Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

L’arte del fallimento nella Svizzera Italiana

L’arte del fallimento nella Svizzera ItalianaL’arte del fallimento è l’enigmatico titolo del nuovo romanzo dell’italo-svizzero Andrea Fazioli, pubblicato da Guanda editore. La vicenda è un intricato giallo, concentrato attorno alla misteriosa e presunta sparizione di un imprenditore, Mario Balmelli, che sembra essersi volatilizzato nel nulla, senza lasciare traccia di sé. L’investigatore privato Elia Contini interverrà per sbrogliare la matassa di strani fatti che aleggiano attorno alla ditta che produce e commercia mobili d’arredamento. Il tutto si complicherà quando l’Assassino del trasloco, serial killer che elimina le sue vittime secondo un preciso e dettagliato modus operandi, rivolgerà le sue attenzioni proprio ai due fratelli dello scomparso.

L’attività di produttore di mobili, con i suoi fratelli, non rende felice l’uomo d’affari residente nella Svizzera italiana. Appena ne ha l’occasione, Balmelli decide di lasciare tutto e provare a guadagnarsi da vivere con la sua grande passione: la musica jazz. Non a caso assumerà un’identità diversa, quella di Johnny Fontana, per poter iniziare la sua nuova vita, lontano da tutti e da tutto ciò che fino a quel momento gli ha impedito di essere davvero sé stesso. L’avventura durerà poco a causa di una crisi economica sempre più tenace, alla quale devono unirsi anche uno scandalo riguardante un’ingente truffa perpetrata nei confronti dei lavoratori frontalieri che, dall’Italia, ogni giorno vanno in Svizzera e l’inquietante faccenda dell’Assassino del trasloco che prende di mira la sua famiglia.

In soccorso di Balmelli/Johnny Fontana arriva Elia Contini, il vero protagonista del nuovo romanzo di Andrea Fazioli, un uomo che vive, o meglio sopravvive, facendo l’investigatore privato. Un lavoro che a prima vista potrebbe sembrare intrigante, ma che per il momento a Contini ha portato solo casi dove fondamentale era ritrovare animali smarriti e scoprire i colpevoli di piccoli furti. Contini ha un carattere deciso, anche se non lo si direbbe sulle prime, che lo spinge a impegnarsi al massimo in quello che fa, indipendentemente dal fatto che lui sia alla ricerca di un gattino o, come in L’arte del fallimento, di un pazzo assassino. Man mano che Contini procede nella sua indagine, compiuta in parallelo a quella delle forze dell’ordine che sembrano non avere la più pallida idea di dove andare a cercare il colpevole, emerge intorno a lui una serie indizi che rivelano al provetto Sherlock Holmes l’esistenza di intrighi, dissapori sentimentali, conflitti latenti tra colleghi, dipendenti e conoscenti dei Balmelli. Questi scontri non faranno altro che mettere in evidenza agli occhi dell’indagatore, e dei lettori, quanto la rivalità tra individui possa scatenare nelle relazioni interpersonali un odio profondo, difficile da sconfiggere. Una rabbia tale che impedisce ad alcuni dei personaggi di comprendere quando devono fermarsi prima di macchiarsi di un reato.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Leggete le nostre pubblicazioni

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube]

L’arte del fallimento nella Svizzera ItalianaIl luogo d’ambientazione scelto da Fazioli è la Svizzera italiana che ha il sapore della provincia calma e placida, dove tutto scorre in modo tranquillo. Sullo sfondo non ci sono grandi città, ma paesi dove, oltre ai saggi eremiti (come il personaggio di Giona), che vivono isolati sulle montagne, dispensando consigli a chi li va a trovare, le altre figure conducono vite ordinarie, fatte di alti e bassi. Gli omicidi compiuti dal killer seriale non fanno altro che scuotere e gettare nel panico la popolazione che riesce lo stesso, con un aplomb non comune, a mantenere la calma, nell’attesa che venga acciuffato il colpevole dei sanguinosi reati: «I britannici lo chiamano understatement. Ma non è la stessa cosa. L’atteggiamento elvetico è forse più una forma di leggerezza. Difficile convincere i paesi limitrofi che gli svizzeri siano un popolo leggero, ma Contini non avrebbe saputo come altro definire l’insofferenza per il clamore, per la celebrità esibita, per ogni forma diostentazione. Ministri sui treni in seconda classe, miliardari in bicicletta, personaggi famosi nella folla ignorati da tutti: la Svizzera è anche questo».

Credo che l’arte del fallimento, cui ci si riferisce nel titolo, non sia da vedere solo come le difficoltà gestionali del lavoro durante la crisi economica che accomuna i Balmelli ad altri piccoli imprenditori loro rivali. Nel romanzo di Fazioli, l’arte del fallimento riguarda anche il vivere di ogni giorno, il quotidiano delle creature letterarie create dallo scrittore giornalista. Per Mario Balmelli, per esempio, il fallimento è dovuto al fatto che lui costruisce mobili ma, in realtà, vorrebbe tanto poter fare solo il musicista jazz, facendo vibrare i cuori delle persone grazie alla note emesse dal suo sax. Coloro che lo circondano sono molto diversi da lui, e ne abbiamo un assaggio quando con quell’attenta “volpe” di Contini ci addentriamo nella festa organizzata da Balmelli. Quella che vi compare è un’umanità falsa, che indossa maschere di finto buonismo per nascondere i fallimenti (professionali, amorosi, relazionali) di una vita. Dietro visi truccati, pettinature e abiti all’ultima moda, quella che si cela, e rivela, è una fauna di individui insoddisfatti del proprio vivere e pronti a tutto, compreso l’eccedere e infrangere le regole, per sentirsi vivi.

Più ci si addentra nel romanzo e più ci si accorge che la sua struttura segue un andamento musicale, nel quale momenti di calma si alternano a improvvisi climax di alta tensione e a imprevisti colpi di scena che ricordano l’improvvisazione jazzistica. Nelle pagine del libro la caccia all’assassino convive con un’attenta riflessione sulla crisi economica attuale, che ha per protagonista un’azienda prossima al fallimento, e al bisogno di un uomo (Mario Balmelli) di trovare un po’ di tranquillità esistenziale, dando vita ai propri sogni. Ogni avventura raccontata va a comporre un insieme di piccole tessere di un grande mosaico che fanno de L’arte del fallimento di Andrea Fazioli un avvincente ed elegante giallo letterario, non tanto lontano dalla vita reale dei nostri giorni.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4 (5 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.