Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

La storia del paese sommerso nel Sudtirolo. “Resto qui” di Marco Balzano

La storia del paese sommerso nel Sudtirolo. “Resto qui” di Marco BalzanoCi sono storie che ti lasciano con gli occhi lucidi e una strenua fiducia nelle possibilità delle parole, con un nuovo sogno nel cassetto e la voglia di lottare. Storie che ti spingono a indagare chi sei davvero e chi vorrai essere, chi vuoi al tuo fianco e chi proprio non vuoi lasciare andare. Resto qui di Marco Balzano, tra i dodici libri finalisti al Premio Strega 2018, è una di queste storie.

Dopo il successo de L’ultimo arrivato (Sellerio), vincitore del Premio Campiello 2015, Balzano torna a raccontare una storia che a tratti può sembrare antica, come quella della resistenza, che con l’imminente scomparsa degli ultimi testimoni sta diventando memoria storica e non memoria vissuta. Se protagonista ne L’ultimo arrivato era un giovane migrante “con la testa piena di parole”, protagonista è ora una donna che fa di tutto per non dover emigrare e lasciare il suo maso a Curon, nel Sudtirolo. Si chiama Trina, una giovane donna di lingua tedesca che cresce, studia, si sposa, affronta la guerra, la dominazione fascista, il controllo nazista e la paura di vedere il suo paese sommerso per il folle desiderio di Mussolini di costruire una diga.

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

La vicenda è raccontata in prima persona, come una lunga lettera indirizzata alla figlia Marica, portata in Germania di nascosto dagli zii perché potesse studiare e godere delle possibilità che solo le grandi città possono offrire. Trina racconta la sua storia, dalla giovinezza ai sogni che l’hanno nutrita, dalle frustrazioni dell’impotenza alla passione per l’insegnamento coltivata in clandestinità. Il linguaggio è mesto, semplice, colloquiale. I brevi capitoli si susseguono velocemente uno dietro l’altro, come andando a salvare dall’oscurità dell’oblio ciò che va detto, quei pensieri che vanno tenuti al sicuro dalla bufera del tempo che passa. Non cercano spiegazioni, l’autore e Trina. D’altra parte, quando s’incontra la guerra, spiegazioni non ce ne possono essere, la verità diventa poco importante, soprattutto se tuo figlio si arruola nell’esercito nazista, imbevuto delle false promesse di Hitler. Non c’è da stupirsi se tuo marito, al contempo reduce e disertore, non ha più la forza di volergli bene. «La vita era una questione di idee prima che di affetti», scrive Balzano. E poi ci sono le montagne. Per salvarsi bisogna andare su, dove fascisti e nazisti non possono arrivare, su verso le vette più alte, dove il freddo diventa più severo e il rischio di morire assiderati è un’eventualità tutt’altro che lontana.

La storia del paese sommerso nel Sudtirolo. “Resto qui” di Marco Balzano

Quello che conta è portare a galla ciò che è stato sommerso. Oggi, infatti, chi va a Curon Venosta al posto del paese trova un lago artificiale con un campanile che emerge dall’acqua e un pontile, dal quale i selfie vengono benissimo. La storia delle persone che hanno vissuto sta diversi metri sotto il livello dell’acqua, dove l’occhio non ha la forza di arrivare, ma la penna sì.

Partire e restare, andarsene e arrivare, credere e sperare, tradizione e novità, sono tematiche che attraversano tutti i libri di Marco Balzano, che ostinatamente non smette di scavare nella storia alla ricerca di quello che abbiamo voluto dimenticare, per indifferenza o per nascondere la testa sotto la sabbia. Balzano – che nella vita, tra le tante cose, fa anche l’insegnante – non è uno di quegli scrittori che si chiudono in una villa sul mare per mesi o in una baita in cima alle montagne. I romanzi di Balzano nascono in strada, dalla scoperta, dal dialogo, da un interesse genuino per le persone e per le loro storie. Sono romanzi che sovrappongono la sua fervida fantasia a uno strato denso di Storia.

La storia del paese sommerso nel Sudtirolo. “Resto qui” di Marco Balzano

«Se la storia di quella terra non mi fosse parsa da subito capace di ospitare una storia più intima e personale, fatta di diritti negati, di soprusi, dell’importanza e dell’impotenza della parola – scrive Balzano in una nota finale –, non avrei trovato interesse sufficiente per scrivere questo romanzo. Sarei rimasto anch’io a bocca aperta a guardare il campanile che sembra galleggiare sull’acqua, mi sarei affacciato dal pontile per cercare di intravedere i resti di quel mondo sotto lo specchio del lago e poi, come tutti, sarei andato via».

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

Per fortuna ci è rimasto, per fortuna ha portato lì anche noi. Le acque si sono aperte e Curon è riemersa, almeno nella finzione.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.