Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Intervista a Gaja Cenciarelli

Gaja CenciarelliCiao Gaja, tu sei traduttrice, scrittrice, sei stata insegnante, e redattrice. Quale di queste attività senti più “tua”?

 

Sicuramente la scrittura.

 

Come ti sei approcciata alla scrittura?

 

Non c’è stato un approccio. Direi piuttosto che l’urgenza di scrivere è nata con me.

 

Spesso – per non dire sempre – ricorre nelle tue opere il “cerchio”, cosa rappresenta per te?

 

Credo rappresenti il bisogno di chiuderlo, questo cerchio. In realtà, ogni volta che ci provo, mi rendo conto che la vita è un cerchio che non si chiude mai. Un’infinita spirale.

 

Emanuela Orlandi, Auroralia – la donna volante, Sara, Margherita. La figura della donna è centrale nelle tue opere. Come reputi la figura della donna in questo periodo in cui imperversano polemiche da ogni parte, anche politica?

 

Sono convinta che, più che mai in questo periodo storico, molto si debba ancora fare per assicurare alle donne pari opportunità, pari dignità e pari considerazione.

 

Margherita. Questo nome ricorre spesso. Chi è Margherita?

 

In effetti, è un nome che ho usato solo nel mio ultimo romanzo, «Sangue del suo sangue», ed è il nome della protagonista. Margherita è una donna che sopravvive alla vita che altri hanno scelto per lei.

 

Una volta hai detto: “Io quando scrivo mi sento veramente sola al mondo”. Cosa significa questa tua affermazione?

 

A volte, non sempre, la solitudine può anche essere sinonimo di libertà. Quando scrivo sono sola e libera. Tutte le conseguenze negative e dolorose che la solitudine porta con sé diventano energia e creatività.

 

Qual è il tuo autore preferito?

 

Ce n’è più d’uno. Cito, rigorosamente in ordine alfabetico, i tre che ho nominato nel mio romanzo: Margaret Atwood, Michail Bulgakov, Marguerite Yourcenar.

 

E il periodo letterario che preferisci?

 

Non saprei darti una risposta. Mi appassiono ai libri e alle autrici/agli autori.

 

L’Irlanda. Cos’è per te “l’irlandesità”?

 

L’Irlanda è un luogo dell’anima. L’irlandesità è un abito mentale.

 

E il surrealismo?

 

A differenza di quanto ho scritto poc’anzi in relazione alle correnti letterarie, esiste una corrente artistica che prediligo in assoluto ed è, per l’appunto, il surrealismo nelle arti visive (la pittura, la fotografia). Dal surrealismo traggo spunti di riflessione, ispirazione e contaminazioni preziosissime per la mia scrittura.

 

Che rapporto hai con il web?

 

Lo uso per comunicare, per conoscere, cercando di non farmi usare.

 

Pensi che un autore debba leggere “tutto” o debba fare comunque una cernita ab origine? Come ti relazioni con la lettura?

 

È impossibile leggere “tutto”, vista la quantità di libri che si sfornano ogni giorno. Personalmente mi faccio guidare dai miei interessi: non solo leggendo ciò che più mi è congeniale, ma anche quello da cui posso imparare.

 

A quale autore pensi di essere affine?

 

A dire il vero, non mi sono mai posta questa domanda. Non saprei. In effetti penso che chiunque scriva voglia trovare una voce letteraria propria e inconfondibile.

 

L’ultima domanda, quella che fa arrabbiare la maggior parte degli scrittori: perché scrivi?

 

Ti rispondo con le parole di Karl Kraus: «Chi scrive libri lo fa soltanto perché non trova la forza di non farlo».

Il tuo voto: Nessuno Media: 4 (1 vote)
Tag:

Commenti

"Chi scrive libri lo fa soltanto perché non trova la forza di non farlo" è l'epigrafe dell'autorevole blog "Cazzeggi Letterari"*-°

... che è stata presa in prestito da Kraus.

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.