Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

14 scrittori famosi e le loro ultime parole

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

Il difficile lavoro di un ghostwriter. “Prima persona” di Richard Flanagan

Il difficile lavoro di un ghostwriter. “Prima persona” di Richard FlanaganRichard Flanagan nasce in Tasmania nel 1961, dove vive attualmente con la moglie e i tre figli.

Prima di dedicarsi completamente alla scrittura, l’autore passò numerosi anni della sua vita a cercare di ritagliare del tempo per quest’attività, tra un lavoro e l’altro: dopo la laurea in lettere, svolse infatti numerosi mestieri. Attualmente autore di sei romanzi, tra cui La vita sommersa di Gould che lo portò alla vittoria del Commonwealth Writers’ Prize nel 2002 e La strada stretta verso il profondo Nord con cui vinse il Man Booker Prize 2014, Flanagan è attualmente pubblicato in ben quarantadue paesi.

La sua ultima fatica, Prima persona, esce in Italia oggi per Bompiani.

«Cosa ne sapevano Nietzsche o Tebbe, o il mondo dell’editoria, di cosa significava mandare giù merda e diventare stronzi?»

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

Il romanzo racconta la storia di Kif Kehlmann e Siegfried Heil (Heidl): il primo è un padre di famiglia con duecento dollari nel conto in banca che cerca di tirare avanti svolgendo i lavori più disparati, ma che non ha mai abbandonato il sogno di scrivere un romanzo e diventare uno scrittore affermato; il secondo è un ambiguo uomo d’affari che entro sei settimane andrà a processo per aver rubato 700 milioni di dollari alle banche. Sei settimane: questo è il tempo massimo entro cui Kif dovrà occuparsi, come ghostwriter, di scrivere l’autobiografia di Siegfried. Sei settimane di lavoro per 10 mila dollari che farebbero davvero comodo a Kif e alla sua famiglia. I destini dei due uomini si incroceranno nell’ufficio della casa editrice che si occuperà della pubblicazione del dattiloscritto.

Il difficile lavoro di un ghostwriter. “Prima persona” di Richard Flanagan

Siegfried risulterà poco collaborativo, evasivo e disinteressato al lavoro, mentre Kif tenterà con tutte le sue forze di mettere insieme il poco materiale a disposizione, nonostante la scarsa forza di volontà del proprio socio, per riscuotere il denaro e assicurare alla propria famiglia un futuro sereno.

«Non mi interessava farne qualcosa di più di quello che era. Non si trattava di una vita stile Borges o Kafka. Non era Joyce che frugava nelle interiora al Polidor o Tebbe che faceva Tebbe o qualunque cosa facesse quando si stancava dei suoi aforismi allitterativi. Era la vita per come era la vita; l’intero cataclisma. E mentre scrivevo a ritmo sfrenato, riparavo culle rotte, saccheggiavo i negozi dell’usato in cerca di passeggini e lettini, rispondevo agli annunci di seggiolini per l’auto, cercavo di rendere le cose più facili a Suzy cucinando e pulendo al suo posto.»

 

Nel grande ufficio in cui i due uomini si riuniranno per ricostruire la vita di Siegfried e metterla su carta, avverrà molto di più: con il passare delle settimane, Kif si renderà conto di rispecchiarsi pericolosamente in Siegfried, tanto da vedere i propri difetti in lui, seppur estremizzati.

Già dai primi giorni, Siegfried apparirà agli occhi di Kif come un bugiardo: le poche storie che egli gli racconterà, saranno evidentemente scollegate tra di loro e impossibili da mettere insieme.

Il difficile lavoro di un ghostwriter. “Prima persona” di Richard Flanagan

La vita del grande uomo d’affari che riuscì a derubare le banche con estrema facilità non sembrerà più così grande; egli apparirà solo come un uomo capace di un’innata propensione alla menzogna. L’imbroglio che l’uomo rifilò agli istituti di credito, in breve tempo, si rivelerà lo specchio della sua vita: un’esistenza costruita sugli inganni e le bugie. Il ghostwriter si troverà così davanti alle sue fragilità, dovendo lottare tragicamente contro l’ambiguità del carattere di Siegfried e tutto ciò che l’uomo rappresenterà per lui. Kif tenterà in ogni modo di non lasciarlo entrare, ma quale futuro lo attenderà dopo questo incontro e come sarà l’uomo in grado di affrontarlo?

«Comunque, ogni sua storia in parte negava e in parte confermava la precedente, solo per essere poi annullata dalla successiva. L’unica cosa a sopravvivere era la performance narrativa in sé, il piacere di vedere quanto a lungo sarebbe riuscito a cavarsela. E intanto Heidl capiva che il talento altrui, quello di credere e affidarsi alle illusioni, era infinitamente più grande del suo talento di bugiardo.»

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

Flanagan pone il lettore davanti a un vortice ineluttabile di confusione continuo e i ripetuti tentativi di razionalizzare le vicende da parte di Kif sembreranno sempre più vani.

Prima persona di Richard Flanagan è un romanzo astuto e implicante sul tema dell’identità: identità, quella dei due protagonisti, che apparirà spesso sovrapposta fino a sembrare quasi quella di un uomo solo.


Per la prima foto, copyright: Anthony Intraversato.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.