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Dove sta andando l’Inghilterra? “Middle England” di Jonathan Coe

Dove sta andando l’Inghilterra? “Middle England” di Jonathan CoePuntata n. 57 della rubrica La bellezza nascosta

 

«Era contento che Lois e Sophie fossero lì quella sera, anche sua sorella era arrivata piena di rabbia. Sapeva che l’irritabilità di suo padre non era che una maschera dietro cui si celava la malinconia in cui sarebbe inesorabilmente sprofondato con il passare delle ore. Poteva contare su Lois e Sophie per stabilire un giusto equilibrio tra il dolore per la morte di Sheila, causata da un tumore al fegato che le era stato diagnosticato solo sei settimane prima, e il ricorso a storie più allegre di vita familiare. Storie di cene memorabili, organizzate obbedendo a un audace capriccio negli anni settanta, con un’esibizione di cibo, bevande e stile che risultava ora quasi incredibile, di vacanze sfortunate nel Galles del Nord, con la pioggia che martellava incessante sul tetto della roulotte, accompagnata dal belare luttuoso delle pecore.»

 

Famiglie divise a metà, persone che si perdono e si ritrovano e poi ancora si perdono; una città: Londra, che vive e palpita come possedesse un corpo di carne e di ossa. Torna in libreria Jonathan Coe, e lo fa con un romanzo che tende a toccare i temi fondamentali della sua pregressa opera: la famiglia, gli amici, la politica, la società e la variabile umana, l’unica cosa a rendere davvero tutto imprevedibile. Lo scrittore inglese è un maestro nel mettere in scena la tragedia della vita quotidiana e il suo lato comico, divertente; quell’altra fetta dell’esistenza necessaria per poter continuare a sperare in un futuro differente. I giovani con gli occhi appannati, i giovani miopi davanti a un domani che spesso non riescono a vedere, e le frustrazioni che ogni ragazzo si porta dietro, e la cassetta degli attrezzi scarna, e nessun libretto delle istruzioni.

 

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Jonathan Coe è nato a Bomsgrowe, nel Regno Unito, il 19 agosto 1961; il romanzo Middle England è stato pubblicato in Italia da Feltrinelli, con traduzione a cura di Mariagiulia Castagnone.

Dove sta andando l’Inghilterra? “Middle England” di Jonathan Coe

La nazione è in continuo movimento, tutta la Gran Bretagna appare sul punto di saltare per aria; problemi come il nazionalismo, la durezza e l’identità politica, surriscaldano gli animi e creano stati di tensione. In questo scenario, ritroviamo alcuni personaggi già raccontati da Jonathan Coe nei suoi romanzi La banda dei brocchi e Circolo chiuso, come Benjamin e Lois Trotter e la loro combriccola, che tra queste pagine, scopriamo a tarda età. I protagonisti principali sono però i membri giovani della famiglia Trotter, tra cui Sophie: ricercatrice universitaria, intrappolata in un matrimonio infelice e abituale fedifraga.

«Quando le chiese se preferiva essere politicamente allineata con i media per cui scriveva, rimase colpito dall’espressione che lei usò per rispondere: no, su quel versante era pronta a essere molto “flessibile sul piano ideologico”. Benjamin si disse che avrebbe fatto molta strada. Ma nell’insieme la ragazza gli piaceva e aveva l’impressione che il suo non fosse cinismo, ma un pragmatismo dovuto a circostanze difficili, cosicché quando alla fine si salutarono, le strinse la mano con calore e la trattenne forse un po’ più a lungo del necessario. Quando se ne andò e lui si mise a lavare le tazze del caffè, gli venne in mente che quasi nessuno veniva più a trovarlo e all’improvviso la casa senza di lei gli parve vuota.»

 

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Questo nuovo romanzo di Jonathan Coe appare, sin da subito, molto acuto e lucido; lo scrittore inglese ci permette di calarci nell’aria che si respira nel Regno Unito, nelle voci che si odono tra le strade, nei malumori e nelle paure di un popolo che pare essere arrivato al suo punto di rottura.

Dove sta andando l’Inghilterra? “Middle England” di Jonathan Coe

E quando tutto sembra andare a rotoli, l’ironia e la comicità vengono fuori quasi come fossero un gioco di prestigio, e le pagine prendono a scorrere leggere. Una lettura piacevole e densa, che ci obbliga a porci degli interrogativi; probabilmente gli stessi che Jonathan Coe si è fatto durante la stesura del libro. Dove sta andando l’Inghilterra? Qual è il peso specifico della sua storia?

«Molti anni prima, all’epoca della scuola, Benjamin aveva partecipato a una festicciola che Doug aveva dato approfittando dell’assenza dei suoi genitori che erano partiti per le vacanze. A un certo punto della serata, dopo aver bevuto tre quarti di una bottiglia di porto, aveva perso conoscenza e si era svegliato poco prima dell’alba dentro un armadio avvinghiato al corpo seminudo di una donna che successivamente risultò essere la succitata Jennifer Hawkins. Da vero cavaliere, avendo interpretato i loro palpeggiamenti da adolescenti sbronzi come una sorta di cerimonia di fidanzamento, Benjamin l’aveva invitata a uscire, e per qualche settimana si erano considerati fidanzati, ma la relazione si era rivelata ben presto un fiasco.»

 

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Dove sta andando l’Inghilterra? “Middle England” di Jonathan Coe

Middle England è un’opera compatta e tra le sue pagine ci viene facile seguire i fili sottili di vite che appaiono a tratti allo sbando e a tratti alla ricerca di quella felicità che è il vero motore umano; altre volte, invece, sembrano semplicemente arrendersi agli eventi, e lasciar fare al caso, con la speranza che il caso possa essere accomodante.

Un libro tragicomico, dove l’equilibrio tra dolore e sorriso resta sottile, ma allo stesso tempo è molto ben delineato, grazie anche a uno stile semplice ma mai banale.

Perché quando riempiamo la nostra sacca di sogni, e poi li lasciamo scadere, li lasciamo ammuffire, resta solo la vita vera, e spesso abbiamo talmente tanto fantasticato di poter cambiare le cose, siamo stati così tanto con la testa in altri luoghi, che, a corto di sogni da sognare, ci lasciamo affogare nella tristezza di tutto quello che avremmo voluto essere, perdendo, così, anche un po’ di futuro che non è angora guasto.


Per la prima foto, copyright: Jack Finnigan on Unsplash.

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