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Libri da leggere sulla Festa della Repubblica, ecco le nostre dieci proposte

Festa della RepubblicaSu un giorno memorabile come quello della Festa della Repubblica italiana non è stato difficile trovare saggi e studi interessanti che potessero in qualche modo illustrare nel dettaglio la storia dell’Italia fino e dopo il 2 giugno, con particolare attenzione al suo peso storico-politico (non vi proporremo, insomma, thriller coinvolgenti e storie d’amore, anche se questi saggi impreziosiscono senz’altro i nostri consigli di lettura). Ma veniamo al dunque:

  • 2 giugno: la storia e la memoria, in Storia e problemi contemporanein. 41. Il numero – disponibile anche online, almeno relativamente ai saggi che ci interessano – ospita interventi di importanti studiosi e docenti sul tema della Repubblica. Molto interessante, per esempio, quello di Marcello Flores: Perché il 2 giugno non è diventato la festa nazionale dell’Italia?

 

  • I figli della repubblica. Un'invettiva di Maurizio Maggiani (Feltrinelli). L’invettiva di Maggiani è contro i figli di un momento storico propizio, la nascita della Repubblica, e contro il loro fallimento. Un’attenta analisi delle promesse non mantenute portata avanti con uno stile efficace e mai noioso. Forse uno dei libri più belli della nostra lista.

 

  • La Repubblica a piccoli passi di Fausto Vitaliano (Motta Junior). Un libro semplice da leggere e davvero alla portata di tutti, anche dei più piccoli (per i quali è stato pensato). Da consigliare a chi intende spiegare la Repubblica e le sue istituzioni in modo semplice ma attento e mai banale.

 

  • La Repubblica di Platone (Laterza). Come non proporre l’opera di Platone per un giorno come questo? Citiamo l’introduzione di Mario Vegetti: «Nel mondo antico e poi ancora in quello moderno, La Repubblica non ha mai mancato di svolgere il suo compito principale: quello di invitare a pensare sul destino della vita individuale e sociale degli uomini. Un destino, secondo Platone, non prescritto e immutabile, ma da immaginare, argomentare, costruire».

 

  • La Repubblica siamo noi di Gherardo Colombo e Roberta De Monticelli (Salani). Da Calamandrei agli studenti del 2013, non tutti consapevoli di costituire la Repubblica nata nel 1946: l’invito della filosofa De Monticelli, in un testo curato dall’ex magistrato Gherardo Colombo, è proprio quello alla partecipazione e al sentirsi parte integrante della vita pubblica.

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  • Le feste della Repubblica. 25 aprile e 2 giugno di Daria Gabusi e Liviana Rocchi (Morcelliana). La storia delle due feste repubblicane ripercorsa come momento simbolico di educazione alla democrazia.

 

  • Le feste nazionali di Maurizio Ridolfi (Il Mulino). Quali feste si celebrano nella nostra Repubblica e qual è la loro storia? Un’analisi storica di largo respiro senz’altro da consigliare in occasione del 2 giugno.

 

  • Lezioni per la Repubblica. La festa è tornata in città di Maurizio Viroli (Diabasis). Quindici lezioni per far conoscere ai cittadini la storia della Repubblica e il suo funzionamento, dopo il ritorno della Festa dovuto a Carlo Azeglio Ciampi. Interventi attenti e interessanti che danno un’idea completa del momento storico e della sua importanza.

 

  • L'Italia della Repubblica. 2 giugno 1946-18 aprile 1948 di Mario Cervi, Indro Montanelli (BUR). Tutti i retroscena del 2 giugno 1946 spiegati da personalità storiche che non hanno certo bisogno di presentazioni.

 

  • Sale, zucchero e caffè. L'Italia che ho vissuto: da nonna Aida alla Terza Repubblica di Bruno Vespa (Mondadori). Un libro molto diverso da quelli precedenti di Vespa, che con uno stile non molto pesante e, nell’ambito di una narrazione affascinante, racconta il passato della storia d’Italia inmodo preciso. Un documento sulla Festa della Repubblica senz’altro da leggere.

Una menzione a parte meriterebbe la nostra Costituzione, che oggi più che mai andrebbe ricordata e letta.

I nostri dieci libri sulla Festa della Repubblica sono questi: quali sarebbero state, invece, le vostre proposte? 

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