Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Lo scrittore e il suo talento nelle parole di Flannery O’Connor

Lo scrittore e il suo talento nelle parole di Flannery O’ConnorQuale rapporto deve intrattenere lo scrittore con il suo talento? Deve assecondarlo o sforzarsi di superarlo? E in che rapporto deve porsi rispetto al mercato?

Chissà quante volte ci siamo imbattuti in queste domande anche se non siamo scrittori. Capita a tutti i lettori infatti di rimanere delusi prima o poi per il libro di uno scrittore che abbiamo sempre amato. A volte capita perché lo consideriamo inferiore agli altri, altre volte invece perché ci sembra che quello scrittore abbia svenduto il suo talento a logiche diverse da quelle della letteratura.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

Qualche parola illuminante a proposito del rapporto tra lo scrittore e il suo talento arrivano da Flannery O’Connor che, nel suo Mystery and Manners (pubblicato in italiano da minimum fax con il titolo Nel territorio del diavolo: sul mistero di scrivere), ha esposto alcune importanti riflessioni su quest’aspetto, a partire dalla responsabilità che deriva dal possedere un talento naturale:

È bene ricordare ciò che è ovvio ma in genere ignorato: che ogni scrittore deve gestire le possibilità insite nel talento che gli è stato dato. Possibilità e limitazioni significano quasi la stessa cosa. È il compito di ogni scrittore spingere il suo talento ai limiti più estremi, ma questo significa il limite più estremo rispetto al tipo di talento che possiede.

 

Lancia poi un ammonimento contro quanti sacrificano il proprio talento per mere questioni economiche:

Ogni giorno vediamo persone impegnate a distorcere i loro talenti per accrescere la loro popolarità o per fare soldi che potrebbero guadagnare anche senza avere talento.

 

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

Lo scrittore e il suo talento nelle parole di Flannery O’Connor

Conclude infine il suo discorso con un riferimento al rapporto tra lo scrittore e il lettore, opponendosi alla tronfia ignoranza e alla finta umiltà:

Ci sono quelli che sostengono che non è possibile chiedere qualcosa al lettore. Dicono che il lettore non sa nulla di arte, e che se vuoi raggiungerlo, devi essere abbastanza umile da scendere al suo livello. Questo suppone o che l’obiettivo dell’arte è insegnare, e non è così, o che creare qualcosa che sia semplicemente buono per sé sia una perdita di tempo.

 

LEGGI ANCHE – Flannery O’Connor e l’umorismo di una scrittrice cattolica

 

L’arte non risponde mai al desiderio di renderla democratica; non è per tutti; è solo per quelli che sono disposti a sopportare lo sforzo necessario per comprenderla. Sentiamo molte chiacchiere sull’umiltà necessaria per abbassarsi, ma è richiesta un’uguale umiltà e un vero amore per la verità per elevarsi e acquisire gli standard più elevati attraverso il duro lavoro… L’ignoranza è scusabile quando viene portata come una croce, ma quando è brandita come un’ascia, e con l’indignazione morale, allora diventa qualcos’altro.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (3 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.