In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

Perché è importante leggere

Invidia e avidità, le radici dei mali umani. “La scatola di cuoio” di Gianni Spinelli

Invidia e avidità, le radici dei mali umani. “La scatola di cuoio” di Gianni Spinelli«In ogni istante della nostra vita abbiamo un piede nella favola e uno nell'abisso». È con questa citazione di Paolo Coelho che Gianni Spinelli introduce il suo ultimo romanzo, La scatola di cuoio, pubblicato da Fazi Editore.

E di fatto il romanzo è un’insolita favola sul rancore e la cupidigia umana, terreno fertile per ogni affezione dell'animo umano e abisso del cuore.

Il romanzo è strutturato come una pièce teatrale dall'aura pirandelliana, dove fa da sfondo il paese di San Clemente in Basilicata negli anni Cinquanta.

«[…] San Clemente non era indicata sulla cartina geografica: si nascondeva, pigra e rassegnata all’abbandono. San Clemente, comunque, esisteva, con il Municipio e la Chiesa Madre, a quasi trenta chilometri da Matera, raggiungibile una volta al giorno con un autobus che partiva alle 7 e ritornava alle 18. Appariva all’improvviso tra aride e degradanti fiancate di calanchi, dopo aver percorso una strada stretta e piena di curve non regolari.»

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

Il tema della maschera, seppur non esplicitato, è ricorrente e i personaggi la utilizzano come simbolo alienante di perbenismo malcelato che eclissa temperamenti invidiosi, spocchiosi e squallidi.

Tutto il romanzo gira intorno all'omicidio di Don Pantaleo detto “Il Provinciale”, prete molto discusso a causa delle sue opulenti ricchezze e lo stile di vita dubbio. Don Pantaleo viveva con il nipote di indole apatica Giuseppe e sua moglie Marta, vera protagonista del romanzo.

Invidia e avidità, le radici dei mali umani. “La scatola di cuoio” di Gianni Spinelli

Marta è un personaggio dal piglio mendace e arido mossa da estrema cupidigia.

«[…] un pachiderma sui novanta chili, capelli neri, tirati e raccolti a tuppo, fermato da tanti spilloni. Abito largo e lungo fino a terra, color marrone, lo scialle a coprire la spalla alta e un petto spropositato, il grembiule con macchie di ogni tipo, che tirava spesso sul viso per asciugarsi il sudore.»

 

Proprio come in una favola noir che si rispetti, la donna non fa che aumentare i propri averi e contare soldi tanto è l'attaccamento viscerale verso i propri beni. Con mosse ben studiate riesce a tenere in scacco il paese dove tutti sembrano essere ingombranti parenti. La vicenda quindi è un susseguirsi di grotteschi colpi di scena determinati da eredità promesse e non mantenute, da grida e silenzi oscuri. Si può dire che Marta sia la degna erede di Don Pantaleo: «Don Pantaleo, avido, furbo, senza scrupoli. Donna Marta, più avida, più furba e più senza scrupoli di lui.»

Ma di tutta questa vicenda l'epilogo sembra quasi uno scherno della filosofia morale. L'unico personaggio che pare non aver perso la testa è l'ingenuo Antonio che di tutti gli averi è interessato solo alla misteriosa scatola di cuoio sulla quale era posato il cadavere di Don Pantaleo.

«La scatola di cuoio vissuto era sistemata da sempre su un cassettone di legno massiccio nello studio di don Pantaleo, a San Clemente. Dal giorno di Natale del 1968 aveva colpito la fantasia di Antonio Forini, trentasei anni, magro, un po’ curvo, quasi calvo, lenti spesse da miope, strampalato, “un tipo che, fra centomila lire e un portachiavi di metallo, sceglie il portachiavi, senza pensarci due volte.»

Invidia e avidità, le radici dei mali umani. “La scatola di cuoio” di Gianni Spinelli

Cosa nasconde la misteriosa scatola? «Una macchinetta magica? un cofanetto contenete polveri usate dagli antenati per pratiche di alchimia?un marchingegno che si collegava con l'elettricità?». Ed è proprio nella scoperta del suo contenuto il colpo di scena finale.

La scatola di cuoio è un romanzo ben cadenzato che si sviluppa per capitoli brevi. Lo stile narrativo è una sapiente amalgama di generi un po' giallo e un po' fantasy.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

Le atmosfere del sud degli anni passati evocano alcune canzoni di Vinicio Capossela, piene di folklore nel descrivere la «terra di sud, terra di dove finisce la terra». L'epilogo è canzonatorio e ognuno avrà un monito, avrà ciò che merita.

Di sicuro il romanzo di Spinelli è un libro originale in cui fabula e intreccio sono ben equilibrati. Lettura consigliata a chi vuol leggere qualcosa di insolito.


Per la prima foto, copyright: Sharon McCutcheon su Unsplash.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.