Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Il futuro delle case editrici: community online o fallimento

Il futuro delle case editrici: community online o fallimentoRecenti studi dimostrano che, da un lato, stanno diminuendo gli acquisti di libri da parte delle biblioteche e il numero delle librerie in chiusura è in aumento, dall’altro lato, gli editori, consapevoli di alcuni nuovi fenomeni virali online, stanno capendo sempre più l’importanza di costruire, attraverso un marketing mirato, un rapporto diretto con i loro lettori.

 

Il prossimo futuro coinvolgerà tutte le case editrici in una trasformazione epocale, per certi versi già in atto. Fino a pochissimi anni fa ci si limitava alla pubblicità tradizionale, ottenendo così l’attenzione del lettore e il suo acquisto. Oggi non è sufficiente. Le comunità online dei lettori sono in aumento, la percezione della novità è sotto gli occhi di tutti e non stiamo parlando solo dei social network.

 

Bowker Market Research ha considerato i comportamenti d’acquisto dei lettori statunitensi e inglesi e il loro rapporto con le case editrici, scoprendo alcuni dati significativi. Numerosi editori hanno capito come la costruzione di proprie comunità online determinino cambiamenti positivi – positivi in termini di ritorno economico –, oltre a una fidelizzazione “controllabile”. L’iscrizione al sito della casa editrice, l’uso della newsletter diversificando i target, la possibilità di acquisti scontati, il privilegio di mettersi “in concorrenza” con altri lettori per vincere buoni spesa o partecipazioni a eventi per gruppi ristretti, sono solo alcuni degli elementi che permettono agli editori di comprendere i comportamenti degli acquirenti e di impostare, quindi, politiche editoriali sempre più mirate, a vantaggio di tutte le parti coinvolte.

 

Lo studio di Bowker Market Research non si limita a consigliare una comunità di propri lettori alle case editrici. Vi è la necessità di settorializzare, perciò via libera a più comunità per un singolo editore, magari divise per genere: chi ama il thriller che cosa può condividere con chi predilige il fantasy? Divide et impera verrebbe da sostenere.

 

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.5 (2 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.