In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

Perché è importante leggere

“Ferragosto in giallo” di Camilleri, Costa, Giménez-Bartlett, Malvaldi, Manzini, Recami

Ferragosto in gialloAppena poco prima che la neve faccia la sua comparsa, mi accingo a recensire una raccolta di racconti edita da Sellerio, Ferragosto in giallo. La casa editrice siciliana non è nuova all’esperimento: commissionare alla propria “scuderia” di giallisti una storia, gialla ovviamente, ambientata in una particolare festività italiana. Possiamo quindi trovare, fra i libri già editi, Natale in giallo (2011)  e Capodanno in giallo (2012), che personalmente non ho ancora letto e sui quali non mi sento di dare un giudizio solo in base a quello che sto recensendo.

Mi ero già cimentato nella recensione di un poliziesco scritto da più di due mani, ovvero Acqua in boccain cui due celebri scrittori come Camilleri e Lucarelli mettevano in campo i personaggi che li hanno resi famosi (rispettivamente il Commissario Montalbano e l’ispettore Grazia Negro) per risolvere un caso che li vedeva coinvolti a distanza. Ma in questo caso le storie comprese nel libro sono tutte indipendenti l’una dall’altra.

Non è un libro per tutti ma solo per gli “aficionados” che da tempo inseguono questi autori e i loro protagonisti. Io conoscevo alcuni degli scrittori che hanno partecipato alla realizzazione di questo albo, ma ho provato a mettermi nei panni di una persona che non avesse mai letto nemmeno un’avventura dei personaggi già collaudati e riproposti attraverso il canale della storia breve. Il risultato è un assaggio, troppo poco sostanzioso per saziare gli stomaci vuoti affamati di ritrovare quel background (caratteristiche, protagonisti, modi d’investigare) costruito per anni nei libri passati. È sicuramente una bella vetrina per quegli scrittori che sono meno conosciuti e che messi assieme a nomi più noti hanno la possibilità di costruirsi un pubblico che magari non si sarebbe mai avvicinato ai loro libri, per diffidenza, o per scarsa risonanza. I prodotti risultano comunque di alto livello, nonostante la lettura sia alleggerita dalla brevità. In particolare segnalo due degli autori presenti in questa antologia di gialli sotto il solleone: la prima è Alicia Giménez-Bartlett, della quale ho già parlato quando recensii il piacevolissimo Dove nessuno ti troverà, e il secondo è Francesco Recami.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: EditorialiWeb ed Eventi.

Seguiteci su FacebookTwitterGoogle+Issuu e Pinterest]

Francesco Recami

 

La Giménez-Bartlett riprende la sua investigatrice più famosa, Petra Delicado, alle prese con un caso di omicidio che riguarda la moglie di un collega. In poche pagine, l’autrice riesce a trascinarci nella Barcellona estiva e far risaltare tutte le problematiche di un’indagine interna alla polizia.

Recami invece, in La casa di ringhiera, ci riporta a Milano, dove aveva ambientato già una sua storia e ripesca un personaggio, il pensionato Luigi De Angelis, posizionandolo in una spy story con tanto di femme fatale che lo trascinerà nella notte di Ferragosto da una parte all’altra della città lombarda, tra fughe rocambolesche e storie di omicidi. Una grande ironia percorre la storia ed è l’unica che ha un inizio e una fine ed è godibile anche estrapolata dal contesto in cui è stata inserita.

Con questa segnalazione non voglio sminuire Camilleri e gli altri, ma, leggendo i loro racconti, mi sono sembrati meno naturali negli evidenti parametri che la casa editrice ha imposto. I loro personaggi si muovevano più rigidi e stereotipati e le storie spesso si banalizzavano o diventavano troppo assurde.

Se il vero obiettivo, dunque, era farmi venire “fame” di altri autori che non conoscevo, in parte la Sellerio ci è riuscita. Ma saranno sicuramente più compiaciuti coloro i quali sapevano già quali tipi di letture e di protagonisti avrebbero incontrato. Insomma, dei comodi spin-off, nei quali adagiarsi senza sorprese.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (3 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.