Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Il caso del Teatro dell'Opera di Roma: un deficit lungo una vita

Teatro dell'Opera di RomaIl 21 novembre è apparso su L'Unità.it un articolo, a firma di Luca Del Fra, che denunciava la grave situazione economica del Teatro dell'Opera di Roma. La cattiva gestione della struttura potrebbe portare a un commissariamento, che rischia di coinvolgere il direttore onorario dell'Opera, Riccardo Muti.

In particolare, venivano messe in risalto le dichiarazioni di un altro noto quotidiano nazionale, il «Corriere della Sera», il quale dapprima aveva celebrato la qualità del teatro, dove «si riuscivano a fare settanta assunzioni senza gravare sull'erario», e, in seguito, aveva denunciato un deficit di quasi trenta milioni di euro e la possibilità del commissariamento. Dal Teatro dell'Opera non è giunta nessuna comunicazione ufficiale che fornisca cifre e dati precisi, ma i responsabili si sono limitati ad asserire che ci sarebbero dei ritardi nell'erogazione dei contributi da parte del Comune e della Regione.

Ed è proprio questo il fatto più scandaloso: l'Opera di Roma è uno dei teatri italiani che gode di finanziamenti pubblici, grazie a un versamento annuale da parte del Comune di circa 20 milioni di euro. Il più coinvolto nel processo sembrerebbe essere proprio Muti, chiamato in causa da Bruno Vespa (vicepresidente del teatro) e Catello De Martino (sovrintendente), ma c'è chi giura che il maestro sia stato utilizzato come «parafulmini» per proteggere gli altri due dalle pesanti critiche dell'ultimo periodo.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

In conclusione, è probabile che presto avvengano dei cambiamenti all'interno dell'ente stesso, anche se lo strumento del commissariamento non è visto di buon occhio, in quanto causa, in altri frangenti, di peggioramenti più che di risoluzioni: emblematico, in tal senso, fu il caso di Giampaolo Cresci, ex sovrintendente dell'Opera di Roma, il quale, dopo aver accumulato negli anni Novanta un enorme ammanco, venne poi nominato commissario di se stesso, con il risultato di un ulteriore passivo a cui si  è sommato quello attuale.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (3 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.