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L’e-reader è amico dei dislessici

dislessia, e-readerI vantaggi dell’editoria digitale si moltiplicano. Alla convenienza e alla maneggevolezza si aggiunge anche la facilità di lettura.

Secondo una ricerca dello Smithsonian Astrophysical Observatory, sarebbe più semplice, per chi soffre di dislessia, leggere da un e-reader piuttosto che da un supporto cartaceo. La versatilità nella visualizzazione delle pagine concessa dagli e-reader migliora l’esperienza di lettura in chi soffre di disturbi dell’attenzione visiva, spesso associati alla dislessia. Utilizzando lo zoom è, infatti, possibile “reimpaginare” l’e-book ogni volta; con un solo movimento delle dita si riduce il numero di righe sullo schermo. Diminuire il numero di parole per pagina aiuta i dislessici a mantenere un’attenzione più alta nella lettura, senza incontrare le difficoltà che presentano pagine troppo fitte.

Un risvolto degli e-book che promette di essere rivoluzionario, soprattutto per quanto riguarda l’applicazione all’interno del percorso scolastico – spesso accidentato – dei bambini dislessici. Dotarsi di una versione e-book dei libri di testo porterebbe benefici immediati.

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E qui casca l’asino. In Italia i libri scolastici non sono ancora disponibili in formato e-book. Esistono versioni digitali, ma sono in formati compatibili solo con i tablet, quindi inadatti allo studio a causa della retroilluminazione dei dispositivi che affatica gli occhi.

In attesa che siano disponibili i testi scolastici si può comunque provare con la lettura “d’evasione”. Magari con le avventure di Hank Zipzer, un ragazzino dislessico di nove anni nato dalla penna di Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days. L’attore, anch’egli dislessico, ha già scritto diciassette episodi della serie, ma in Italia per ora è uscito solo il primo, Hank Zipzer e le cascate del Niagara, pubblicato da uovonero la scorsa primavera. Purtroppo, non è ancora disponibile in e-book, ma si trova un’edizione cartacea ad alta leggibilità, marchio di fabbrica di uovonero, casa editrice specializzata in libri per bambini con disturbi dell’apprendimento.

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