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Come scrivere un articolo di giornale – 10 consigli

Redazione giornaleScrivere un articolo di giornale non è semplice, ecco perché abbiamo pensato a 10 consigli che potrebbero essere utili. Ovviamente, non abbiamo la presunzione di salire in cattedra e spiegare dall'alto "come scrivere un articolo di giornale", ma, come per tante indicazioni di lettura o per le varie esperienze di scrittura, raccogliamo riflessioni, dettagli e suggerimenti, e cerchiamo di proporli al lettore, aperti a ricevere critiche, osservazioni o integrazioni.

Partiamo dunque con i 10 consigli su come scrivere un articolo di giornale, sapendo benissimo che ce ne sarebbero anche molti altri:

1. La notizia. È la parte essenziale, chiediamoci dunque subito qual è la notizia della quale stiamo scrivendo. Capita spesso, soprattutto con il dilagare di tanto (pseudo)giornalismo online, di leggere raccontini dove la notizia non c'è. Occorre individuare prima di iniziare a scrivere se c'è davvero qualcosa che merita di essere raccontato, un qualcosa che presenta i cosiddetti "requisiti di notiziabilità", che sono molti, ma principalmente riguardano: novità, vicinanza (anche non fisica), dimensione, drammaticità del fatto da narrare. In soldoni, se di mezzo ci sono sesso, sangue e soldi, allora la notizia c'è.

 

2. La fonte. Non è sufficiente che la notizia ci sia, un buon articolo dovrebbe avere, a monte, la verifica della fonte, meglio se incrociando quanto riportato con informazioni provenienti da altre fonti. La bufala, l’errata valutazione del problema o, talvolta, lo scherzo, sono sempre in agguato. Meglio evitare brutte figure o, peggio, obblighi di smentita e querele.

 

3. L'attacco. La prima frase, quello che in un romanzo è l'incipit, in un articolo di giornale serve ancor di più a catturare l'attenzione del lettore. Occorre incuriosire, dunque, magari anticipando uno degli aspetti più piccanti della notizia, evitando lunghe e vuote perifrasi. Queste lasciamole alle delibere comunali.

 

4. Le 5 "W": who, what, where, when, why. Al massimo alla seconda riga dell’articolo dovrebbe essere chiaro chi ha fatto cosa, dove l'ha fatto, quando e perché lo ha fatto. Se non si conosce anche solo uno di questi elementi, la regola imporrebbe, quantomeno, di prendere il telefono e provare a scoprirlo. Anche perché è vivamente sconsigliato l'uso della fantasia per colmare questo tipo di lacune in un articolo di giornale.

 

5. Il corpo. Si tratta dell'articolo vero e proprio. È il racconto che spiega nel dettaglio come sono andate le cose. Dopo l'attacco il lettore si aspetta le  informazioni essenziali, mentre le frasi successive servono a fornire ulteriori dettagli. Fino al commiato finale, che possibilmente dovrebbe far capire se la questione è risolta o se potrebbe esserci un seguito. Da evitare commenti o ipotesi personali, a meno che non vi chiamiate Miss Jane Marple o Hercule Poirot.

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6. La lingua italiana. È il nostro strumento di lavoro, prima di tutto rispettiamola. Può andar bene l'uso di neologismi, slang e dialettismi per farcire il testo, ma attenzione alla struttura della frase, ai tempi verbali, ai pronomi e alle varie particelle. In quanto ai paroloni ricercati teneteli pure per il vostro romanzo; per scrivere un articolo di giornale è meglio una scrittura con parole comuni e una struttura lineare. Non vergognatevi di essere paratattici, il lettore vi ringrazierà. O quantomeno vi leggerà fino alla fine.

 

7. Le lingue straniere. Come è importante la nostra lingua, altrettanto lo sono quelle degli altri. Attenzione dunque alla forma delle parole e delle frasi straniere. Con internet ormai una rapida verifica non dovrebbe più costituire un problema. basta avere un po' di know-how per trovare il quid che aggiunge charme al nostro articolo.

 

8. I refusi. Possono captare, ma una rilettura accurata aiuta a ridurli al minimo. E conviene pensarci da sé, visto che nelle redazioni ormai da tempo è venuta meno la figura del correttore di bozze. Insomma, rileggete accuratamente.

 

9. Le citazioni. Possono essere piacevoli da leggere, specie se significative nell'ambito delle notizie. Le opinioni di un esperto o di un testimone hanno sempre un peso specifico notevole. Meno ne hanno le sentenze delle vecchiette in coda alla posta, o le sicurezze degli anziani del bar, sempre che almeno uno di questi non rientri in una delle prime due categorie. Allora cambia tutto!

 

10. Il titolo. A volte viene subito, da sé, come un'illuminazione improvvisa, ma solitamente è meglio lasciarlo per ultimo. Scrivendo l’articolo si riordinano le idee e i ricordi, è così che può riaffiorare l'aneddoto o l'intuizione giusta per un titolo accattivante. Anche perché il titolo è una delle parti principali dell'articolo. Pensate: c'è gente che legge solo questo!

Bene, ora siete pronti per scrivere il vostro primo articolo di giornale. In alternativa aggiungete pure qui sotto i consigli che, secondo voi, non abbiamo messo in elenco.

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Commenti

Scrivo su una testata giornalistica online che si occupa di Lega Pro e devo dire che i vostri consigli li trovo utili.

Se posso permettermi di aggiungere una postilla, che mi ha vivamente suggerito Gianni Mura, il mio idolo: se vuole far giornalismo - mi disse in una mail di risposta ad un mio articolo che gli postai - non deve mai smettere di essere critico con se stesso. Se c'è un difetto del giornalismo nostrano è la presunzione di essere al di sopra di tutti. Errore gravissimo!

Saluti!

Da qualche parte ho letto che se stai pensando a come concludere un articolo buol dire che l'articolo è già concluso. Faccio il giornalista da 9 anni e posso dire che per la cara stamapata non sempre è vero, ma per il web quasi sempre sì.

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