Perché è importante leggere

Come leggere un libro

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Dizionari alternativi per tutti i gusti

DizionarioIl dizionario è un oggetto importante. O dovrebbe esserlo, almeno. Per alcuni fidato compagno di studi prima, e di vita poi, per altri (di più) acerrimo nemico, inquietante e ingombrante presenza sullo scaffale, il suo ruolo di “osservatorio” sulla lingua è, anche se controverso, fondamentale.

Ne esistono di vari tipi, monolingue, bilingue, etimologico, dei sinonimi e dei contrari. Ma ne sono esistiti, nel corso della storia, anche alcuni a dir poco singolari.

Come il Dictionary of the Vulgar Tongue, compilato dal capitano Francis Grose nel 1811, cogliendo, per le strade di Londra, il linguaggio scurrile e gergale. Con le dovute distinzioni, quello che oggi fa, con merito, sempre per la lingua inglese, Urban Dictionary.

O come il Reverse Dictionary, che parte dall’area semantica di riferimento per ricondurre a una parola che spesso si ha, nel senso più proprio dell’espressione, “sulla punta della lingua”. O, ancora, il Rhyming Dictionary, che forse sarebbe stato di un qualche giovamento al “leggendario” poeta William McGonagall, o il dizionario delle parole improbabili, diviso in due sezioni, una dedicata alle parole composte solo da consonanti, e l’altra che presenta quelle fatte solo da vocali.

A questo novero, potremmo aggiungere anche il bel lavoro di Paolo Albani e Berlinghiero Buonarroti sulle lingue immaginarie, solo per dirne uno e, con tutta probabilità, scavando, la lista diventerebbe molto lunga, a non far altro che dare conferma delle possibilità immense del linguaggio e, dunque, della lingua.

[Seguiteci su FacebookTwitterGoogle+Issuu e Pinterest]

Nessun voto finora

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.