In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Corso SEC - Scrittura Editoria Coaching

Corso online di Scrittura Creativa

Corso online di Editing

Mary Shelley e il potere delle parole

Mary Shelley e il potere delle paroleLe parole hanno in sé un enorme potere, quello di rendere possibile il cambiamento sociale, talvolta anche una vera e propria rivoluzione. È per questo che spesso molti intellettuali e scrittori si sono espressi contro il silenzio accondiscendente. Tra questi possiamo annoverare senz’altro Mary Shelley che di questo tema di è occupata nel suo penultimo romanzo, Lodore.

Seguendo il punto di vista di Lodore Ethel, una giovane donna di grande forza intellettuale, istruita attraverso la lettura dei classici e in grado di sopravvivere a molte gravi atrocità della vita, Mary Shelley scrive:

«Le parole hanno più potere di quanto chiunque possa pensare; è attraverso le parole che si portano avanti le grandi battaglie, in questi tempi civilizzati; non ho mai esitato a usarle, quando ho dovuto combattere a favore degli oppressi e dei poveri. Le persone hanno così paura di parlare, sembra che la metà dei nostri simili sia nata con qualche problema fisiologico; come i pappagalli ripetono la lezione che è stata loro insegnata, ma la loro voce viene meno, quando l’unica cosa da fare è mettere paura al tiranno.»

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

La stessa Shelley ha fondato la sua vita sull’idea secondo cui le parole non solo sono il miglior strumento che abbiamo a disposizione per sostenere il cambiamento, ma anche il modo migliore che abbiamo per relazionarci agli altri, per condividere la nostra intimità e comprendere quella di chi ci sta intorno, così da dare vita a quell’impulso profondo verso la simpatia e la solidarietà. Del resto sempre in Lodore scrive:

«Si può a malapena definire vita quell’esistenza che non ci porta in intima connessione con i nostri simili.»

Mary Shelley e il potere delle parole

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

È evidente dunque come anche per Mary Shelley, l’autrice del famosissimo Frankenstein, le parole abbiano un potere eccezionale, quello di spingerci in connessione con l’altro e al contempo di dare il via a moti di rivolta verso un eventuale tiranno.


Per la prima foto, copyright: Alexandra su Unsplash.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.