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Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir e l’incontro con Che Guevara e Fidel Castro

Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir e l’incontro con Che Guevara e Fidel CastroSiamo nel 1960 quando Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir intrapresero la loro avventura cubana durante quella che il filosofo francese definì “la luna di miele della rivoluzione”. Il regime militare di Fulgencio Batista aveva ceduto il passo all’esercito guerrigliero di Fidel Castro e il Paese era infiammato dallo zelo rivoluzionario. La stessa De Beauvoir scrisse che «la gioia del luogo esplodeva come un miracolo sotto il cielo blu».

All’epoca Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir godevano già di una certa fama a livello internazionale. Il secondo sesso (1949) di De Beauvoir aveva gettato le basi per il movimento femminista e I mandarini aveva vinto nel 1954 il più importante premio letterario francese. Il nome di Sartre era diventato una parola familiare. La filosofia di cui si era fatto promotore – l’esistenzialismo – era dibattuto in tutto il mondo, e il suo attivismo politico – come la condanna della guerra francese in Algeria – lo aveva fatto diventare un’autorità morale. Quando venne arrestato nel 1968 per disobbedienza civile, Charles de Gaulle lo perdonò sottolineando che «Non si arresta Voltaire».

 

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Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir e l’incontro con Che Guevara e Fidel Castro

E forse è proprio per questo che non deve sorprenderci che Fidel Castro s’intrattenne con i due, durante il mese della loro permanenza a Cuba, per qualche bevuta o anche per mangiare insieme.

Il fotografo cubano Alberto Korda catturò l’incontro della coppia con Castro, Che Guevara e altri leader della rivoluzione. Una delle immagini mostra Che Guevara nella sua tenuta da combattimento, mentre accende un sigaro al filosofo francese. Sartre sembra piccolo e malaticcio rispetto quel rivoluzionario dal fisico imponente e di fatti restò molto impressionato dal tempo trascorso insieme al leader della guerriglia.

Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir e l’incontro con Che Guevara e Fidel Castro

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Quando il Che morì in Bolivia sette anni dopo, Sartre scrisse che Guevara era «non solo un intellettuale ma anche il più completo essere umano della sua epoca».

Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir e l’incontro con Che Guevara e Fidel Castro

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Altre foto di Korda ritraggono i due mentre sono accompagnati tra le strade de L’Avana o ancora insieme a Castro.

 

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Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir e l’incontro con Che Guevara e Fidel Castro

Quando la coppia tornò a Parigi, Sartre scrisse numerosi articoli esaltando la rivoluzione e Beauvoir, che fu ugualmente impressionata, scrisse: «Per la prima volta in vita nostra abbiamo avuto la testimonianza della felicità che si ottiene attraverso la violenza».

 

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Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir e l’incontro con Che Guevara e Fidel Castro

Ma il loro entusiasmo per il regime si raffreddò quando tornarono a Cuba l’anno successivo. Le strade de L’Avana avevano ormai poco della gioia dell’anno precedente e quando si fermarono a parlare con gli operai delle fabbriche ascoltarono solo una ripetizione pappagallesca della linea del partito.

 

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Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir e l’incontro con Che Guevara e Fidel Castro

De Beauvoir e Sartre denunciarono dunque Castro in una lettera aperta firmata insieme ad altre intellettuali, tra cui Gabriel Garcia Marquez e Octavio Paz) per l’arresto del poeta cubano Herberto Padillo.

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