Intervista ad Andrea Tomat, Presidente del Comitato di Gestione

Continua a scendere il numero dei lettori – Dati Istat aggiornati

Hai perso la voglia di leggere? 7 modi per farla tornare

Perché scrivere? Le ragioni di George Orwell

Come raccontare la malattia unendo parole e fotografie

Come raccontare la malattia unendo parole e fotografieRaccontare la malattia non è mai facile, perché il rischio sempre presente è quello di scadere nel patetico, chiudendosi a riccio nel dolore che invece dovrebbe essere comunicato. E questo accade ancora di più quando la malattia che dobbiamo raccontare è la nostra. Allora il dolore potrebbe diventare davvero l’unico sentimento a permeare la nostra narrazione, al punto da appiattire tutto il racconto su quell’unico stato d’animo.

A questo rischio è sfuggita Stefania Spadoni, autrice di Come mi senti?, volume che unisce racconti e fotografie edito di recente da Gallucci e che sarà al centro di una mostra ad Asti fino al 29 ottobre 2017.

Stefania ha deciso di raccontare il percorso di tre anni che va dalla diagnosi della malattia (linfoma di Hodgkin chemioresistente) alla guarigione grazie a un trapianto di midollo da parte di un donatore. Il volume è diviso in due parti. Nella prima si susseguono trenta racconti autobiografici, «racconti che hanno vita propria, e lo stesso vale per le fotografie che li accompagnano. Al centro, il soggetto fotografato a cui viene posta la domanda “Come mi senti?”» rivela la stessa Stefania. Nella seconda parte, invece, Spadoni ci apre al processo di guarigione con un unico racconto che parte dal trapianto a cui è stata soggetta.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

Come raccontare la malattia unendo parole e fotografie

Il tutto accompagnato da una serie di autoritratti fotografici che, come informa Stefania, «spaziano da prima della diagnosi fino ad oggi e rappresentano una sorta di conclusione del libro in cui espongo le mie inquietudini più profonde e parlo in prima persona, attraverso le mie foto, di come mi sento».

Come raccontare la malattia unendo parole e fotografie

È con parole semplici ma profonde, con immagini dense che Stefania Spadoni ha voluto mettersi a nudo, senza nascondersi e rivelando ogni sfumatura del suo stato d’animo:

«L’affetto delle persone, chissà perché, tende decisamente ad aumentare quando sei malata. Ancora di più se disgraziatamente ti ritrovi in un letto d’ospedale. Se poi hai una malattia che mette a rischio la tua vita, come il cancro ad esempio, la presenza affettiva diventa ancora più forte, più serrata, più importante, più soffocante. Ed è meravigliosamente bello, così umano, così fondamentale eppure così pesante. Perché io sono stanca e apatica e non ho voglia di vedere nessuno, non voglio sostenere conversazioni, non mi va di sorridere, non posso condividere perché è troppo e voglio solo stare qui da sola con gli occhi chiusi».

Come raccontare la malattia unendo parole e fotografie

GRATIS il nostro manuale di scrittura creativa? Clicca qui!

 

Forse raccontare, anche solo a se stessi, la propria malattia può essere di aiuto non diciamo nel processo di guarigione, ma ad affrontare la sfida che ci attende?

Il tuo voto: Nessuno Media: 4 (2 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.