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La più antica ricetta della birra

La più antica ricetta della birraEsistono tante ricette per preparare la birra e molte di queste si autodefiniscono “tradizionali”. Ma qual è la più antica? Qual è la prima ricetta per la preparazione della birra?

Cominciamo subito col dire che la birra ha una tradizione antichissima. E che precede il vino e, secondo alcuni studiosi, precederebbe anche il pane.

Quando gli uomini hanno cominciato ad assumere uno stile di vita sedentario e a coltivare il grano, circa 13 mila anni fa, probabilmente scoprirono la possibilità della fermentazione, trattandosi di un fenomeno naturale. Ma secondo alcune fonti solo a partire dal V secolo a.C. si sarebbe affermata la produzione deliberata di birra nell’antica Mesopotamia. Ciò nonostante la birra è stata descritta come la "levatrice della civiltà" per la sua centralità nell’agricoltura, nel commercio, nell'urbanizzazione e nella medicina.

 

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La bevanda divenne così importante presso l’antica cultura mesopotamica che i sumeri ebbero anche una dea della birra, Ninkasi, e un anonimo poeta, colpito dal suo potere, le dedicò un inno nel 1800 a.C. Figlia del potente creatore Enki e di Ninti, «regina del lago sacro», Ninkasi era una dea potentissima. L’inno a Nikasi, che riportiamo qui di seguito, non fornisce solo un punto di vista sull’importanza della birra nella mitologia sumera, ma ci dà anche una ricetta per la preparazione dell’antica birra sumera, la più antica che abbiamo finora.

L’inno era riportato su due tavolette di argilla ed è stato tradotto da Miguel Civil, professore di Sumerologia presso l’Università di Chicago. La ricetta è talmente precisa che Fritz Maytag, fondatore dell’Anchor Brewing Company (azienda produttrice di birra), ha deciso di provarla. I risultati sono stati presentati all’incontro annuale dell’Associazione Americana dei piccoli produttori di birra nel 1991. Come racconta lo stesso Miguel Civil, i produttori «poterono assaggiare la birra di Ninkasi, sorseggiandola da grandi brocche con cannucce come facevano quattro millenni fa. La birra aveva una gradazione alcolica del 3,5%, molto simile a quella delle moderne birre, e aveva un sapore secco e dolce simile al sidro di mele».

La più antica ricetta della birra

Purtroppo Maytag non ha potuto imbottigliarla e immetterla in commercio, perché l’antica birra mesopotamica «era prodotta in vista di un consumo immediato» e «non era adatta per la conservazione».

Qui di seguito, ecco la prima parte dell’inno a Ninkasi (nella traduzione di Maria G. Di Rienzo) che descrive in termini poetici il processo per la produzione della birra sumera. La seconda parte dell’inno invece celebra i contenuti nei quali la birra è prodotta e servita e include i brindisi e le canzoni da taverna.

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Inno a Ninkasi (Parte I)

 

Nata dall’acqua fluente

teneramente accudita da Ninhursag.

 

Avendo scoperto la tua città accanto al lago sacro,

Lei ha terminato di costruire le grandi mura per te, Ninkasi.

 

Tuo padre è Enki, Signore della creazione,

tua madre è Ninti, la Regina del lago sacro.

La più antica ricetta della birra

 

Tu sei colei che maneggia l’impasto con una grande pala,

mischiando nella cavità il bappir con dolci aromi.

 

Ninkasi, tu sei colei che maneggia l’impasto con una grande pala,

mischiando nella cavità il bappir con datteri e miele.

 

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Tu sei colei che cucina il bappir nel grande forno,

che mette in ordine le pile di grani sbucciati.

 

Tu sei colei che bagna il malto sistemato sul terreno.

I nobili cani tengono distanti anche i monarchi.

 

Tu sei colei che inzuppa il malto in una giara,

l’onda cresce, l’onda cala.

 

Tu sei colei che stende l’infuso di malto cotto su larghe stuoie di canne.

La freschezza prevale.

 

Tu sei colei che con ambo le mani regge il grande dolce mosto di malto,

facendolo fermentare con miele e vino, Ninkasi.

 

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Il tino per il filtraggio, che produce un suono piacevole,

tu lo sistemi in modo appropriato su una larga tinozza raccoglitrice.

 

Quando versi la birra filtrata dalla tinozza raccoglitrice,

è come l’avanzata impetuosa del Tigri e dell’Eufrate, Ninkasi.

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