Come leggere un libro

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

I sentimenti sono strade da percorrere. “La giusta distanza” di Sara Rattaro

I sentimenti sono strade da percorrere. “La giusta distanza” di Sara RattaroL’amore è il motore cardine della vita. Non solo l’amore tra un uomo e una donna, ma anche l’amore di un genitore verso i propri figli, l’amore per gli animali, l’amore per il lavoro e per tutto ciò che ci circonda. Questo moto interiore guida prepotentemente ogni nostra scelta. Quando compiamo un’azione guidati da tale forza vitale difficilmente ci pentiremo di averla compiuta, qualunque siano le conseguenze che ne deriveranno. È grazie all’amore che scopriamo la nostra forza e la nostra fragilità, perciò è il sentimento più complesso dell’animo umano e il più difficile da capire. È desiderio, passione, tenerezza, ma anche sofferenza, rabbia, tormento, delusione… Come scrisse Aristotele l’amore è «cercare ciò di cui siamo privi», qualcuno o qualcosa che possa percepire i nostri vuoti, “sentire” le nostre mancanze e colmarle con la sua presenza.

Un aereo, l’improvviso e inaspettato segnale di allarme di allacciare le cinture di sicurezza, il panico tra i passeggeri e la sensazione tangibile che si stia per precipitare. Un uomo, che è salito su quell’aereo per sfuggire al proprio passato e forse per ricominciare tutto da zero; una donna impaurita che nella stretta delle mani di quell’apparente sconosciuto trova la forza di non crollare in quel momento in cui tutti si lasciano prendere dal panico. Una stretta che diventa conforto, un abbraccio che continua nella notte con una passione che si consuma in una camera d’albergo e poi l’imbarco il mattino dopo e un nuovo inizio, perché a volte basta davvero un attimo a cambiare la rotta degli eventi.

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

In La giusta distanza (Sperling & Kupfer) Sara Rattaro propone una riflessione sull’amore analizzato nelle sue molteplici sfaccettature e sulla possibilità che esista un solo e unico amore destinato a durare per sempre.

I sentimenti sono strade da percorrere. “La giusta distanza” di Sara Rattaro

Luca e Aurora si conoscono nella sala d’attesa di un ospedale quando Aurora è ancora una studentessa di matematica, in un momento particolarmente difficile della sua vita legato alla malattia della madre. Tutta la vita di Aurora non è mai stata in fondo facile: ha avuto un padre assente che l’ha abbandonata, la madre che improvvisamente si è ammalata e della cui sofferenza fisica lei è stata testimone… da lì la scelta di studiare matematica il giorno in cui la sua professoressa ha definito tale disciplina un «porto sicuro», perché la sicurezza è la cosa che più cerchi quando hai trascorso una vita inaffidabile. Luca diventa il suo porto sicuro, ma non sempre si continua a voler qualcosa una volta che la si è ottenuta e Aurora comincia a chiedersi se la vita possa essere ridotta davvero a piccole scelte: un uomo con cui stare, una casa, dei figli che diano un senso a tutto il resto… Il porto sicuro non sempre basta, soprattutto quando hai la percezione che il tempo scorra inesorabile contro il tuo volere e che devi agire, far qualcosa prima che sia troppo tardi!

«Il tempo che scorre, un tempo inventato da qualcuno a cui questo inanellare eventi evidentemente serviva, e la vita che smette di essere al presente per diventare futuro».

 

Forse Luca e Aurora si sono conosciuti troppo presto, forse la loro giovinezza aveva ancora tante cose da scoprire: «la voglia di giocare, la felicità che quando arriva al momento più alto scopre la sua punta di dolore, ma anche il desiderio di lasciarsi andare alla deriva. La fiammata dell’amore ha saputo divampare finché ha trovato ossigeno da bruciare». Aurora sente il bisogno di partorire una nuova sé, far entrare cose nuove nella sua vita, risate ed emozioni, come se il mondo nel quale ha vissuto fino a quel momento non avesse realmente compreso chi fosse, cosa volesse dire essere se stessa. Decide di cambiare, iniziare a vivere alla giornata senza fare calcoli o porsi domande, seguendo l’imprevedibilità, conscia che l’incertezza è il solo strumento che abbiamo per affrontare la vita quotidianamente. Parte per Londra e Luca accetta questa sua scelta. Lì incontra un nuovo amore, ma pure il dolore, la sofferenza, la morte e al suo ritorno in Italia, quando sente di non appartenere più a niente e a nessuno, Luca è ancora lì ad attenderla, pronto a prendersi cura di lei, con amore e un forte senso di protezione.

I sentimenti sono strade da percorrere. “La giusta distanza” di Sara Rattaro

In La giusta distanza il lettore si ritrova catapultato nella storia da due punti di vista diversi, quello di Luca e quello di Aurora. Vive insieme a loro la distanza e la lontananza, l’amore e la sofferenza, poiché l’amore non è solo la magia dell’inizio, la passione, la scoperta, i primi incontri, il corteggiamento; non è solo la fine e l’accettazione che esso possa finire, ma è «nel mentre».

L’amore è saper accettare le scelte dell’altro e comprenderle; è dare seconde possibilità, essere in grado di perdonare gli errori, i quali sono come «i ricordi che nascondi in cantina» e che puoi decidere di chiudere dentro ad una scatola «che infilerai nel fondo di uno scaffale, pronta solo a raccogliere polvere», consapevole che da qualche parte, in fondo alla tua anima, saprai sempre quale sia il suo contenuto doloroso e che per tale ragione sceglierai di non aprirla più. L’amore è venirsi incontro perché «la distanza tra A e B è la stessa distanza tra B e A», forse è questo il vero segreto dell’amore e se in matematica «per capire la distanza dobbiamo capire quanto misura la lontananza tra due punti. In una relazione umana la distanza è il più breve percorso intrapreso da due persone per incontrarsi».

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

Ma forse il vero messaggio che questo romanzo velato da un sottile sottofondo di malinconia ci lascia è che i sentimenti non sono in fondo definibili da formule matematiche, sono semplicemente strade che vanno percorse lasciandosi guidare dal proprio cuore imprevedibile.


Per la prima foto, copyright: Priscilla Du Preez su Unsplash.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4 (1 vote)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.