Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Google Art Project: se la gente non va al museo, il museo va alla gente

Tintoretto, ParadisoGoogle Art Project è la risposta positiva al sogno di visitare, nello stesso giorno, le Gallerie degli Uffizi e Palazzo Vecchio a Firenze, i Musei Capitolini a Roma e i principali musei di Venezia. Grazie a questo progetto di Google pare, infatti, che il colosso di Muontain View punti a rivoluzionare anche questa parte della nostra esperienza, dopo averci già stupito in molti altri settori con tecnologie innovative. Stavolta lo fa stringendo accordi con i principali musei del mondo.

È questo che sta alla base del Google Art Project, partito nel febbraio 2011. Che nei giorni scorsi è tornato agli onori delle cronache (almeno di quelle italiane) per l’accordo stretto con i veneziani Palazzo Ducale, Ca’ Rezzonico e Palazzo Mocenigo, che dopo i musei di Ca’ Pesaro, Correr e del Vetro di Murano hanno deciso di collaborare con il Google Cultural Institute facendo di quella lagunare la città italiana con più musei online.

Dopo la prima fase della collaborazione, che nel mese di novembre 2013 ha portato online oltre 150 opere raccolte in tre gallery, ora le immagini “veneziane” sono oltre 370, tutte ad alta risoluzione. Da tutto il mondo, stando comodamente davanti a un pc, si possono ammirare alcune delle opere più famose di Tiziano Vecellio, Paolo Veronese, il Canaletto, Giambattista Tiepolo, Jacopo e Domenico Tintoretto. Di questi ultimi, ad esempio, è ora online Il Paradiso, fino a oggi la tela più grande al mondo, con i suoi 22 metri di larghezza per 7 metri in altezza. Vederla sullo schermo a 9,7” di un tablet non sarà molto, ma è pur sempre qualcosa. Qualcosa di impossibile e, forse, impensabile (fantascienza a parte), fino all’altro ieri.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

Anche perché ogni immagine Gigapixel contiene circa 7 miliardi di pixel e permette di apprezzare dettagli che a occhio nudo è praticamente impossibile osservare. In tal modo, dunque, Google vuole “democratizzare” la fruizione della cultura e promuovere la tutela e la conservazione delle opere d’arte. Dal 2011 ad oggi, a livello mondiale, le opere online sono salite a 57mila, classificate per nome dell’artista, titolo, tipo di arte, museo, Paese, collezione, e periodo temporale, dando inoltre al visitatore la possibilità di condividere l’esperienza tramite Facebook, Twitter e Google+ e salvare il tour tra “Le mie Gallerie”.

Così, se la gente non va al museo, ecco che ora c’è un modo per portare il museo tra la gente. Soprattutto l’educazione artistica (nelle scuole e non), gli appassionati e i sognatori, avranno molta materia su cui lavorare. E anche se un tour online non offre la stessa atmosfera di una visita diretta, siamo sicuri che gli unici delusi saranno solo i discendenti di Unni e Vandali. Già, online con Google Art Project non sarà possibile farsi un “selfie” davanti a Palazzo Ducale, o tentare di staccare un dito al David di Michelangelo o graffiare un affresco per segnare il territorio.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (1 vote)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.