Corso online di Editing

Corso online di Scrittura Creativa

Corso SEC - Scrittura Editoria Coaching

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

L’insulto come strategia politica

Camera dei DeputatiA volte, guardando quanto accade sempre più spesso alla Camera dei Deputati italiani, mi prende l’angoscia e la perplessità. Penso che alcuni scambino quegli spalti con le tribune delle curve da stadio e la loro bocca per una fogna vomitante oscena. Non sono il solo, evidente, ma mi sento solo di fronte a tanto sessismo gratuito in quella stanza ombrosa dove si decidono i destini miei e dei miei connazionali. Il fatto, in sé, non è nuovo, ma nuova è la mole, la messe di offese profferite e lanciate contro non una donna, ma tutte le donne. I parlamentari grillini devono sentirsi investiti di una nuova forza cogente: quella del rigurgito medievale, dell’insulto a tutti i costi, della negazione dell’altro.

Poi mi volgo dall’altra parte, osservo i banchi delle altre forze, e trovo lo sconsolato panorama di persone ridotte a occupare fisicamente un posto senza quasi mai cimentarsi con la prova dell’autonomia, del pensiero, dell’elaborazione politica per un Paese che non ce la sta facendo.

Siamo tutti nello stesso calderone, ma noi che siamo fuori dell’aula lo sappiamo: loro no. Tanto più grave, questo dissertare nel nulla, perché offuscato dal turpiloquio della congrua minoranza dei cinque stelle. In questo andirivieni di offese e cialtroneria ci rimette l’Italia, che velocemente scivola lontano dai bagliori del progresso e, come ci ha confermato Chomsky, della democrazia. Siamo fuori dall’agorà internazionale, ridotti a pietire 500 milioni di euro dal Kuwait, terreno desertico che difendemmo con i nostri militari al comando degli Stati Uniti. Siamo tornati un Paese servo di più padroni.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+Issuu e Pinterest]

Perché, allora, queste riflessioni così ovvie e pertinenti non escono dalle fauci dei grillini? Perché il capocomico d’Italia non dice una parola sulla nostra politica commerciale ed economica? E perché le altre opposizioni non promuovono un’iniziativa di rilancio realistico del lavoro? Fermi al palo da tempo, come una puttana s’aspetta un cliente, il lenone tedesco a sogghignare pochi metri più in là, dietro una siepe collocata a Bruxelles. Perfetto, siamo nell’impasse, tra mummie alla maggioranza e offensori alla minoranza noi in mezzo: stritolati, tartassati, vessati da un’imposizione fiscale inaudita e bloccati da freni che sempre più si ripercuotono sulla nostra salute fisica e mentale. Peccato che non s’abbia più un euro per disintossicarsi da questi veleni. Cala infatti il numero degli italiani che accedono alle cure specialistiche, e calano le prestazioni sanitarie per anziani e donne. Non sembra l’uscita dal tunnel, piuttosto l’ingresso nella barbarie.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.8 (18 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.