Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Le armi del partigiano Johnny

Beppe FenoglioChi ha letto e apprezzato i romanzi di Beppe Fenoglio sa che lo scrittore partecipò attivamente alla guerra partigiana, che fu particolarmente intensa attorno ad Alba, la sua città natale, e che divenne il tema dominante della sua produzione letteraria.
Le vicende narrate nei Racconti della guerra civile e nei romanzi Primavera di bellezza, Il partigiano Johnny e Una questione privata sono in larga parte ispirate alle esperienze reali vissute dallo scrittore nei lunghi mesi trascorsi sulle colline delle Langhe.

In particolare, in una pagina di Una questione privata si trova un dialogo tra alcuni partigiani, che ammirano una carabina americana e una pistola Colt: le stesse armi che la figlia di Fenoglio, Margherita, nata appena due anni prima della precoce morte dello scrittore, ha ritrovato del tutto casualmente pochi giorni fa mentre sgombrava la vecchia casa dei genitori.
La vedova di Fenoglio, Luciana Bombardi, gli era sopravvissuta per quasi quarant’anni, continuando a vivere nella loro residenza di Alba, fino alla sua scomparsa, avvenuta pochi mesi fa. Ed è in fondo al cassetto di un vecchio armadio che Margherita ha ritrovato, accuratamente nascoste in un vecchio copriletto che forse non del tutto casualmente è azzurro come il fazzoletto portato al collo dal partigiano Fenoglio, la carabina M1 Underwood e la Colt 45, da cui il padre non volle separarsi nemmeno dopo la conclusione dell’esperienza della guerra partigiana e il ritorno alla vita civile.
 

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

Si tratta di un ritrovamento molto simbolico, tanto più che è avvenuto nel cinquantesimo anniversario della morte dello scrittore, scomparso nel 1963. Le armi saranno esposte prossimamente nel Centro Studi Beppe Fenoglio di Alba, che occupa la casa in piazza Rossetti dove lo scrittore aveva vissuto con i genitori negli anni della sua giovinezza.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.