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Gli influencer dei libri su Instagram – Intervista a Marina Zedda – lalettriceassonnata

Gli influencer dei libri su Instagram – Intervista a Marina Zedda – lalettriceassonnataCon i suoi quasi 8 mila follower, @lalettriceassonnata è il profilo di cui ci occupiamo questa settimana nella nostra rubrica dedicata agli influencer dei libri su Instagram.

Marina Zedda, titolare della pagina Instagram, risponde alle nostre domande, toccando spesso dei punti critici del rapporto tra bookstagrammer ed editori e della necessaria onestà intellettuale verso i lettori e i propri follower.

 

Un tempo c’erano i blog letterari, poi arrivò Facebook, da qualche tempo Instagram sta veicolando molto della comunicazione sui libri. All’interno di questa evoluzione ‒ semplificata ma non così lontana dalla realtà ‒, tu cosa pensi del rapporto fra Instagram e libri?

I cari blog letterari… È proprio vero: un tempo erano loro a far conoscere le nuove uscite con recensioni dettagliate e curate. Ma tutti noi lettori andiamo sul serio a cercare l’articolo su un blog prima di comprare un libro?

Oggi con Instagram è molto più semplice e immediato scoprire nuovi autori, nuove case editrici e non basarsi solo sui famosi casi editoriali che troviamo nelle vetrine delle librerie.

Su Instagram vediamo una foto, accompagnata da qualche riga sulla trama e delle brevi considerazioni. TAC. Scatta la scintilla e così ogni giorno aggiungiamo (e facciamo aggiungere) decine di titoli a un’interminabile lista dei desideri.

L’impatto visivo è fondamentale ma è importante anche accompagnare una bella foto a delle frasi brevi ma accattivanti. L’uso corretto della lingua italiana non deve essere mai messo in secondo piano, meglio una foto scura e imperfetta ma accompagnata da una didascalia senza strafalcioni!

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Quanto tempo impieghi mediamente per preparare immagine e testo?

Ho aperto la mia pagina Instagram @lalettriceassonnata nemmeno due anni fa; volevo uno spazio tutto mio dove poter raccontare le mie letture e condividerle con chi nutre lo stesso amore per i libri. All’inizio riuscivo a postare anche due foto al giorno: avevo tanto tempo per leggere e i primi mesi del 2017 riuscivo a portare a termine anche 10 letture al mese.

Ora invece mi risulta più complicato conciliare il lavoro, la vita – quella dove sono Marina, una donna di quasi 32 anni con tanti impegni, pensieri e problemi da risolvere – e la mia più grande passione. Però cerco sempre di organizzarmi quando ho un po’ di tempo libero per scattare qualche foto, cercare gli estratti dei libri che ho scelto come soggetti e aggiungere qualche considerazione personale.

Appena finisco un libro invece mi impegno tanto con la didascalia, cerco di mettere tutto il mio cuore, specialmente se sto raccontando un esordio. In questi casi ci spendo fino a un’ora. Senza contare il tempo per la foto che – almeno per me – è la cosa più difficile!

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Quali mezzi (cellulare o macchina fotografica) e tecniche usi per arrivare alla foto definitiva?

Per le mie foto uso semplicemente lo smartphone. Poi aggiusto la luminosità, il calore e la struttura grazie alle modifiche di Instagram. Non uso invece i filtri che tendono a cambiare i colori alle copertine o alla scenografia, ma qualche volta ho utilizzato Picsart, anche se devo ammettere che il risultato artefatto non mi fa impazzire. Preferisco le foto semplici e naturali.

Gli influencer dei libri su Instagram – Intervista a Marina Zedda – lalettriceassonnata

Instagram è un hobby che ti diverte oppure ti piacerebbe farlo diventare un’attività lavorativa?

Che bella domanda!

Sarò sincera e trasparente: sarebbe bello, anzi bellissimo, se la mia semplice pagina Instagram mi garantisse un reddito. Certo che sì. Chiunque sostiene il contrario è un ipocrita. MA. C’è un MA grande come un meteorite…

Come riuscirei a guardarmi allo specchio se mi facessi pagare da dei giovani autori emergenti che già lottano con tutte le loro forze per venir fuori in quest’oceano di nuovi titoli e nuovi nomi? Non potrei mai considerare un lavoro leggere un libro, fare una foto e pubblicare il mio pensiero. Specie se a pagare per tutto ciò fosse un ragazzo/ragazza che per di più mi ha fornito una copia omaggio del suo lavoro. Assolutamente no.

Non giudico chi ci guadagna, ma per quanto mi riguarda continuerò a farlo solo ed esclusivamente per amore. E mica è poco!

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Hai collaborazioni attive in questo momento con editori e aziende grazie al tuo profilo?

Al momento ho deciso di prendermi una pausa dalle collaborazioni. Ho accumulato tantissime letture in quest’ultimo anno, decidendo di accantonarle per dare priorità a chi mi ha fornito una copia del suo lavoro. Sono felicissima dei libri che ho letto grazie alla mia pagina, degli autori che ho scoperto e che stimo profondamente. Ho imparato l’importanza del supportare la lettura autopubblicata o comunque poco promossa da case editrici meno conosciute.

Tutti dovrebbero dare una possibilità agli autori emergenti come la danno all’autore del “caso editoriale”. Anzi, forse di più…

Per quanto riguarda le aziende, no, nessuna collaborazione e non credo apparirò mai nella stessa foto con una tisana dimagrante!

Gli influencer dei libri su Instagram – Intervista a Marina Zedda – lalettriceassonnata

Quale rapporto hai con i lettori? Sei una persona che vive il mezzo in maniera biunivoca vagando su altri profili e commentando o tendi a concentrarti su quanto pubblichi?

Per me è fondamentale il rapporto con chi interagisce sulla pagina (non mi piace chiamarli lettori, per me sono diventati più che altro “amici”).

Da parte mia non manca mai la risposta a un commento, o il consiglio sulla scelta di un libro. Spesso mi sono ritrovata anche a chiacchierare di argomenti seri come la perdita di una persona cara o la fine di un matrimonio. Confesso che a volte ho pensato – e ancora mi capita – di chiudere la pagina perché essendo da sola a gestirla temo di non farcela più. Di non essere abbastanza brava a fare tutto.

Invece è una bella valvola di sfogo, sono felice di aver iniziato questo percorso e di non aver mai mollato. Questa pagina (in particolare le persone meravigliose che ho conosciuto grazie a essa) mi ha salvato nel periodo più buio della mia vita.

Gli influencer dei libri su Instagram – Intervista a Marina Zedda – lalettriceassonnata

Fra i tuoi colleghi, chi ti piace seguire?

Grazie a questa domanda posso elencare un po’ di bellissime pagine gestite da persone ancora più belle.

Al primo posto la mia carissima amica Emanuela (@manumomelibri). Una donna, mamma e amica stupenda.

Clelia (@leggo_e_scatto). Con lei ed Emanuela abbiamo fondato uno shop di prodotti per amanti dei libri, Cosmobooks. Avremmo guadagnato sicuramente di più con le recensioni a pagamento ma sapere di aver fatto una cosa tanto bella insieme e a distanza non ha prezzo.

Chiara e Matteo (@libriamociblog). Per me una delle pagine più belle del mondo bookstagram. E poi sono simpatici: il che non guasta mai!

Micol (@under__my__skin). Per “colpa” sua la mia lista di libri da leggere sta aumentando a dismisura! La adoro.

Elisabetta (@scaffalidariscrivere). Cagliaritana come me, l’unica che posso dire di aver incontrato di persona.

Poi ce ne sono tante che seguo con piacere ma preferisco non fare un elenco perché sono certa che ne dimenticherei la maggior parte!

Gli influencer dei libri su Instagram – Intervista a Marina Zedda – lalettriceassonnata

Si sta molto parlando dei profili noti che pubblicizzano prodotti in cambio di denaro senza però palesare l’accordo commerciale. Che cosa pensi di questo argomento?

Prodotti commerciali e libri.

Perché io dovrei credere a una persona che mi racconta un libro e alla fine mi dà il codice sconto per acquistare una bevanda dimagrante, un orologio o una borsa?

Come per le recensioni a pagamento il discorso è lo stesso: se noi che parliamo di libri e contemporaneamente pubblicizziamo tè dimagranti o capi di abbigliamento come potremmo mai essere presi sul serio?

Una giusta considerazione: chi lo fa senza palesare la collaborazione per me equivale a imbrogliare. È giusto essere trasparenti per il bene di chi ripone fiducia in quella determinata pagina e persona. La chiarezza prima di tutto.

 

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Immagina di precipitare nel 2023, fra cinque anni, come ti immagini il futuro di Instagram sulla comunicazione dei libri?

Ho aperto questa pagina a dicembre del 2016. Tutto era molto più pulito, o forse ero solo più ingenua.

Già due anni dopo ci ritroviamo a vedere profili che crescono di 2000 followers al giorno, post che raggiungono i 500 like in appena dieci minuti, e per non parlare delle pagine sponsorizzate che tempestano i nostri feed.

Moltiplichiamo tutto questo per 1000 e avremo il nostro “Mondo Meraviglioso di Instagram” fra cinque anni!

Voglio dire un’ultima cosa a proposito di questo argomento: stiamo parlando di libri, ci vuole tanta – ma tanta – umiltà. Non è una gara a chi ha più follower o a chi prende più like nei post. È davvero un attimo sentirsi importanti e perdere il contatto con la realtà, specie per i più giovani. Instagram è meraviglioso. Se lo si usa correttamente…


Leggi tutte le interviste dello speciale Gli influencer dei libri su Instagram – #InstaBooks

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Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

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L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.