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Il rapporto 2014 di Italiadecide in vista dell’EXPO 2015

ItaliadecideLunedì 31 marzo, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, è stato presentato il Rapporto 2014 di Italiadecide, Il gran tour del XXI secolo – L’Italia e i suoi Territori, edito da Il Mulino, alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Il lavoro, dedicato al turismo, è prosieguo di quelli fatti negli anni passati aventi per tema: le infrastrutture strategiche, l’energia, il ciclo dei rifiuti. Finalità dichiarata di Italiadecide – Associazione di Ricerca per la qualità delle Politiche pubbliche è infatti il promuovere un’analisi condivisa tra politica, amministrazioni, mondo scientifico e culturale per la soluzione dei problemi di fondo del nostro Paese.

Stando alla nota diffusa dal MIBACT, il Rapporto 2014 di Italiadecide svolge una ricerca inedita sul futuro del turismo in Italia, secondo quattro prospettive che lo collegano:

  • a un’economia territoriale che investe sulla qualità ambientale, sull’innovazione e sulla qualità della vita.
  • alla cultura e alla conoscenza del territorio.
  • al recupero dell’identità culturale italiana.
  • all’esigenza di reinterpretare l’identità culturale italiana per adattarla alla contemporaneità.

Durante la cerimonia di presentazione del Rapporto 2014 di Italiadecide Il gran tour del XXI secolo – L’Italia e i suoi Territori Laura Boldrini, attuale presidente della Camera dei deputati, ha dichiarato che «i numeri dello sviluppo turistico nei prossimi anni fanno intravedere grandi possibilità di crescita, ma spaventano anche un po’. Secondo le stime della World Tourist Organization, entro il 2030 il numero dei turisti internazionali su base annua passerà dagli attuali 900 milioni a 1.8 miliardi. Si tratta di cifre impressionanti, che sollevano il problema di come gestire questa massa enorme di persone, soprattutto se concentrate in pochissimi luoghi assurti allo status di attrazioni turistiche mondiali. Si può alleggerire questa pressione solo ampliando l’offerta turistica a mete alternative rispetto a quelle tradizionali».

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Il Rapporto 2014 di Italiadecide viene pubblicato alla vigilia di EXPO 2015, considerato una straordinaria occasione per sperimentare i processi e le strategie di realizzazione di un turismo integrato e diffuso su tutto il territorio italiano. Secondo Italiadecide la crisi italiana è una crisi di unità territoriale che si può superare solo con una coerente azione di governo capace di ricomporre il legame tra nord e sud e di attivare una interazione positiva tra ministeri, livelli territoriali e settori produttivi. Non meraviglia la constatazione della crisi di unità territoriale italiana né il fatto che essa sia ormai di lunga data, ciò che sorprende piuttosto è che a dirlo siano persone che al governo, ai ministeri, alla presidenza della Repubblica, nelle istituzioni ci siano e ci siano stati anche in passato e che indichino proprio in questi luoghi la chiave di svolta.

La Boldrini, nel suo discorso alla presentazione del Rapporto 2014 di Italiadecide, ha sostenuto che “le politiche davvero cruciali per il turismo non sarebbero soltanto quelle specificatamente ‘turistiche’ ma anche quelle indirizzate a perseguire alcuni beni comuni che vanno a beneficio di tutti: dalla tutela ambientale e del territorio, alla legalità, alla qualità dei trasporti”.  È lecito chiamare ancora una volta in causa il governo, il parlamento, i ministeri, le istituzioni, le amministrazioni e la presidenza della Repubblica? Anche ai cittadini spetta indubbiamente fare la propria parte ma loro hanno facoltà di azione limitata al rispetto delle leggi e dei regolamenti ed è proprio da questi quindi che bisognerebbe partire.

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