Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

L’arma dello stupro

No RapeEra forse dai tempi della guerra genocida nella ex Jugoslavia che lo stupro pianificato non entrava così prepotentemente nella cronaca quotidiana. Adesso, da qualche mese, è l’India a metterci del suo, o meglio quei maschi indiani che perseverano nella pratica dello stupro e dell’omicidio, a danno soprattutto di ragazzine e bambine.

Accade, in quest’epoca di globalizzazione, che il costume di far della donna oggetto, merce, trastullo e vittima si diffonda inesorabilmente oltre i confini della morale, dentro quelli più vasti della deboscia e del crimine. Accade che le donne indiane siano vittime ma che non stiano più zitte, tanto è vero che risorge proprio in queste ore il movimento No Rape, a sostegno di una maggiore severità contro quei maschi che si sono macchiati di crimini di tale efferatezza. Il movimento è vasto e vi partecipano anche dei maschi, ma in Occidente non ne parla quasi nessuno. E invece c’è e si batte per sanzionare pesantemente questi aguzzini e cercare un’inversione culturale, un ribaltamento dei ruoli sociali tra donne e uomini che spezzi l’arma dello stupro.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

Ora, è evidente che proprio in un continente in corsa, quello indiano, che vede le donne affacciarsi al desiderio di protagonismo professionale, civile, politico ed intellettuale, i maschi reagiscano per mantenere una rendita di potere. Ma una reazione così violenta è una maschera dietro la quale si cela la debolezza ormai mondiale del genere maschile, capace di adoperare la forza fisica come strumento di convivenza. Quel che accade in India non è così lontano da quanto avviene nelle famiglie italiane dove si consumano stupri, molestie, colluttazioni, dove padri e fratelli, patrigni e fratellastri operano allo stesso modo degli assassini indiani, sulla presunzione di poter fare delle donne quel che vogliono, secondo il loro piacimento.

Questa vicinanza immorale mi porta a considerare la globalizzazione dei costumi violenti come un tratto che unifica il genere maschile in una perversione di cui egli stesso rimarrà vittima, presto o tardi, e lascerà il suo cadavere sul campo come cibo per gli avvoltoi. Sarebbe meglio, allora, una moratoria internazionale contro lo stupro e la violenza contro le donne, perché di questo passo la guerra tra i generi degenera in un conflitto senza remissione.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.2 (6 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.