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Come si abbrevia professoressa?

Come si abbrevia professoressa?Come si abbrevia “professoressa”? Ricordate il caso di “dottoressa”? Allora avevamo detto che era preferibile utilizzare la forma “dott.ssa”, anche per evitare di confondere la laureata con il medico (avevamo comunque valutato l'opzione “dr.ssa” per chi svolge tale professione). Anche nell'esempio di professoressa consigliamo la forma “prof.ssa”, mentre per il plurale “prof.sse”. Per il maschile, invece, è in uso l'abbreviazione “prof.” (per il plurale maschile “proff.”).

Nel caso di “dottoressa” avevamo fatto una lunga disquisizione sulle abbreviazioni più adeguate. Per “professoressa”, invece, la soluzione pare abbastanza univoca. Qualcuno potrebbe proporre anche la forma “prof.sa”: precisiamo che se fate una ricerca su Internet potreste anche trovarla in uso, ma in realtà non è corretta ed è sempre bene preferire la forma “prof.ssa”.

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C'è un altro aspetto da valutare: “professoressa” e “dottoressa” sono due parole in cui viene utilizzata la declinazione femminile. Per evitare discriminazioni, però, in molti altri contesti lavorativi viene utilizzata la forma maschile anche per le figure femminili (avvocato, presidente, sindaco e via dicendo).

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Se consultate la Treccani, vi suggerirà di utilizzare “prof.” anche nel femminile e che “prof.ssa” può essere utile per evitare equivoci (ad esempio se la professoressa si chiama Andrea, nome di solito maschile ma, soprattutto in passato, impiegato anche per le donne). Sempre la Treccani evidenzia come nel linguaggio giovanile e colloquiale venga attualmente utilizzato il termine “prof” (non puntato, in questo caso) e di come la differenza la faccia l'articolo (“la prof di matematica”, “il prof di latino”).

Da parte nostra, non giudichiamo in questo caso la puntualizzazione del femminile particolarmente discriminante: consigliamo comunque di accompagnare sempre al titolo il nome e cognome del soggetto in questione e di utilizzare senza problemi l'abbreviazione “prof.ssa” nel caso del femminile.

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