Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Libri da leggere per tornare ai tempi della prima guerra mondiale

Prima guerra mondialeTornare alla prima guerra mondiale è solo riviverne la tragedia? E se provassimo a leggere libri pubblicati in quel periodo?

In questi giorni di ricostruzioni giornalistiche sugli eventi che esattamente cento anni fa scatenarono la prima guerra mondiale proviamo, però, a lasciar perdere i libri di storia o le analisi sul secolo breve, immergendoci nella realtà dell’epoca, immaginando cosa avrebbe potuto comprare, e leggere, un lettore del 1914.

Nel giugno 1914 usciva, per i tipi di Ravaglia editore, la prima edizione dei Canti orfici di Dino Campana. Probabile, tuttavia, che cent'anni fa un libro del genere non saremmo neanche riusciti a comprarlo, tantomeno a leggerlo. A meno che non conoscessimo direttamente Campana, che girava per i caffè fiorentini tentando di vendere qualche copia del suo libro.

Sempre a Firenze invece, Giovanni Panini, pubblicava per le edizioni di Libreria della Voce, il suo Buffonate. Satire e Fantasie. Una raccolta di «interviste immaginarie, dialoghi inverosimili, satire moderne, avventure di socco e coturno, storie straordinarie di uomini ordinari e ritratti di oscure imbecillità», come l’ha definito lo stesso Papini. Per chi non fosse riuscito a procurarselo cent’anni fa oggi c’è il sito The Internet Archive, che ne offre la lettura integrale, gratuita, online.

Nello stesso 1914 garantiva più movimento il prolifico Gabriele D’Annunzio: a teatro con la commedia francese in tra atti La pisanella, al cinema con Cabiria, opera accompagnata dal breve saggio Del cinematografo considerato come strumento di liberazione e come arte di trasfigurazione, col quale D’Annunzio nel 1914 si schiera apertamente a favore della nuova industria del cinematografo, che «deve essere considerata come un’ausiliaria provvidenziale di quegli artisti coraggiosi e severi che, nella ignobile decadenza del Teatro d’oggi, aspirano a distruggere per riedificare». Un saggio che è interessante leggere in ogni caso, pensando comunque che è stato scritto cent’anni fa.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

Nell’anno in cui scoppiò il primo conflitto mondiale in libreria si sarebbe potuto acquistare anche la raccolta di novelle Il nemico è in noi (Giannotta, Catania 1914) e leggere alcune tra le ultime opere (edite lo stesso anno dall’editore Sandron di Palermo) di Luigi Capuana, morto l’anno successivo, giusto il tempo di vedere anche il nostro Paese aderire alla follia della prima guerra mondiale. Non è certo a queste opere che Capuana ha legato la sua fama migliore, ma rileggerle oggi potrebbe comunque essere piacevole.

Anche se, a dirla tutta, un lettore nato cent’anni dopo probabilmente avrebbe trovato più piacevoli da leggere le prose diaristiche di Ardengo Soffici. Come Arlecchino, ad esempio, pubblicato allora per le Edizioni di Lacerba, ancora a Firenze. Pure in tal caso, al lettore “ritardatario”, viene incontro The internet Archive. Tematiche e stile già moderni, tanto che potrebbe proprio non sembrare di avere tra le mani un libro da leggere per tornare a un attimo prima dello scoppio della prima guerra mondiale.

Il tuo voto: Nessuno Media: 3.7 (3 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.