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Cormac McCarthy e i suoi consigli per scrivere un paper perfetto

Cormac McCarthy e i suoi consigli per scrivere un paper perfettoScrivere un paper perfetto non è certo semplice e ne sa qualcosa Cormac McCarthy.

L’autore di Non è un paese per vecchi infatti oltre a preferire molto di più la compagnia degli scienziati a quella dei colleghi scrittori è stato per lungo tempo l’editor di molti scienziati, tra cui Lisa Randall, la prima docente di fisica teorica ad Harvard.

Come racconta il sito OpenCulture, quest’attività di Cormac McCarthy ebbe inizio dopo che un amico, l’economista W. Brian Arthur, gli ebbe inviato un articolo nel 1996. Lo scrittore americano aiutò l’amico a rivederlo completamente, il che mandò in panico l’editor della «Harvard Business Review», stando a quanto racconta Arthur.

 

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Uno degli ultimi scienziati aiutati da Cormac McCarthy è stato il biologo ed ecologista Van Savage. I due si sono incontrati nel 2000 e Savage ha raccolto i consigli di McCarthy. Questi sono stati poi arricchiti dalla biologa evolutiva Pamela Yeh e presentati sul sito della rivista «Nature».

 

Ecco i consigli di Cormac McCarthy per scrivere un paper perfetto:

 

  • Scegli il minimalismo per essere chiaro. Quando scrivi, chiediti: è possibile preservare Il mio messaggio originale senza quel punto, quella parola, quella frase, quel paragrafo, quella sezione? Rimuovi le parole o le virgole in più ogni volta che puoi.
  • Decidi l'argomento del tuo paper e scegli due o tre punti che vuoi che ogni lettore ricordi. Questo teme e questi punti formano il filo conduttore che attraversa tutto il tuo pezzo. Queste parole, frasi, paragrafi, sezioni sono l'ordito che tiene tutto insieme. Se qualcosa non serve per aiutare il lettore a comprendere il tema principale, omettilo.
  • Limita ogni paragrafo a un singolo messaggio. Una singola frase può essere un paragrafo. Ogni paragrafo dovrebbe esplorare quel messaggio ponendo dapprima una domanda e poi progredendo verso un'idea e talvolta verso una risposta. È anche perfettamente adeguato sollevare domande in un paragrafo e lasciarle senza risposta.
  • Mantieni le frasi brevi e costruite in modo semplice e diretto. Frasi concise e chiare funzionano bene per un lavoro scientifico. Riduci al minimo le proposizioni, le frasi e le parole di transazioni, come ad esempio “tuttavia” e “perciò”, così lettore può concentrarsi sul messaggio principale.
  • Non rallentare il lettore. Evita le note a piè di pagina perché interrompono il flusso dei pensieri. E fanno andare gli occhi avanti e indietro mentre le mani stanno girando pagina o cliccando su un link. Cerca di evitare parole gergali o eccessivamente tecniche. E non usare troppo la stessa parola, è noioso.

 

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  • Non scrivere in maniera troppo elaborata. Usa un solo aggettivo se è rilevante. Il tuo paper non è un dialogo con le domande dei potenziali elettori, così non esagerare troppo anticipandoli. Non dire la stessa cosa in tre modi diversi in ogni singola sezione.
  • E non preoccuparti troppo dei lettori che vogliono trovare un modo per discutere di ogni punto anche secondario ed elencare tutte le possibili qualificazioni per ogni frase. Divertiti solo a scrivere.
  • Per quanto riguarda la grammatica, la lingua parlata e il senso comune sono in genere delle guide migliori per una prima bozza rispetto alle regole dei libri. È più importante farsi comprendere piuttosto che formare una frase grammaticalmente perfetta.
  • Le virgole denotano una pausa nel parlare. La frase “In contrasto” all'inizio di una frase necessita di una virgola. […] Leggi la frase ad alta voce per trovare le pause.
  • I trattini dovrebbero enfatizzare le frasi che consideri più importanti senza usare il grassetto o il corsivo e non solo per fornire una definizione dei termini. (Le parentesi possono presentare frasi in modo più tranquillo e gentile rispetto alle virgole.) Non appoggiarti ai punti e virgola come se fosse una stampella per unire idee vagamente collegate tra loro. Questo incoraggia soltanto la cattiva scrittura. […] Non essere eccessivamente formale. Non usare i punti esclamativi per richiamare l'attenzione sull'importanza di un punto. Potrai sempre utilizzare avverbi o aggettivi adeguati ma senza esagerare. Usali solo una o due volte all’interno di un singolo paper.
  • Inserisci domande nel testo e usa un linguaggio meno formale per spezzare il tono e mantenere una sensazione di amichevolezza. A questo scopo possono essere valide anche espressioni colloquiali ma non dovrebbero essere troppo strettamente legate a un a una specifica area geografica. Allo stesso modo usa un tono personale perché può aiutare a far sentire il lettore partecipe. Un testo impersonale e passivo non induce nessuno a pensare che tu sia obiettivo: «La terra è il centro di questo sistema solare» non è più obiettivo reale di «Noi siamo al centro del nostro sistema solare.»
  • Scegli un linguaggio ed esempi concreti. Se deve parlare di una sfera in astratto, è molto più eccitante parlare di questa sfera come se fosse un pallone rosso o una palla da biliardo blu.

Cormac McCarthy e i suoi consigli per scrivere un paper perfetto

  • Non piazzare equazioni in mezzo alle frasi. […] Per separare le equazioni dal testo, puoi usare delle linee o dello spazio bianco, delle sezioni aggiuntive, una nota e spiegazioni chiare di come dagli assunti si arriva alle equazioni e poi ai risultati.
  • Quando pensi di aver finito, leggi il tuo lavoro ad alta voce a te stesso o a un amico. Trova un buon editor di cui ti fidi e che impiegherà del tempo e rifletterà sul tuo lavoro. Cerca di rendere la vita quanto più facile possibile per i tuoi editor. Inserisci numero di pagina e spaziatura doppia.
  • Dopo aver fatto tutto questo, invia il tuo lavoro agli editor della rivista. Cerca di non pensare al paper fino a quando i revisori e gli editor non rendono noti i loro punti di vista. Quando questo succede è spesso utile seguire il consiglio di Rudyard Kipling: «Credi in te stesso quando tutti dubitano di te, ma prendi anche in considerazione i loro dubbi.» Cambia il testo quando e dove è utile, e dove non lo è spiega educatamente perché stai mantenendo la formulazione originale.
  • Non discutere con gli editor sull'uso della virgola, sull’uso corretto di una parola o sulla scelta di alcune preposizioni. Le riviste stabiliscono le loro regole di stile. Tu non sarai un’eccezione.
  • Cerca di scrivere la versione migliore del tuo paper: l'unica che ti piace. Non puoi piacere a un lettore anonimo ma dovresti essere in grado di piacere a te stesso. Il tuo paper – si spera – è per la posterità. Ricorda con quali sensazioni hai letto per la prima volta i paper che ti hanno ispirato, allo stesso modo divertiti mente scrivi.

 

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E tu cosa pensi di questi consigli di Cormac McCarthy? Possono esserti utili per scrivere il tuo paper perfetto o anche un semplice articolo per il tuo blog personale?


Per la prima foto, copyright: jesse orrico su Unsplash.

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