Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

“La primavera tarda ad arrivare”, il Friuli di Flavio Santi

“La primavera tarda ad arrivare”, il Friuli di Flavio SantiLa primavera tarda ad arrivare (Mondadori, 2016) è il primo romanzo noir di Flavio Santi, uno dei più noti poeti italiani, oltre che traduttore di importanti scrittori anglosassoni e autore di altre opere narrative di diverso genere.

Che cosa ci fa un morto ammazzato nella sonnacchiosa Montefosca, sperduto paesino alle pendici delle Alpi friulane? Drago Furlan, l'ispettore incaricato del caso, ha una bella gatta da pelare: ormai abituato a prendersi cura del suo orto e a verbalizzare multe per divieto di sosta, non indaga su un omicidio da quasi vent'anni. E quello di Montefosca, in più, è un omicidio davvero strano: la vittima, uccisa con un colpo di pistola in mezzo alla fronte, è un anziano di cui nessuno sembra conoscere l'identità. Drago, fisico alla Ernest Hemingway e metodi da ispettore contadino, è costretto a indossare di nuovo i panni del detective: ma è un po' arrugginito, e i montanari («montanari … lupi mannari», come gli ricorda sempre sua madre, la vulcanica signora Vendramina, perfetto prototipo della “mame furlane”), con la loro aspra riservatezza, non gli rendono certo il compito facile. Tra soste in osteria annaffiate da tajut di ottimo vino, partite dell'amata Udinese e gite in Moto Guzzi con l'eterna fidanzata Perla, l'ispettore scopre che quei luoghi che tanto ama, al confine tra Italia e Slovenia, custodiscono segreti inconfessabili. La primavera che scioglie le nevi comincia a far riaffiorare anche i fantasmi di un passato lontano.

L’impressione che lascia la lettura di La primavera tarda ad arrivare è quella di un romanzo a più facce. La narrazione, anche se si apre con la scoperta di un probabile omicidio, utilizza un tono decisamente umoristico nel descriverci la vita del protagonista, ispettore di polizia in un luogo dove per anni non si è occupato che di portafogli smarriti, furti di pollame e litigi tra vicini di casa, e quella dei personaggi di contorno: la madre, la matura fidanzata, gli amici frequentatori dell’osteria.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Leggete le nostre pubblicazioni

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube]

“La primavera tarda ad arrivare”, il Friuli di Flavio SantiProprio il mondo dell’osteria, tra grandi bevute e discussioni di ogni tipo, senza dimenticare i rituali calcistici legati al tifo sfrenato per l’Udinese che anima il protagonista, ci fa pensare al Bar Lume dei romanzi di Marco Malvaldi, o a certi personaggi descritti da Andrea Vitali, perché la provincia possiede delle caratteristiche di fondo,  che non cambiano poi molto da una regione all’altra.

Ma nel romanzo di Santi troviamo anche molte altre cose, a cominciare dall’amore per il Friuli, terra d’origine dello scrittore, che si esprime nelle descrizioni quasi affettuose del paesaggio e nelle citazioni di usi e tradizioni locali faticosamente mantenuti, a dispetto dell’avanzata di una modernità non sempre positiva, a cui non vengono risparmiate critiche soprattutto per l’insensata devastazione del territorio.

Col procedere della faticosa inchiesta dell’ispettore Furlan, impegnato a ricostruire l’identità dello sconosciuto assassinato, ecco però che il tono umoristico e leggero iniziale cede a poco a poco il passo a un registro diverso, mentre prendono lentamente corpo i fantasmi di un passato che in troppi hanno cercato di dimenticare, ma soprattutto di far dimenticare all’Italia del dopoguerra.

Lo svolgimento di quella che potrebbe essere una classica storia poliziesca diventa perciò il punto di partenza per un flash back che ci riporta agli aspetti più tragici delle fasi conclusive della seconda guerra mondiale: nonostante siano trascorsi ormai settant’anni, certe ferite aperte da quel conflitto non si sono mai chiuse nella memoria di chi ne è rimasto in qualche modo coinvolto, anche solo ascoltando i racconti dei superstiti.

Mescolando abilmente i personaggi creati dalla sua fantasia con fatti reali e documentati, Flavio Santi si congeda quindi lasciando al lettore di La primavera tarda ad arrivare più di un elemento su cui riflettere, e forse il desiderio di approfondire certi lati oscuri della nostra storia recente.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.7 (3 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.