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I consigli di scrittura di Toni Morrison

I consigli di scrittura di Toni MorrisonIn un’intervista di qualche anno fa a «Paris Review», Toni Morrison toccò vari argomenti, dai suoi rituali quotidiani alla sua storia, dalla sua identità di scrittrice e di donna, fino alla storia della schiavitù e delle vite delle persone di colore di cui scrive.

 

Il testo contiene anche una serie di osservazioni sulla sua arte, che potrebbero essere di una qualche utilità per gli scrittori in erba, e che di sicuro spingeranno gli appassioni di Morrison a leggere le sue opere in maniera un po’ diversa.

 

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Qui di seguito riportiamo alcuni dei consigli di scrittura di Toni Morrison, come desunti dalla suddetta intervista.

 

Scrivi quando ti senti al tuo meglio

I consigli di scrittura di Toni Morrison

Per Morrison, questo accade la mattina presto, nelle ore che precedono l’alba, prima che i figli si sveglino. Morrison descrive così il suo riturale mattutino:

«Mi preparo sempre una tazza di caffè quando è ancora buio – deve essere ancora buio – e poi bevo il caffè e guardo la luce che arriva».

*****

Non scrivere con un pubblico in mente, scrivi per i personaggi

I consigli di scrittura di Toni Morrison

Saper come leggere il tuo lavoro – con la distanza critica di un lettore – ti renderà un buon scrittore e un buon editor. Per Morrison, questo significa scrivere non con un pubblico preciso in mente, ma con i personaggi a cui rivolgersi per chiedere consiglio, per dire «se sei riuscito a rendere le loro vite in modo autentico oppure no».

 

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*****

Controlla i tuoi personaggi

I consigli di scrittura di Toni Morrison

Nonostante il cliché che inviterebbe a scrivere solo di ciò che si conosce, Morrison cerca in tutti i modi di evitare di dare ai suoi personaggi caratteristiche tratte da persone che conosce. Come lei stessa afferma: «creare un po’ di vita per sé stessi scavando nelle vite degli altri è una questione importante, e ha implicazioni morali ed etiche». E per quanto riguarda la necessità di mantenere il controllo sui personaggi, Morrison afferma: «Non hanno nulla nelle loro menti se non sé stessi e non sono interessati ad altro che a sé stessi. Così non lasciargli scrivere il tuo libro al posto tuo».

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La trama è come una melodia; non va complicata

I consigli di scrittura di Toni Morrison

Morrison sintetizza il suo approccio alla trama dicendo: «Inserisco l’intera trama nella prima pagina». Piuttosto che costruire trame complicate con continui colpi di scena, lei preferisce pensare alla trama in termine musicali, come a una “melodia”, in cui la soddisfazione deriva dal riconoscere e quindi ascoltare “gli echi e i toni”.

 

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Lo stile, come il jazz, implica una pratica senza fine e moderazione

I consigli di scrittura di Toni Morrison

Morrison sostiene di aver sempre pensato a sé stessa come a un musicista jazz, «qualcuno che si esercita, si esercita e si esercita ancora per essere in grado di creare e di far sembrare la sua arte piena di grazia e senza sforzi». Gran parte del suo stile, aggiunge Morrison, è «un esercizio di moderazione, per trattenersi».

 

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Sii te stesso, ma sii consapevole della tradizione

I consigli di scrittura di Toni Morrison

A proposito dei musicisti e dei cantanti di jazz afro-americani, Morrison dice:

«Vorrei scrivere come loro. Vorrei scrivere romanzi che siano inequivocabilmente miei, ma che tuttavia si inseriscono dapprima nelle tradizioni afro-americane e poi in tutta questa cosa chiamata “letteratura”».

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