14 scrittori famosi e le loro ultime parole

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come realizzare i propri desideri. I consigli di Bruce Lee

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedere

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedereEcco dieci sceneggiati Rai che consigliamo di rivedere, complice magari la stagione fredda che avanza e il fatto che molti di questi sono reperibili, gratuitamente, online. Si tratta di opere testimoni di un'epoca ormai lontana per la televisione italiana, quando gli autori pescavano sì dalle migliori produzioni letterarie nazionali e straniere, ma con intenti pedagogici (in un'Italia ancora in gran parte analfabeta) e sociologici che oggi sembrano essere dimenticati. Non è per fare del semplicistico passatismo, ma gli sceneggiati Rai trasmessi in bianco e nero, ora di tanto in tanto riproposti in Tv, in edicola o sul web (su tutto le TecheRai), erano spesso capolavori teatrali adattati al formato televisivo, per i quali lavorava il fior fiore degli autori e degli attori dell'epoca.

Sul tema lo scorso anno è uscito un bel volume edito da Rai Eri, Il segno del telecomando, di Biagio Proietti e Maurizio Gianotti, che racconta l'evoluzione della televisione da quel gennaio 1954 quando andò in onda, recitato in diretta, Domenica di un fidanzato (spettacolo scritto da Ugo Buzzolan ora perduto per sempre a causa dello smarrimento della bobina), seguito a marzo da Delitto e castigo, una riduzione teatrale in una sola serata dell'opera di Dostoevskij. Negli anni successivi seguirono moltissime altre riduzioni televisive (o teleromanzi, come li si chiamava all'epoca) di opere prese dalla letteratura come Piccole donne, Cime tempestose, L’Alfiere, Orgoglio e pregiudizio, Il romanzo di un giovane povero, Piccolo mondo antico, Il mulino del Po. Alcuni di questi ebbero un enorme successo di pubblico. Oltre 18 milioni di persone videro, ad esempio, Ipromessi sposi diretti da Sandro Bolchi, in onda nel 1967, ma altri sceneggiati addirittura hanno superato i 28 milioni, come è stato per Dov'è Anna, del 1976.

***

Ma veniamo ai 10 sceneggiati che consigliamo di rivedere. Partiamo dal già citato Delitto e castigo, tratto dall’omonima opera di Fëdor Dostoevskij. Fu il primo vero e proprio sceneggiato prodotto per la televisione italiana, di fatto è una riduzione teatrale, in una sola serata, nel marzo del 1954, del grande romanzo russo. Giorgio Albertazzi, uno dei protagonisti dello sceneggiato, commentò che è stata «una cosa meravigliosa, una specie di avventura», con lui sul palco Bianca Toccafondi e Giancarlo Sbragia, ai quali fu richiesta anche l'abilità di schivare i cavi delle macchine da ripresa e trasmissione.

***

Di qualche anno dopo ricordiamo L'isola del tesoro (1959), tratto dall'omonimo romanzo d'avventura di Robert Luis Stevenson. Diretta da Anton Giulio Majano, girata quasi completamente in studio nonostante l'ambientazione, la serie, che proseguì per 5 puntate tra il 7 febbraio 1959 e il 7 marzo dello stesso anno, è ricordata ancora adesso da molti per la sigla che recitava il lugubre ritornello «Quindici uomini sulla cassa del morto...».

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedere

***

Mastro Don Gesualdo con Enrico Maria Salerno, andò in onda nel 1964. Il regista, Giacomo Vaccari, fu il primo a girare su pellicola. Le sei puntare dello sceneggiato tratto dal romanzo di Giovanni Verga andarono in onda dal 2 gennaio al 6 febbraio sulla Rete due. Lo stesso canale aveva iniziato le trasmissioni solo 3 anni prima.

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedere

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Leggete le nostre pubblicazioni

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube]

Dopo Verga ecco Archibald Joseph Cronin. Il 9 febbraio 1964 comincia la messa in onda de La cittadella, per la regia di Anton Giulio Majano. Sette puntate in tutto nelle quali si assapora un cast di attori di prim'ordine: Anna Maria Guarnieri, Alberto Lupo, Laura Efrikian, Eleonora Rossi Drago, Loretta Goggi e Nando Gazzolo. Da Cronic la televisione pescò ancora, pochi anni più tardi quando, nel 1971, sempre Majano (sua gran parte dei teleromanzi dell'epoca) diresse E le stelle stanno a guardare, ambientato nelle miniere di carbone di Sleescale, cittadina immaginaria dell'Inghilterra, altra opera nella quale, come spesso capitava, emergeva lo spirito mieloso (buonista) e l'intento pedagogico denso di sensibilità religiosa voluto da (necessario a) una Rai all'epoca governata dalla Democrazia Cristiana.

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedere

***

Il giornalino di Gian Burrasca, tratto dall'omonimo romanzo di Luigi Bertelli, noto come Vamba, è uno sceneggiato che andò in onda tra il 1964 e il 1965 in otto puntate. Diretto da Lina Wertmüller, lo sceneggiato riscosse un buon successo di pubblico e lanciò il personaggio tutto pepe di Rita Pavone, che sulla scena interpretava proprio la parte (anche se maschile) del protagonista Gian Burrasca.

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedere

***

Il Conte di Montecristo (1966) è una fedele trasposizione del romanzo di Alexandre Dumas padre, pubblicato a puntate sul «Journal des Debats» tra il 1844 e il 1846. Regia e sceneggiatura sono di Edmo Fenoglio, nel cast un Andrea Giordana agli esordi, per un risultato veramente accurato. Oggi può forse infastidire la lentezza di quest'opera, in tutte le sue otto puntate; è un'opera così fortemente legata al mondo teatrale, ma riconosciuta ormai tra i migliori risultati del genere.

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedere

***

Pinocchio (1972), realizzato da Luigi Comencini, è una poetica trasposizione in sei puntate della famosa opera di Carlo Collodi. Grande il successo e innumerevoli le repliche televisive per quest'opera delicata e poetica, che ha visto la partecipazione di alcuni dei migliori attori italiani dello scorso secolo, come Nino Manfredi (Geppetto), Gina Lollobrigida (la Fata turchina), Franco Franchi e Ciccio Ingrassia (nei panni rispettivamente del Gatto e della Volpe), Vittorio De Sica (il Giudice).

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedere

***

La regia di Sergio Sollima ci porta, nel 1976, la trasposizione di uno dei personaggi più famosi di Emilio Salgari: Sandokan. Solo sei episodi ma capaci di radicarsi fortemente alla memoria collettiva italiana: il volto dell'attore protagonista, Kabir Bedi, anche a distanza di anni resta legato al nome del suo personaggio (sebbene il sequel realizzato nel 1996, Il ritorno di Sandokan, non abbia avuto lo stesso successo).

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedere

***

Del 1981 è Le ali della colomba, sceneggiato in 3 puntate, andata in onda dal 21 aprile al 5 maggio 1981. Alla realizzazione dell'opera, tratta da un romanzo di Henry James e diretta da Pier Luigi Calderone, parteciparono attori famosi come Delia Boccardo, Paolo Malco, Laura Morante, Sergio Rossi, Margherita Guzzinati e Laura Betti. Quest'ultima si ricorda anche per essere stata molto vicina a Pasolini, fondatrice (nel 1980) e direttrice del Fondo Pier Paolo Pasolinidi Roma (confluito poi nel 2003 nel Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini di Bologna).

***

Cuore, l'altro best seller dell'Italia risorgimentale (dopo il già citato Pinocchio), non poteva di certo rimanere fuori da questa lista. In onda nel 1984 per la regia di Luigi Comencini, la traduzione televisiva del romanzo di Edmondo De Amicis, capace di formare intere generazioni prima di essere, oggi, quasi dimenticato, consisteva in sei puntate trasmesse a partire dal 4 ottobre 1984 su RaiDue. Circa un mese prima, la prima assoluta dello sceneggiato, venne presentata fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia in una versione ridotta a due ore.

Ecco dieci sceneggiati Rai da rivedere

***

Queste le nostre proposte, che speriamo utili a far riscoprire opere importanti e ben costruite, a ripercorrere i tempi e a capire quel che eravamo attraverso quello che, fino a pochi anni fa (i teleromanzi terminarono verso i primi anni Ottanta, sostituiti da una fiction ben diversa, molto più simile a quella che conosciamo), era cultura popolare di massa. E voi? Avete qualche ricordo e qualche titolo che volete aggiungere a questi dieci sceneggiati Rai che dovremmo rivedere?

Il tuo voto: Nessuno Media: 3.8 (4 voti)

Commenti

Bell'elenco! Al quale aggiungerei tutti gli sceneggiati basati sui romanzi e i racconti di Graham Greene: "Una pistola in vendita", "La fine dell'avventura" (se ricordo bene), "Amori facili, amori difficili", pubblicati da Mondadori nel '77, non credo mai più ristampati se non, probabilmente, in "Tutti i racconti". Per non parlare del Maigret con Cervi, del Padre Brown con Renato Rascel e Arnoldo Foà; i due sceneggiati "Il mastino dei Baskerville" e "La valle della paura" con uno Sherlock Holmes interpertato da Nando Gazzolo.

Ottima lettura! Visto questo programma in arrivo su Cielo? Sembra un bel modo per sistemare le controversie in ufficio... http://www.tiaspettofuori.it/

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.