Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come leggere un libro

La narrazione dei vinti secondo Pino Aprile

La narrazione dei vinti secondo Pino AprileA pochi mesi dall’uscita di L’Italia è finita. E forse è meglio così, Pino Aprile torna in libreria con Il potere dei vinti (Piemme, 2019).

Pino Aprile è uno degli autori di saggi best seller più seguiti in Italia. Vincitore di premi come il Carlo Levi (2010), il Rhegium Julii nello stesso anno, il Premio Caccuri (2012) e il premio Uomo dell’anno della Italian Language Intercultural Alliance a New York. Da sempre è riconosciuto il suo impegno nella riabilitazione storica del Mezzogiorno, impegno che l’autore trasmette anche ai suoi lavori, trasformando messaggi di riscatto in vera e propria narrazione.

Il romanzo è la storia di un uomo che in una notte perde tutto e che, nella perdita, scopre anche il tradimento. Spesso non esiste storia senza una sconfitta.

 

Vuoi conoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

Il potere dei vinti è un romanzo neo-esistenzialista (il primo romanzo dell’autore che non era mai uscito fuori dalla forma della saggistica) che, seppur diverso dai precedenti, richiama lo stile di Aprile; come per agli altri, il libro è come un lunghissimo dialogo che l’autore intrattiene con il lettore. Seppure diverso, Il potere dei vinti sembra collegarsi a tutte le opere precedenti dell’autore, permettendo al lettore di conferirgli un’identità precisa e distinta.

Ambientato a Santa Maria di Leuca, il libro è il risultato di un lunghissimo lavoro dell’autore durato undici anni.

La narrazione dei vinti secondo Pino Aprile

Il soggetto protagonista non è il vero protagonista, ma allo stesso tempo è protagonista e spettatore di tutte le storie raccontate nel libro. Ma al centro di tutto c’è il tempo.

Con la caduta del Muro di Berlino, crollano anche tutte le certezze di Aloisio Lepirro: fratello leale e amante devoto, tutto ciò in cui credeva vacilla quando trova la sua amata Lisette con il fratello gemello Loïck e vede morire quest’ultimo sotto le macerie di un hotel (che potrebbero in realtà essere anche quelle del cuore infranto di Aloisio).

«Gli occhi di Loïck non cambiarono espressione e continuarono a stare nei miei, mentre le macerie travolgevano lui e il cavo dell’altoparlante. La musica tacque; gli occhi scomparvero. Non in me. Non più, da allora.

Gli altri non ebbero il coraggio di toccare Lisette, nemmeno gli infermieri, in attesa che dicessi qualcosa. “Portatela via” dissi. Senza girarmi, senza guardarli mentre l’avvolgevano in una coperta. Senza guardarla. Per non amarla ancora di più.

Puttana.»

La narrazione dei vinti secondo Pino Aprile

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

La narrazione è spesso volutamente ambigua e non propriamente scorrevole, ma gli spunti filosofici e politici sono tanti. E tanta è l’ironia, attraverso la quale Aprile narra dei vinti quando troppo spesso ci si ferma ai vincitori.

«Per riacquisire l’unità perduta, la tramontana che si era scissa deve lasciar combattere i suoi fiati gemelli, perché reciprocamente distruggano quello che li ha resi diversi. Solo allora tornerà una (ma non uguale a quel che era), per il resto del mare e della terra su cui andrà a spendere il suo potere. Se ogni vento è un mondo e un’idea del mondo, quello che avviene dinanzi al Capo è una guerra di popoli e civiltà, fra due anime di una stessa era. Non uno di loro, ma quel che resta di entrambi deciderà il valore e il senso del destino comune.»

Il tuo voto: Nessuno Media: 1 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.