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Come scrivere una scena

Come scrivere una scenaSapere come scrivere una scena è un’abilità importantissima se vuoi essere autore di un romanzo.

Le scene sono i blocchi di base della trama.

Qui di seguito ti forniremo alcuni consigli su come scrivere le scene, come iniziarle e concluderle oltre a suggerimenti su come pianificarle e strutturarle.

 

Cos’è una scena? Qual è la sua funzione e perché è importante?

 

La parola “scena” rimanda a diverse definizioni. Può essere «un luogo o un setting che riveste particolare importanza per un dato personaggio o che comunque gli risveglia alcune emozioni/sensazioni». Quando parliamo di una scena come un’unità della struttura della storia, essa è «una sequenza di un’azione all’interno di un testo teatrale, di un film, di un’opera o di un libro». è anche «la rappresentazione di un evento, o l’evento stesso».

Come si combinano tra loro queste definizioni? Le scene, unità di una singola storia che sono più piccole dei capitoli, ci mostrano sequenze di azioni ed eventi che rivelano il luogo e il tempo, le azioni, le reazioni o i dilemmi dei personaggi.

 

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Come scrivere una scena

Le scene (nei racconti e nei romanzi, nei testi teatrali e nei film) assolvono a diverse funzioni. Ad esempio:

  • Fanno proseguire la storia. Ci tengono impegnati sul testo, costringendoci a chiedere: “cosa sta per succedere?”
  • Stabiliscono gli archi dei personaggi o i rapporti di causa ed effetto. Questo è collegato al primo punto. Ad esempio, una scena potrebbe iniziare con un personaggio che perde un treno. Di conseguenza, il personaggio potrebbe fare tardi a un appuntamento. Il lettore si preoccupa dell’impatto che questo piccolo contrattempo potrebbe avere.
  • Rivelano le conseguenze di eventi pregressi. Una scena che segue a quella in cui è descritto quando il personaggio perde il treno, ad esempio, potrebbe mostrare le conseguenze che il personaggio dovrà subire per essere arrivato tardi a un incontro importantissimo.
  • Rende la storia più facile da seguire. Le scene tagliano a pezzi più piccoli quello che potrebbe essere un caos narrativo in modo da renderlo disponibile al lettore sotto forma di unità più digeribili di azioni ed eventi. Ci permettono inoltre di sperimentare vari modi per rilasciare informazioni ai lettori.

 

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Quali sono le sfide più comuni che gli scrittori devono affrontare quando scrivono una scena? La struttura è il problema più grande, o almeno quello che si presenta in genere a tutti.

 

Creare una struttura per scene

Molti romanzi ben costruiti hanno una qualche forma di struttura più ampia (come quella a tre atti) che assicura che tutto sia tenuto insieme. Anche le singole scene hanno la loro struttura.

Dwight Swain, autore di Techniques of the Selling Writer, divide la struttura della scena in due approcci separati che chiama “scene” e “sequel”.

Vediamo da vicino di cosa si tratta:

Scene: un’unità di storia che introduce un obiettivo, un conflitto o un disastro.

Sequel: un’unità di storia composta da una reazione, un dilemma e/o una decisione.

 

Una scena deve essere sempre seguita da un sequel per ragioni di ritmo. Non puoi avere solo un obiettivo, un conflitto o un disastro dopo l’altro senza dare respiro ai lettori. La presenza di un sequel tra le scene dà ai personaggi (e ai lettori) il tempo per respirare e metabolizzare gli eventi precedenti.

La rigidità di quest’approccio nel creare le scene è uno dei suoi difetti insieme alla complessità delle definizioni di Swain. Potresti anche non lavorare in un modo così lineare quando sei alle prese con la creazione delle tue scene. Anche in questo caso, pensare in termini di causa ed effetto e riuscire a bilanciare entrambi è essenziale per scrivere buone scene.

 

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Altri approcci alla struttura delle scene

A volte può essere più semplice strutturare le scene usando dei supporti invece di affidarti a liste o a note scritte. Ecco qui di seguito alcuni metodi visuali per scrivere e struttura una scena e che sono utili sia nelle fasi iniziali sia per la scrittura della prima bozza:

 

A) Mappa mentale

Questo è un grande strumento per imparare a scrivere un romanzo usando degli aiuti visuali. Puoi fare una mappa mentale in un taccuino, su una lavagna o usando un programma informatico. Per creare una mappa mentale per una scena, inizia con un elemento noto scritto in un cerchio, al centro della pagina. Ad esempio, potresti sapere che la scena in questione inizia con una coppia che sta discutendo di qualcosa. Scrivi “discussione tra [inserisci i nomi dei personaggi]” come punto di partenza.

A partire da qui, aggiungi altri cerchi che partono da questa scena centrale, descrivendo per sommi capi cosa accadrà dopo, il mood emotivo della scena o qualsiasi altra cosa pensi sia rilevante.

Come scrivere una scena

B) Bigliettini di carta

Era il metodo preferito da Vladimir Nabokov, che scrisse Lolita su bigliettini di carta. È un utile strumento di cancelleria per strutturare le scene. Puoi scrivere singole azioni o eventi su singoli bigliettini. Ed è un metodo utile per organizzare i diversi eventi di una scena o capitolo.

Ad esempio, potresti creare un bigliettino per ogni scena di ogni capitolo. Ogni bigliettino potrebbe descrivere in una o due frasi la scena che copre, insieme alla sua funzionalità/obiettivo (ad esempio, sviluppare il personaggio principale). Strutturare scene usando bigliettini è un modo efficace anche per identificare e risolvere i problemi della prima bozza.

Su ogni bigliettino, in ordine cronologico seguendo i capitoli, annota i contenuti di ogni scena in forma sintetica e se la scena raggiunge il suo obiettivo o se è necessario aggiungere o modificare qualcosa.

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C) Storyboard

È un approccio visuale comune per la creazione di storie usato da chi lavora nel mondo dei media visuali soprattutto (ad esempio, gli sceneggiatori). Descrivi per sommi capi i momenti più importanti della tua scena. Non preoccuparti se non sei bravo a disegnare: lo vedrai soltanto tu e va bene anche usare delle figure stilizzate per rappresentare i personaggi. Delinea cosa accade in una parte di scena perché questo puoi aiutare a dare un senso di movimento nella tua storia e a concentrarti su quali dettagli sono essenziali e quali puoi tranquillamente tirare via.

Quando pianifichi le scene di una storia, usa strumenti fisici come una lavagna per appuntare qualcosa sugli eventi delle scene. Scrivere possibili eventi che accadranno nella tua storia sui bigliettini e poi spostarli velocemente può aiutarti a decidere quale evento dovrebbe accadere quando. Un approccio visivo libero è utile per creare archi di sviluppo della storia meno lineari.

 

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Come scrivere una scena che abbia un focus e un’unità narrativa

Scrivere scene che fanno proseguire la storia grazie all’introduzione di dettagli significativi nella trama e sui personaggi è fondamentale per un romanzo che si possa leggere bene. Quando scrivi una scena, poniti domande che ti permettano di restare concentrato sugli obiettivi della scena:

  • Dove ha luogo la scena? Ho reso facile al lettore visualizzarla? Quale ruolo gioca l’ambientazione nel modo in cui la scena si svolge?
  • Quando accade la scena? È in sequenza cronologica rispetto agli eventi che la precedono? O è un flashback? Hai messo la tempistica della scena in relazione al resto della tua storia in modo chiaro attraverso la narrazione o l’intestazione di un capitolo o di una sezione?
  • Chi c’è nella scena? Hai bisogno di più o meno personaggi?
  • Cosa accade nella scena? Su cos’è la scena? Ricorda che queste non sono necessariamente la stessa domanda. Ad esempio: una coppia lavora insieme su un progetto di strutturazione della casa. E questo potrebbe essere quello che accade ma la scena potrebbe invece essere incentrata sulle crepe all’interno della loro relazione, sia letteralmente sia simbolicamente.
  • Perché i personaggi si comportano come fanno nella scena?

 

Queste domane sono tutte collegate sulla base di un rapporto di causa ed effetto ed è un aspetto importante per creare un’unità narrativa.

 

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Iniziare e completare una scena in un racconto o romanzo

Saper come iniziare una scena è importante. Quando abbozzi l’inizio pensa alla sua finalità, a quanto vuoi che duri e al tipo di sensazioni che vuoi trasmettere al lettore.

L’inizio è importante in un romanzo, ma per abbozzare qualcosa che davvero inviti ad andare avanti ogni scena deve avere un aggancio giusto.

Come scrivere una scena

5 modi per iniziare una scena

  • Inizia una scena con l’azione. Non puoi dare avvio a ogni scena con un’esplosione, un interrogatorio o un inseguimento automobilistico. Eppure così come è bene iniziare un romanzo con qualcosa che sia il più vicino possibile a un’azione, cerca di fare in modo che l’inizio della tua scena condivida i desideri, le scelte e i dilemmi attivi del tuo personaggio perché queste cose spingono il lettore a proseguire.
  • Inizia le scene con un sommario. A volte è meglio dire, non mostrare. In alcuni casi iniziare con le specifiche delle azioni dei personaggi significa andare troppo nei dettagli e farlo troppo velocemente. Una dichiarazione generale (qualcosa che dica al lettore cos’è successo prima dell’inizio della storia) può andare comunque bene.
  • Inizia rivelando i pensieri di un personaggio. Molti romanzi basati su un personaggio iniziano introducendoci i pensieri, la visione del mondo, di un singolo personaggi. Ad esempio, il teenager cinico di Salinger ne Il giovane Holden.
  • Inizia dall’ambientazione. Molti autori descrivono subito l’ambientazione in modo suggestivo. Porre tali descrizioni all’inizio è particolarmente efficace se l’ambientazione è parte integrande degli sviluppi della trama.
  • Inizia con un dialogo. Far immergere il lettore in una conversazione tra due personaggi può essere immediatamente coinvolgente.

 

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5 modi per finire una scena

Concludere bene una scena può fare la differenza perché sulla base di questo il lettore potrebbe decidere di abbandonare il tuo romanzo o di leggere ancora un capitolo.

  • Finisci nel bel mezzo dell’azione. I finali in sospeso sono un modo efficace per concludere una scena.
  • Finisci con l’epifania di un personaggio. L’acquisizione di una certa consapevolezza da parte di un personaggio ci farà preoccupare per quale azione metterà in atto a seguito del dilemma o delle ragioni che le nuove informazioni gli forniranno.
  • Finisci con un personaggio che scopre un ostacolo maggiore. Come lettori, vogliamo sapere quale soluzione proverà a mettere in campo.
  • Finisci con uno scombussolamento emotivo. Gli eventi della scena potrebbero essersi esauriti, ma non le ricadute sui tuoi personaggi.
  • Finisci con la promessa di ulteriori rivelazioni. La scena si conclude, ma lascia il lettore con una piccola anticipazione di quello che accadrà.

 

E tu quali tecniche usi per scrivere una scena?

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