Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Il viaggio sulla luna insieme a Oriana Fallaci

Il viaggio sulla luna insieme a Oriana FallaciIl prossimo luglio, quello del 2019, saranno cinquanta anni dallo sbarco dell’uomo sulla luna. Sì, mezzo secolo dal momento in cui gli astronauti dell’Apollo 11 approdarono sul satellite della terra. Chi più, chi meno, noi tutti – o quasi – abbiamo letto, visto o conosciuto quella che fu la spedizione sulla luna, assieme al clamore e all’interesse mediatico che quell’evento scatenò nel suo immediato accadere.

In concomitanza con l’anniversario, l’editore Rizzoli pubblica La luna di Oriana, un libro nel quale la giornalista e scrittrice ci accompagna alla scoperta della spedizione sulla luna.

Come si sa, la luna è da sempre stata oggetto di studio, non solo scientifico, ma anche artistico, cinematografico – come non ricordare il Viaggio nella luna del 1902 di George Méliès, per citarne uno – e letterario. E Oriana Fallaci, dal 1966, scrisse una serie di articoli per «L’Europeo» del quale era inviata, e lo fece direttamente dall’America, da Cape Kennedy, dove si stava organizzando il lancio dell’uomo nello spazio con una meta precisa: la luna.

Quello che è intrigante di questo libro è che la Fallaci nei suoi scritti non si limitò a raccontare agli italiani quello che gli americani stavano organizzando per compiere la corsa sulla luna. La giornalista fece qualcosa di più umano, indagando la dimensione quotidiana di coloro che erano stati chiamati a partecipare in modo attivo alla missione (gli astronauti, tecnici, le famiglie) per la missione.

 

Vuoi conoscere potenzialità e debolezze del tuo romanzo? Ecco la nostra Valutazione d’Inedito

 

Neil Armstrong, Buzz Aldrin, James McDivitt, Rick Gordon, Frank Borman sono solo alcuni degli astronauti che parteciparono alla missione sulla luna e Fallaci, vivendo a stretto contatto con loro, ci racconta il loro vivere, studiare e lavorare tutto rivolto alla dimensione dello Spazioche avrebbe per sempre cambiato la percezione della luna e della terra da parte dell’uomo.

Il viaggio sulla luna insieme a Oriana Fallaci

Accanto a questa immagine, la giornalista riporta le storie dei protagonisti, il loro vissuto, la loro infanzia, le famiglie dalle quali provenivano, i passatempi e il percorso che permise loro di divenire gli astronauti destinati a mettere piede sul satellite del pianeta terra.

Tra le pagine scorrono interviste dove si narra anche dell’universo e delle sue componenti, e del programma spaziale messo in atto dalla NASA per portare a termine la missione dell’Apollo 11. Non mancano nemmeno degli aspetti emotivi che evidenziano i desideri e le speranze che gli addetti ai lavori avevano. Una su tutti era, forse lo è ancora oggi, quello di trovare la vita su Marte.

Dall’intervista/chiacchierata con John Glenn nel 1966, emerge il fascino che la luna e i suoi crateri avevano sulle persone, una sensazione così potente che l’unica cosa che davvero interessava agli appassionati non erano tanto le scoperte scientifiche, ma la luna in quanto tale, la sua presenza e consistenza e il suo esistere così misterioso e affascinante. Anche se, come ammette Glenn, per andare sulla luna si doveva essere giovani:

«Avrei dovuto nascere qualche anno dopo per camminare sulla Luna: è una vecchia storia il rammarico di nascere sempre un po’ troppo presto per esaudire i sogni. Detti per questo le dimissioni da astronauta (…) Ma io pensavo alla luna. Del resto ci pensano tutti, sono tutti qui per la Luna, e non dia retta a chi dice che l’obiettivo è lo spazio la scienza eccetera».

 

La scrittura della Fallaci è come sempre appassionata e appassionante, ed è interessante perché con questo libro si riattualizza un evento del passato e si tiene viva la memoria della scrittrice scomparsa nel 2015. L’allunaggio, quello avvenuto il 20 luglio del 1969, con tutti gli annessi e connessi del caso, sono narrati attraverso l’infinita miriade di sfaccettature che caratterizzò l’evento che avrebbe dato una visione del tutto nuova dello Spazio e delle potenzialità d’indagine che l’uomo grazie alla scienza poteva raggiungere.

Il viaggio sulla luna insieme a Oriana Fallaci

La voce di Oriana Fallaci permise ai tanti lettori italiani di allora di conoscere, passo dopo passo, un evento sensazionale, che si stava per manifestare per la prima volta dall’esistenza del genere umano. Accanto alla trepidazione per lo sbarco sulla Luna, la giornalista non esitò a narrare, anche le tensioni politiche ben palpabili presenti tra Stati Uniti e Unione Sovietica in quegli anni.

Il libro è quindi un importante strumento per conservare e riaccendere la memoria di un fatto storico che per la fine degli anni Sessanta fu davvero qualcosa di sensazionale, e che la cronista raccontò in modo impeccabile, proprio perché lei fu sì spettatrice come tutti coloro che seguirono in tv lo sbarco sulla luna, ma Oriana Fallaci fu diretta testimone in quanto visse a stretto contatto con i fautori di del viaggio sulla luna.

 

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Il libro non si limita a fare la cronaca dell’avventurosa esperienza degli astronauti dell’Apollo 11, perché La luna di Oriana ci fa capire la presa di coscienza che ebbero gli esseri umani nel 1969, quando capirono, grazie allo sbarco sulla luna che non solo arrivare sul satellite era fattibile. Gli uomini compresero che era possibile vedere la terra da un punto di vista del tutto nuovo, quello della luna.


Per la prima foto, copyright: Luca Huter su Unsplash.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.