Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

"La vita negoziabile", le avventure di un picaro contemporaneo

"La vita negoziabile", le avventure di un picaro contemporaneoLa vita negoziabile (Mondadori, 2018 – traduzione di Sara Cavarero) è l'ultimo romanzo di Luis Landero, uno scrittore spagnolo molto conosciuto nel suo paese dove, dopo un esordio tardivo, ha pubblicato nove romanzi, oltre a racconti e saggi letterari, e dove collabora a trasmissioni televisive culturali. In Italia finora era stato pubblicato solo il suo fortunato romanzo d'esordio, Giochi tardivi (Feltrinelli, 1991 – traduzione di Gianni Guadalupi), uscito al principio degli anni Novanta, ma poi era sparito dai cataloghi delle case editrici, dove la letteratura spagnola occupa uno spazio forse immeritatamente ristretto rispetto al dilagare degli autori angloamericani.

Protagonista e voce narrante de La vita negoziabile è Hugo Bayo, rampollo della media borghesia madrilena, nato e cresciuto dopo la fine della dittatura franchista, che ci racconta la sua vita tormentata, a partire dal pessimo rapporto con i genitori: da adolescente, Hugo si vergogna del padre, grasso e goffo, che pure, con il suo instancabile lavoro di amministratore condominiale, permette alla famiglia di condurre una vita agiata. Nemmeno con la madre, bella e sensibile, le cose vanno meglio, perché Hugo sospetta che abbia un amante e ne approfitta per ricattarla in tutti i modi possibili.

 

Vuoiconoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

Pieno di idee ambiziose per il futuro, ma quasi sempre incapace di concretizzare i suoi continui e inconsistenti progetti, Hugo si trascina da un'esperienza all'altra, fino a diventare, grazie alle bizzarrie del caso, un abile e ricercato parrucchiere.

"La vita negoziabile", le avventure di un picaro contemporaneo

Anche le sue esperienze sentimentali nascono e si muovono nel segno dell'incertezza – a partire dall'attrazione per l'ambigua Leo, compagna di avventure nell'adolescenza – rivelandosi spesso irrealistiche e fallimentari. Eppure, fino all'ultima pagina Hugo riesce a non smarrire la sua capacità di reinventarsi, di passare senza problemi da un lavoro all'altro, da un'esperienza negativa a una positiva e viceversa, mantenendo, nonostante perdite disastrose e clamorosi insuccessi, un tenace ottimismo verso il futuro.

La vita negoziabile può essere assimilato a due grandi categorie letterarie, quella del romanzo di formazione e quella, tipicamente spagnola, del romanzo picaresco, ma in entrambi i casi si rivela un prodotto fuori dagli schemi della tradizione.

Nel primo caso, il percorso del protagonista appare formativo solo fino a un certo punto, perché si snoda in un modo tortuoso e pieno di zone d'ombra, con passaggi a volte forzati e poco probabili da una situazione all'altra: in definitiva, Hugo sembra non imparare molto dalle sue disavventure, come dovrebbe fare il protagonista di un classico romanzo di formazione.

"La vita negoziabile", le avventure di un picaro contemporaneo

Nel secondo caso, i canoni del romanzo picaresco appaiono sovvertiti fin dalla prima pagina: rispetto al tradizionale protagonista di umili origini e dalla collocazione sociale incerta che troviamo nel capolavori del genere a partire dal caposcuola Lazarillo de Tormes (pubblicato anonimo nel 1554), Hugo si trova inuna condizione sociale ed economica privilegiata, che in parte rifiuta e in parte perde per la sua incapacità di costruirsi un futuro afferrando al volo le possibilità che gli vengono offerte.

 

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Al romanzo picaresco è però riconducibile senza dubbio la scrittura di Landero, in grado di passare nell'arco di poche righe dal dramma più intenso alla farsa, dalla commedia alla tragedia, seguendo i maldestri tentativi del suo protagonista di trovare una giusta collocazione nel mondo, e che fa de La vita negoziabile un romanzo forte, destinato a chi è in cerca di letture che escano un po' dai cliché scontati di tanta narrativa contemporanea.


Per la prima foto, copyright: Jason Briscoe.

Il tuo voto: Nessuno Media: 3.5 (2 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.