Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

L’ultimo essere vivente rimasto sulla terra. “Io sono leggenda” di Richard Matheson

L’ultimo essere vivente rimasto sulla terra. “Io sono leggenda” di Richard MathesonPuntata n. 107 della rubrica La bellezza nascosta

 

«Doveva ripetere questa procedura due volte a settimana. Finché non avesse trovato qualcosa di meglio, era la sua prima linea di difesa. Difesa? si ritrovava spesso a pensare. E per cosa? Passava tutto il pomeriggio a produrre paletti. Li ricavava da spessi tasselli di legno, tagliati con la sega a nastro in pezzi da poco più di venti centimetri. Poi li ripassava alla smerigliatrice finché non diventavano affilati come pugnali. Era un lavoro stancante, monotono, e riempiva l’aria di una polvere di legno dall’odore pungente che gli si posava sui pori e gli entrava nei polmoni facendolo tossire. Eppure non riusciva mai a portarsi avanti. Per quanti paletti facesse, in un attimo erano già finiti. E poi trovare i tasselli già pronti diventava sempre più difficile. Presto gli sarebbe toccato lavorare al tornio per ricavare dal legno dei pezzi rettangolari. Sai che spasso, pensò infastidito. La situazione era sconfortante e si ripromise di trovare un metodo migliore per sbarazzarsi di loro. Ma come poteva riuscirci, se non gli concedevano tregua e tempo per riflettere?»

 

Nel cuore degli uomini alberga una speranza che difficilmente muore, nel cuore degli uomini c’è da sempre la voglia di continuare a credere che qualcosa possa cambiare, che il buio, che le ore buie possano tornare a colmarsi di luce, che le tormente passino così come sono passati i giorni belli, perché se la felicità è trascorsa in un lampo, allora in un lampo può andare via anche la paura, la tristezza, la rabbia. Poi ci sono quelle volte in cui la resa sembra l’unico movimento possibile, deporre le armi o almeno utilizzarle con parsimonia; ci sono quelle volte in cui capisci che quanta più forza di reazione ci metti in un gesto tanta più forza contraria ti torna indietro sfiancandoti, indebolendoti, consumandoti ossigeno.

 

Vuoi conoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

Il momento peggiore è sempre quello che ancora non abbiamo vissuto, è quello che abbiamo provato a immaginare, con la testa sul cuscino, prima del sonno, sicuri e protetti dalla routine, dalla nostra comoda quotidianità.

L’ultimo essere vivente rimasto sulla terra. “Io sono leggenda” di Richard Matheson

Richard Matheson è nato il 20 febbraio 1926 ed è morto il 23 giugno 2013, Io sono leggenda è stato ripubblicato in Italia da Mondadori con la traduzione a cura di Giovanna Scocchera. Il libro è attualmente in preordine sugli storeonline e sarà in libreria a partire dal 21 aprile.

 

La vita di Robert Neville sembra ordinaria, svolge le sue faccende, cura l’orto, oppure legge, ascolta musica. Tutto sembra filare via in maniera consueta, ma quando arriva la notte quella che appare come un’esistenza normale si trasforma in qualcosa di apocalittico. Robert Neville è l’ultimo essere vivente rimasto sul pianeta terra, il resto della popolazione è morta o si è trasformata in morti viventi. L’uomo così cerca di capire in che maniera poter debellare queste creature.

«Per un certo periodo, continuò a uscire sulla veranda appena il cane aveva finito di mangiare. E ogni volta il canecorreva via. Ma con il passare dei giorni, correva sempremeno veloce, e di lì a poco prese a fermarsi in mezzo allastrada e a voltarsi verso di lui, abbaiando. Neville non lo seguì mai, rimase invece seduto sulla veranda a guardare.Era come un gioco.Poi, un giorno, Neville si sedette sulla veranda prima cheil cane arrivasse. E quando l’animale fece capolino dall’altra parte della strada, lui non si alzò.Per una quindicina di minuti, il cane rimase sul ciglio della strada con aria insospettita, restio ad avvicinarsi alcibo. Neville si allontanò dalle scodelle il più possibile,in modo da incoraggiare l’animale. Soprappensiero accavallò le gambe, e quel movimento inatteso fece ritrarre il cane di scatto. Allora Neville rimase immobile e insilenzio finché il cane non cominciò a muoversi irrequieto lungo la strada, gli occhi che saettavano da Neville alcibo e viceversa».

L’ultimo essere vivente rimasto sulla terra. “Io sono leggenda” di Richard Matheson

LEGGI ANCHE – Tutte le puntate di La bellezza nascosta

 

Io sono leggenda è un romanzo feroce, un romanzo che ci racconta di un futuro (o forse di un eventuale presente) in cui l’uomo è mutato in qualcosa di diverso e l’unico essere umano a non essere stato infettato vive solo, con un cane, e cerca di combattere il mostro giorno per giorno, passo dopo passo, come se tutti i non morti fossero un cancro, una malattia, e lui fosse un corpo che cerca di guarire. Il protagonista è Robert Neville, una figura tratteggiata alla perfezione dalla penna di Richard Matherson; in lui confluiscono tutte le paure e le angosce dell’uomo, la sua persona è ciò che più spaventa l’essere umano moderno, perché lui, Neville, è solo, e solo sarà costretto a passare tutto il resto della sua vita.

«Erano circa le undici, quella sera, quando Neville aprìlentamente le pieghe del tessuto e gli scoprì la testa.Dapprima il cane si ritrasse dalla sua mano, tentando dimorderlo. Ma Neville non smise mai di parlargli sottovoce,e dopo un po’ riuscì a posargli la mano sul collo e a muovere le dita con delicatezza per grattarlo e accarezzarlo.Gli rivolse un sorriso, con un groppo a chiudergli la gola».

L’ultimo essere vivente rimasto sulla terra. “Io sono leggenda” di Richard Matheson

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Lo stile con cui Matheson ci porta in queste strade desolate, in questa città vuota, tra le automobili ferme lungo la strada e le case deserte, è leggero e quasi disinteressato, è una lingua che somiglia a una cronaca, fredda come una cronaca, decisa come una cronaca.

Un romanzo che è anche qualcosa di più, forse un cambio di prospettiva, forse qualcosa che oggi può apparire profetico almeno in minima parte.


Per la prima foto, copyright: Jason Strull su Unsplash.

Per la quarta foto, la fonte è qui.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (2 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.