean-Baptiste Andrea

Lo stile onirico ma genuino dell’autore accompagna chi legge in un’avventura che tuttavia non può non trasformarsi in un dramma, nel momento in cui il loro microcosmo viene assediato dalle contingenze quotidiane. La famiglia chiama, il rientro a casa altrettanto, e il patto di lealtà fra i due si sgretola inesorabilmente, una promessa disattesa dopo l’altra. Nel tentativo di ricucire quanto era stato intessuto di comune accordo, in ogni caso, il protagonista si batterà per ripristinarne lo status quo, o al massimo per suggerire un nuovo equilibrio dal quale lasciarsi cullare almeno finché l’estate non sarà terminata.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

Il percorso di formazione promesso dal romanzo di Jean-Baptiste Andrea si compie quindi nello spazio fra le aspettative fantastiche di Shell e le considerazioni pragmatiche di Viviane, che devono fare i conti con un linguaggio non sempre specchio dei sentimenti e con delle pulsioni talvolta tradite dalle parole. Lo sa bene quest’ultima, alle prese con dei segreti impossibili da condividere con il nuovo compagno di esperienze, e lo impara a sue spese il protagonista stesso, quando capisce che l’estate non torna mai, ma che proprio grazie alla sua regina lui è davvero diventato più grande, dopo avere affrontato una delle battaglie più struggenti di ogni età: quella fra la dimensione del desiderio, da un lato, e della realtà dall’altro.


Per la prima foto, copyright: Arthur Aldyrkhanov su Unsplash.

Per la terza foto, la fonte è qui.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (3 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.