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Cosa leggono i cantanti italiani?

Cosa leggono i cantanti italiani?Cosa leggono i cantanti italiani? La risposta ce la fornisce Pierluigi Lucadei in Letture d'autore, edito da Galaad Edizioni, dove venticinque protagonisti del rock italiano raccontano le loro passioni letterarie.

In queste testimonianze vi accorgerete che i confini tra musica e letteratura si faranno sempre più sottili, perché, come suggerito da Rick Moody, «la letteratura, pur manifestandosi sulla pagina, è un fenomeno acustico».

Quali sono le letture preferite di Manuel Agnelli?

Cosa leggono i cantanti italiani?

Durante l'infanzia lo hanno colpito L'isola del tesoro di Robert Louis Stevenson e Oliver Twist di Charles Dickens, mentre, di recente, la sua attenzione è stata catturata da Roderick Duddle di Michele Mari, che inserisce tra i suoi testi preferiti, insieme a Cattedrale di Raymond Carver e la raccolta di racconti Gara di resistenza di Emidio Clementi. Agnelli vorrebbe riprendere alcuni testi di Kafka, già letti da giovane, e ha confessato di non aver mai inserito nelle sue canzoni riferimenti espliciti ai libri letti, ma che, senza dubbio, alcuni romanzi hanno influenzato dei brani (per esempio, Furore di John Steinbeck in Padania).

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Paolo Benvegnù, invece, ha affermato che durante l'adolescenza è rimasto segnato daI miserabili di Victor Hugo.

Cosa leggono i cantanti italiani?

I suoi tre romanzi preferiti in assoluto sono Il mare verticale di Giorgio Saviane, i già citatiI miserabili e Il Maestro e Margherita di Bulgakov. Da parte sua, invece, Pierpaolo Capovilla ha dichiarato di aver approfondito nel corso degli anni la lettura di Céline, di essersi identificato in Glen Runciter, il protagonista di Ubik di Philip K. Dick, e che i suoi tre romanzi preferiti sono Morte a credito, Delitto e castigo di Dostoevskij e Le palme selvagge di Faulkner.

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Tra gli autori preferiti da Emidio Clementi dei Massimo Volume citiamo Giorgio Falco, Claudio Piersanti, Goffredo Parise, Ennio Flaiano, Curzio Malaparte; tra gli europei Balzac, Emmanuel Carrère, Desmond Hogan, i racconti di Tove Jansson e Julien Green.

Cosa leggono i cantanti italiani?

I suoi tre romanzi preferiti, invece, sono la Trilogia di Roth (Pastorale americana, Ho sposato un comunista e La macchia umana), Il mondo secondo Garp di John Irving eLolita di Nabokov.

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Giuliano Dottori ha citato nella sua intervista il romanzo con il miglior incipit (Viaggio al termine della notte di Céline) e quello con il miglior finale (Tropico del Cancro di Henry Miller).

Cosa leggono i cantanti italiani?

Da ragazzino non amava Dante, ma, in seguito, lo ha rivalutato, mentre non a mai apprezzato particolarmente il realismo francese. Il suo racconto preferito è Uccidere un bambino di Stig Dagerman («un racconto breve, brevissimo, ma teso e affilato»), mentre i tre romanzi della vita sono Underworld di Don DeLillo, La strada di Cormac McCarthy e il citato Tropico del Cancro.

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Per Niccolò Fabi ci sono almeno tre romanzi che ricoprono un significato particolare nella sua vita di lettore adulto: L'uomo che ride di Victor Hugo, Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse, Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa.

Cosa leggono i cantanti italiani?

Non è mai riuscito a entrare in sintonia con la letteratura di Manzoni, al contrario di Dante, con il quale ha sempre sentito una certa affinità. Invece, Cristiano Godano è appassionato di Nabokov ed è rimasto turbato dalla lettura di La cognizione del dolore di Gadda: proprio quest'ultimo titolo è nella lista dei suoi tre romanzi preferiti, insieme a Lolita e a Le anime morte di Gogol’.

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La giovanissima Erica Mou è rimasta affascinata dal protagonista di Un uomo di Oriana Fallaci, mentre ha confessato che Virginia Woolf potrebbe essere un'ottima compagna di "chiacchiere".

Cosa leggono i cantanti italiani?

Non  ha mai "digerito" Irvine Welsh, mentre i tre romanzi della vita sono I promessi sposi di Manzoni, Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino e Lo straniero di Camus. La cantante Nada, invece, ha ammesso una certa passione per i classici: Dostoevskij e i romanzieri russi, insieme a Proust e Kafka. Secondo lei, poi, Shakespeare avrebbe potuto apprezzare le sue canzoni («nelle canzoni io non mi tiro indietro quando devo parlare di sofferenza, o della forza della sofferenza. Penso che lui capirebbe»).

 

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Ma c'è anche un'altra artista che ha illustrato le sue passioni in fatto di libri: Marina Rei, la quale ha citato, tra i suoi autori preferiti, Gabriel García Márquez, Italo Calvino, Agota Kristof, Michail Bulgakov, Ian McEwan, John Fante, Isabel Allende e Goliarda Sapienza.

Cosa leggono i cantanti italiani?

Inoltre, tre libri che ha particolarmente amato sono stati Il maestro e Margherita di Bulgakov, Trilogia della città di K. di Kristof, L’amore ai tempi del colera di Márquez.

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Cosa leggono i cantanti italiani?

E quali sono state le letture di Colapesce, Brunori sas e Mario Venuti? Letture d'autore è il volume giusto per scoprire cosa leggono questi e altri tra i più noti cantanti italiani.

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