Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

La notte di mezza estate di Filippo Tuena

La notte di mezza estate di Filippo TuenaSogno di una notte di mezza estate è la fucina in cui William Shakespeare ha iniziato ad allenare il proprio talento. Scritto dal Bardo negli ultimi brandelli del XVI secolo, in corrispondenza con la fine del Rinascimento letterario italiano e l’inizio di quello inglese, Sogno di una notte di mezza estate presenta al lettore (e allo spettatore, trattandosi di una pièce nata per la rappresentazione) molti dei temi cari a Shakespeare, che ritroveremo in quasi tutte le opere successive: l’amore, la gelosia, il tradimento, il magico, il teatro nel teatro.

Diverse le linee narrative che si incontrano e si sovrappongono nel testo: le tre coppie Teseo/Ippolita, Ermia/Lisandro e Elena/Demetrio, che si inseguono alla ricerca del vero amore; la coppia soprannaturale Oberon/Titania (re e regina delle fate), che spia gli esseri umani, ordendo trame machiavelliche alle loro spalle, realizzate dal “fidato” e assai sbadato Puck; gli attori improvvisati, che tenteranno di mettere in scena la tragedia di Piramo e Tisbe, riuscendo solo a ingarbugliare ancor di più la storia.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

In pochi avrebbero osato aggiungere un altro strato a questo millefoglie letterario. Uno di questi indomiti avventurieri della penna è di certo Filippo Tuena che, con il suo Com’è trascorsa la notte (edito da Il Saggiatore), somma sogno a sogno, realizzando un atto di fede e di amore per il lavoro di Shakespeare. E se il sogno di Tuena ha una precisa ambientazione (dove il narratore invita la sua amata ad assistere alla straordinaria rappresentazione del testo shakespeariano): «un palazzo lussuosissimo ricco di saloni e gallerie, torri e terrazze, giardini e fontane», allo stesso tempo questo luogo diventa un fondale trasparente che l’autore può materializzare a comando, avvertendoci che è «un palazzo in cui vediamo l'insieme e il particolare, ne siamo fuori e ne siamo dentro».

La notte di mezza estate di Filippo Tuena

LEGGI ANCHE – Intervista a Howard Jacobson. Shylock, la magnanimità di Shakespeare e lo scrittore rumoroso

 

Utilizzando una scrittura dodecafonica a più voci, Tuena mostra di preferire il dialogo con il lettore alla stesura di una vera e propria narrazione, ampliando la semplice riscrittura con la continua esplosione di punti di vista differenti che frantumano e ricostruiscono la trama del bardo come se avessimo a che fare con i resti di un vaso della Magna Grecia a cui manca sempre un pezzo. Ma ciò che conta non è trovarlo, esso non esiste.

 

LEGGI ANCHE – Riscrivere Shakespeare: una prigione secondo Margaret Atwood

 

E se ogni frammento è un personaggio, con ognuno di loro l’autore sembra essere in lotta per avere la possibilità di interrompere la rappresentazione e interrogarsi sulle ragioni delle loro azioni e sul valore della loro (e nostra) esistenza.

La notte di mezza estate di Filippo Tuena

Gli amanti del testo originale non rimarranno comunque delusi. Rincontreranno l’impareggiabile Puck, rapido, dispettoso, maestro dello sberleffo, che versa sugli occhi dei personaggi dormienti il succo del fiore viola, facendoli innamorare solo per generare bisticci, inganni e travestimenti. Tutto pur di avere una scusa per parlare al “suo” pubblico. E se questo turbinio spaventasse il lettore, potrà sempre nascondersi nella saggezza inattesa di Bottom: «so che il sogno di questa prima notte d'estate mi sfuggirà come fuggono i pensieri e le memorie» e dei suoi giochi di parole: «sono stato oggetto d'amore, assoluto, incondizionato, immeritato. Ho toccato il fondo col fondo» (perché Bottom in inglese significa appunto “al fondo”).

 

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Con questo libro Filippo Tuena crea una tessitura ardita e complessa, che rende, man mano che il libro procede, sempre più ardua anche la prova del lettore. Se saprà essere tenace, avrà in cambio il privilegio di visitare il luogo dove s’incontrano fantasia e realtà, un territorio magicamente neutro (pensiamo oltre a Shakespeare a quelli sapientemente disegnati da Pirandello o da Tabucchi) di cui nessuno, fino a ora, ha saputo disegnare i confini, ma sulla cui esistenza non abbiamo dubbi.

Come ci rivela l’autore di Com’è trascorsa la notte: «il desiderio rende vera la persona che immagina».

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.7 (3 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.