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“L’invasione degli Skaar” di Terry Brooks. Uno scontro fra scienza e magia

“L’invasione degli Skaar” di Terry Brooks. Uno scontro fra scienza e magiaCome molti seguaci di Terry Brooks già sanno, L’invasione degli Skaar, edito da Mondadori e tradotto da Lia Desotgiu, rappresenta il secondo capitolo della nuova tetralogia dell’autore: La caduta di Shannara. A detta dell’autore, questa saga concluderà, forse per sempre, l’epopea di Shannara, grazie alla quale è diventato uno dei più riconosciuti maestri del genere fantasy.

Era il 1977 quando Brooks comincia a invitare i lettori nel suo mondo pubblicando La spada di Shannara, un universo che nel corso dei successivi quarant’anni ha visto nascere diversi volumi. Tema della saga: la magia, il fantasy, gli elfi e, in alcuni casi, anche il mondo in cui viviamo.

In più di qualche episodio, infatti, l’autore ha deciso di collegare i due mondi. Sembra che l’impatto emotivo, all’interno dell’ultima saga, consista proprio nella volontà di mettere in parallelo due facce di una stessa medaglia: mondo magico e mondo reale, uso della magia da un lato e uso della scienza dall’altro. In entrambi i mondi l’utilizzo di questi “poteri” può avere risvolti negativi quanto positivi e le guerre, quelle descritte nell’universo fantasy, sembrano volersi ripetere, ciclicamente, proprio a seconda di quale fra le due arti prevarichi sull’altra.

 

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Lo scopo della nuova saga è proprio quello di raccontare al lettore cosa accadrà nel momento in cui scienza e magia s’incontreranno di nuovo.

In un’intervista a «Entertainment Weekly», lo scrittore ha dichiarato, scherzosamente, la motivazione per la quale ha deciso di porre fine alla saga che l’ha reso così famoso: spiega che, malgrado all’inizio fosse un progetto pronto a vivere per sempre; sì è reso conto, negli anni, che questo non sarebbe successo. Terry Brooks non ha intenzione di entrare a far parte di quella cerchia di autori che, dopo la morte, lasciano un’opera incompiuta dopo avergli dedicato così tanti anni di vita. Ecco perché ha deciso di scrivere di proprio pugno la fine, il capitolo conclusivo.

“L’invasione degli Skaar” di Terry Brooks. Uno scontro fra scienza e magia

Ecco di seguito le sue esatte parole:

«My original plan was to live forever, but I’m discovering that’s probably not going to happen, and I don’t want to be one of those authors whose series, after going on such a long time, gets written by somebody else at the end. So I decided it was time to at least write the ending, because I’ve had it in mind for many, many years.»

«Il mio piano originale era di vivere per sempre, ma sto scoprendo che probabilmente non succederà, e non voglio essere uno di quegli autori le cui serie, dopo tanto tempo, vengono scritte da qualcun altro. Così ho deciso che era ora di scrivere il finale, perché lo avevo in mente da molti, molti anni.»

 

Ma di cosa parla la saga de La caduta di Shannara?

In seguito ad alcuni anni di pace, l’ennesimo pericolo di avvicina alle Quattro Terre. A Nord, una spedizione di Druidi viene completamente massacrata da un nemico temibile e che sembra non voler lasciare alcuna traccia dietro il proprio cammino. Esiste solo una certezza: la comparsa di una magia fino a oggi sconosciuta ma in grado di compiere vere e proprie carneficine. In seguito a La pietra nera della magia, primo capitolo della saga; L’invasione degli Skaar comincia mostrando al lettore le Quattro Terre sotto assedio. Possessori di questa nuova arte magica, gli invasori sembrano essere senza pietà: sconfiggono chiunque voglia contrastarli: dall’Ordine dei Druidi agli eserciti Troll. Il leader degli Skaar, Ajin d’Ampher, non è però con volto nuovo per Dar Leah; la quale sa bene che, per poter sconfiggere il nemico, le sarà necessario l’aiuto dei Druido Drisker Arc, attualmente intrappolato all’interno della fortezza scomparsa nel corso nel primo capitolo della saga.

Contemporaneamente alle ricerche di quest’ultimo, Dar ha un secondo obiettivo: trovare la donna con il dono del Canto Magico, il cui potere potrebbe favorire anche la liberazione di Drikster. Quello che nessuno sa, invece, è che l’invasione è solo allo stadio iniziale, ciò che realmente li attende sarà una guerra di proporzioni colossali.

“L’invasione degli Skaar” di Terry Brooks. Uno scontro fra scienza e magia

Terry Brooks si riconferma un ottimo scrittore di fantasy, abile a tessere e intrecciare trame che s’incastrano alla perfezione ma che, spesso, dopo tanti anni di scrittura, tendono a risultare in qualche modo ripetitive. I personaggi de L’invasione degli Skaar, invece, continuano a risultare interessanti e sfaccettati, ogni loro storia risulta convincente agli occhi del lettore tanto da aver consolidato un legame che prosegue ormai da diverso tempo.

 

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Per chi ancora non lo conoscesse, Terry Brooks è uno scrittore statunitense; uno fra i più amati autori fantasy. Il mondo lo conosce grazie al suo primo romanzo, pubblicato nel 1977: La spada di Shannara. Da quel momento, si sono succedute molteplici storie, molte delle quali fanno parte del Ciclo di Shannara. Altri, invece, fanno parte di differenti universi narrativi, come Il ciclo di Landover o La trilogia del Verbo e del Vuoto. Dopo la pubblicazione de L’invasione degli Skaar, ai fedeli lettori di Terry Brooks non resta che attendere gli ultimi e indimenticabili capitoli di una saga che resterà nella storia del fantasy mondiale.


Per la prima foto, copyright: Aron Visuals su Unsplash.

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