Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Come nasce la Festa del papà?

A Father's Love, pic by Lies Thru a LensLa Festa del papà nasce come ricorrenza poco più di un secolo fa negli Usa. La prima di cui si ha notizia è stata realizzata nel 1908 nel West Virginia, dove nella Chiesa metodista di Fairmont si pensò di dedicare una giornata alla figura del papà ispirandosi alla già allora tradizionale festa della mamma (che risale alla seconda metà dell'Ottocento). Due anni dopo, a Washington, la stessa idea venne a Sonora Smart Dodd che dieci anni più tardi riuscì a organizzare una festa il 19 giugno, data di nascita di suo padre, Henry Jackson Smart (per questo in molti Paesi si continua a festeggiare nel mese di giugno).

L'idea piacque molto, e fu subito esportata nel mondo, adattata poi, in ogni Paese, alla cultura locale. Così nei Paesi di cultura cattolica i papà vengono festeggiati il 19 marzo (in Italia il cambio di data risale al 1968), il giorno di San Giuseppe, padre putativo di Gesù ritenuto per tradizione un papà modello. Altrove, come in Russia, la festa dei padri (intesi più come difensori della patria che come padri di famiglia) si celebra il 23 febbraio, mentre in Germania si festeggia nel giorno dell'Ascensione, 40 giorni dopo la Pasqua, in Corea l'8 maggio (in realtà si tratta di una “festa dei genitori”), mentre in Thailandia il 5 dicembre. Differenze che in Italia si declinano in decine di sagre e fiere (residui di una vita legata ai ritmi della natura e ai suoi riti pagani) e, soprattutto, a livello culinario, tra crispelle di riso (in Sicilia), zeppole di San Giuseppe (nel napoletano), frittelle di San Giuseppe (in Toscana) e raviole alla marmellata (nel nord Italia).

Father and son handshake, pic by Alex Krasavtsev

La festa, seppur oggi prettamente commerciale, dà tuttavia rilevanza a una figura da sempre importante, un “personaggio”, quello del “padre”, protagonista di miti e leggende, storia e religione, genetica, psicologia e, in molti casi, letteratura e nuove forme di narrazione, come i blog. Da Kronos (Saturno per i romani), che divorò i propri figli “dimenticandone” uno (Zeus, Giove per i romani), a Laio, padre di Edipo, protagonista del famoso mito tanto studiato ancora oggi, senza dimenticare papa/papà Borgia e San Giuseppe (ma molti sono i padri citati dai testi religiosi, soprattutto nel Vecchio Testamento), e fino a toccare questioni più recenti e spinose come le richieste demagogiche di alcuni politici di sostituire padre e madre con “genitore 1” e “genitore 2” in certi documenti pubblici.

Vater und Sohn, pic by Frank Lindecke

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Leggete le nostre pubblicazioni

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube]

Tutte situaizoni che ritroviamo in letteratura, dove di padri famosi ce ne sono davvero tanti: da Monaldo, padre padrone di Giacomo Leopardi, ai padri “pesanti” di Federigo Tozzi e Franz Kafka, senza dimenticare personaggi celebri come Mastro Geppetto o Papà Goriot, il padre di Zeno Cosini, l'Atticus Finch de Il buio oltre la siepe o il verghiano Mastro Misciu di Rosso Malpelo.

emergence, pic by Alice Popkorn

Tornando alla festa c'è da dire che questa resta comunque legata all'ambito religioso, per celebrare la famiglia festeggiandone uno dei suoi pilastri. Curioso, in questo senso, che quel San Giuseppe tanto festeggiato, non risulti poi quasi mai presente nelle rappresentazioni della Natività che si sono susseguite nella storia, se non in secondo piano o con ruoli marginali. È dunque un unicum l'opera settecentesca di Giovanbattista Tiepolo, custodita ora al palazzo patriarcale di Venezia, nella quale è proprio un vecchio San Giuseppe a tenere in braccio il bambino cullandolo come un bravo papà.

Natività di Tiepolo

E proprio a questo cui deve aver pensato chi ha ideato, oltre cento anni fa, il primo Father's day negli Stati Uniti, facendo nascere la tradizione della Festa del papà.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (2 voti)

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.