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La storia dell’uomo che costruisce torri di libri

La storia dell’uomo che costruisce torri di libriÈ una storia molto singolare quella che vogliamo raccontarvi oggi e che ha a che fare con i libri, la città e la promozione della lettura.

È questo, infatti, l’obiettivo che si è prefisso Shaheryar Malik, un art director di origine inglese, quando ha iniziato a svuotare il suo appartamento di tutti i libri lasciandoli in alcuni luoghi pubblici a Manhattan formando delle vere e proprie torri da cui i passanti possono attingere, portando via il volume che preferivano.

 

La storia in breve

Circa un anno fa, Malik ha deciso che avrebbe lasciato torri di circa 40 dei suoi libri in molti luoghi pubblici a New York. Ha creato, così, otto torri di libri in luoghi come il Brooklyn Bridge, la High Line o la piattaforma di una metropolitana, per poi andare via.

 

Da dov’è nata quest’idea?

Un giorno, Malik si trovava per una passeggiata sul Brooklyn Bridge e sentì l’esigenza di farsi un selfie ma «Mi sono fermato e ho pensato: e se, invece di fare una foto come già è stato fatto milioni di altre volte, condividessi con il mondo qualcosa di diverso come un libro? Un libro ti scuote, ti tocca, ti dà fastidio. Sei sul Brooklyn Bridge, ma che ne diresti di trasformare te stesso viaggiando attraverso questo mondo alternativo?».

La storia dell’uomo che costruisce torri di libri

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Le reazioni dei passanti?

Malik non sa cosa sia successo dopo, né vuole saperlo, dato che uno dei punti del suo esperimento era di non lasciare nessuna tracia, eccetto una fotografia per ognuna delle torri realizzata dal fotografo Dan Yim.

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Comunque, ha lasciato all’interno di ognuno dei libri un segnalibro con il suo indirizzo email e ha ricevuto più di 60 email da 30 diversi Paesi finora.

 

Come farà senza libri?

Una volta dati via i suoi libri, Malik dice di sentirci “sollevato”:

«Ho dato via qualcosa, ma non li ho mai veramente lasciati. Quello che hai letto diventa parte di te e resta dentro di te, e ora lei vanno avanti ed entrano in altre vite. Una donna in Olanda mi ha detto che ne avrebbe lasciato uno su un treno per qualcun altro che avrebbe potuto prenderlo e portarlo con sé».

 

La foto in alto a sinistra rappresenta una torre di libri lasciata sulla piattaforma della stazione della metropolitana di Times Square. La seconda foto, riportata in alto nel corpo dell’articolo, invece, ritrae una pila di libri al cancello di Central Park.

Qui di seguito, invece, vi proponiamo altre foto dell’esperimento di Malik.

 

Una pila di libri lungo il Brooklyn Bridge

La storia dell’uomo che costruisce torri di libri

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Una torre di libri sulla Lower West Side’s High Line

La storia dell’uomo che costruisce torri di libri

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Una torre lungo un percorso pedonale sopra una strada vicino al Washington Bridge

La storia dell’uomo che costruisce torri di libri

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Libri su un’altalena in un parco giochi ad Harlem

La storia dell’uomo che costruisce torri di libri

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Libri all’inizio di una scalinata

La storia dell’uomo che costruisce torri di libri

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Una torre lasciata nell’ascensore di un palazzo di uffici nell’Upper West Side

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