Corso online di Editing

Corso SEC - Scrittura Editoria Coaching

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Corso online di Scrittura Creativa

Cosa vuol dire essere donna oggi? I racconti di Rossana Campo

Cosa vuol dire essere donna oggi? I racconti di Rossana CampoArticolo di Nadia Marino

Subito dopo aver vinto il Premio Strega ragazzi con un romanzo che parla del padre (Dove troverete un altro padre come il mio, Ponte alle Grazie), Rossana Campo regala una nuova pubblicazione (Difficoltà per le ragazze, Giulio Perrone editore), un vero gioiellino, che ci riporta alla freschezza del linguaggio che la consacrò scrittrice con i suoi primi due libri (In principio erano le mutande e Il pieno di super, entrambi editi da Feltrinelli).

Sono piccoli racconti di ragazze e di donne alle prese con l’elaborazione della loro vita quotidiana, le storie d’amore e di dolore con gli uomini. Già, gli uomini, non solo i mariti, i fidanzati, i padri, gli amici di famiglia, i fidanzati delle madri, anche gli altri in genere, gli sconosciuti sulle chat, quelli che incontri per strada, nel bar, in un ufficio, magari per la proiezione che hanno di noi donne. Ragazzine che si danno ai pettegolezzi, da terrone approdate in terra straniera, figlie di un proletariato disgraziato, ma tanto simpatico, che usa un gergo colorato. Tanta rivalità poggiata su una deliziosa ironia; ma l’ilarità ha uno sfondo amaro, che sfocia nella solidarietà, nella voglia di capire da che parte stare nella vita. In questa vita dove gli uomini ci hanno sempre trovato un posto che facesse a loro comodo, rinchiuso nei loro stereotipi, nei quali spesso le donne, le altre (quelle “cornute e mazziate”, direbbero a Napoli) fingono di trovarsi a loro agio, con un’infinita recita che le porta alla morte, nel migliore dei casi: contente di una vita regalata agli altri, ai figli e a un marito (fesse e contente, si direbbe ancora qui nel sud). Allora?

 

LEGGI ANCHE – Il rapporto padre-figlia raccontato da Rossana Campo

Cosa vuol dire essere donna oggi? I racconti di Rossana Campo

Allora ieri per strada leggevo un manifesto di una donna deceduta, sul quale era scritto: «Ieri è scomparsa la vedova Aloise (cognome inventato da me ora), madre amorevole e moglie esemplare di tre figli. Se n’è andata con discrezione come solo lei sapeva fare». Io riflettevo sul fatto che questa povera donna era descritta solo in relazione ai maschi, dei quali era vedova moglie e madre, con aggettivi che la qualificavano in base ai ruoli, le mansioni, il suo dover essere voluto per lei da altri. Gli stessi che il fascismo assegnava alle donne nel ventennio (vedete la mostra di foto e documenti storici sulle donne rinchiuse nei manicomi, a Roma).

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube]

Qualsiasi donna si discostaste da essi era rinchiusa. Anche la discrezione non è secondaria. L’esser discreti significa non dare fastidio, non parlare di sé, non esser loquace. Il famoso “Zitta e muta” di cui parlano i mariti tradizionali nelle barzellette, o peggio i cattolici integralisti nei loro catechismi Se si pensa che le donne prima non potevano neanche sostenere uno sguardo maschile, si comprende bene il tutto.

Questi racconti parlano di tutto questo, di quanta fatica si faccia per esser ragazze e farsi rispettare, non farsi usare come una dispensatrice di sesso, una bambola di gomma, uno zerbino usa e getta.

Cosa vuol dire essere donna oggi? I racconti di Rossana Campo

«Esagerate, oggi c’è la parità, anzi le donne sono avvantaggiate – spesso ci sentiamo dire – anche nel lavoro, nella politica. Quale femminicidio? Sono solo dati riportati male per fare audience».

 

LEGGI ANCHE – “Il posto delle donne” di Rossana Campo

 

E però sappiamo che non è così perché sentiamo sulla nostra pelle gli sguardi maschili e femminili di chi indaga, giudica la nostra vita, di chi vorrebbe disporne, e non è solo il partner, il datore di lavoro, la vicina ficcanaso, no, l’accerchiamento, l’oscurantismo, è tanto più diffuso ed esteso; vorrebbe toglierci la libertà di essere come siamo. Ci vorrebbe togliere i viveri, annientarci. La libertà genera invidia in chi non la possiede. E allora l’unica cosa che ci resta da fare è lottare, provocare, essere ancora più fiere di noi stesse…. fino alla vittoria, che è soprattutto personale, ma si sa: tante persone autentiche insieme possono far paura! Leggete questo libro e non vi pentirete.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.5 (4 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.