Come leggere un libro

Perché è importante leggere

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Come formattare un manoscritto per presentarlo a un editore

Come formattare un manoscritto per presentarlo a un editoreHai finalmente completato il tuo manoscritto, ma ora devi pensare a come formattare il testo. Sì, sei pronto per presentarlo a un editore, o a un agente letterario, nel caso tu abbia scelto quest’opzione. Ma come farlo? E no, non basta salvare il file word, chiuderlo, chiamarlo “mio romanzo” e spedire via email. Bisogna trasmettere l’idea di ordine.

Si dirà che un operatore culturale dovrebbe andare oltre l’apparenza, saper cogliere il talento dietro il disordine, o ancora qualcuno citerà il buon Nietzsche e la sua stella danzante che nasce dal caos. L’editore (o l’agente), però, è anche un professionista che riceve centinaia di manoscritti al mese ed è costretto a dare priorità di lettura.

 

LEGGI ANCHE – Come presentare una proposta editoriale – Testo completo o capitolo campione?

 

Ora, mettiti nei suoi panni. A chi daresti priorità? A un file word che presenta paragrafi formattati in modo diverso, che in alcune pagine è scritto in Arial 13 e in altre in Times 14 o a un file pulito che ti trasmette una sensazione di lavoro attento e curato fin dalla prima osservazione?

Come formattare un manoscritto per presentarlo a un editore

Ecco se vuoi evitare che il tuo manoscritto si areni in una reazione come quella dell'illustrazione riportata sopra, ti diamo alcune indicazioni su come formattare il testo, tenendo conto delle prassi più consolidate in materia di formattazione dei manoscritti.

Come formattare un manoscritto per presentarlo a un editore

Software e nome del file

Word è il formato standard e il programma più usato per processare i file di testo. Se non usi Word, è meglio di convertire il tuo file a questo formato, prima di iniziare la formattazione e inviarlo. In questo modo, eviterai i classici problemi di compatibilità.

 

LEGGI ANCHE – Come presentare una proposta editoriale – Ultime rifiniture e invio

 

Un altro aspetto da considerare è che, con l’avvento degli ebook e il fatto che molti editor, direttori editoriali e agenti preferiscono leggere i manoscritti dai loro ereader anziché in cartaceo, dare un nome preciso al file del proprio manoscritto è assai importante.

Per convenzione, spesso si procede in questo modo: Nome_Titolo_del_libro_Dettaglio. Ad esempio: Eco_Il_nome_della_rosa_Capitolo_1.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Leggete le nostre pubblicazioni

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube]

Formattazione delle pagine del manoscritto

  • Margini: in alto, in basso, a destra e a sinistra, dovrebbero essere tutti di 2 cm e mezzo.
  • Tipo di font: Times.
  • Dimensioni del font: 12.
  • Spaziatura: doppia.
  • Allineamento: a sinistra (non giustificato. L’allineamento a sinistra è uno standard e c’è un motivo se, negli anni, è diventato l’allineamento preferito; è stato, infatti, scientificamente dimostrato che il margine destro non allineato rende più agevole la lettura per l’occhio).

Come formattare un manoscritto per presentarlo a un editore

LEGGI ANCHE – Come presentare una proposta editoriale. Trucchi econsigli per farsi pubblicare

 

  • Chiusura delle frasi: un solo spazio dopo la fine della frase è sufficiente.
  • Paragrafi: crea un rientro per i tuoi paragrafi e non lasciare uno spazio extra tra i vari paragrafi.
  • Intestazione: dovrebbe includere il tuo cognome, il titolo del libro e il numero di pagina.
  • Capitoli: inizia i capitoli in una pagina nuova. Non ci sono regole vincolanti per questo specifico aspetto, ma in genere il numero del capitolo viene posto al centro e il titolo poco più in basso (premi il tasto invio 4 o 5 volte sotto il numero del capitolo), quindi ripremi il tasto invio 2 volte dopo il titolo del capitolo e inizia a scrivere tenendo conto della formattazione che abbiamo indicato prima.
  • Foto e illustrazioni: non inserirle nel manoscritto, perché lo renderanno troppo pesante e, quindi, difficile da mandare via email. Se le foto o le illustrazioni sono davvero importanti per la presentazione del tuo lavoro, allora dovresti concordare con il destinatario il modo migliore per inviargliele. L’importante è non inserirle nel manoscritto.

 

Formattazione della copertina

La copertina serve ad assicurare che l’editore e l’agente sappiano fin da subito cosa stanno leggendo e possono facilmente reperire l’informazione se e quando vogliono e ne hanno bisogno.

Usa lo stesso font e dimensioni del resto del manoscritto, e la copertina dovrebbe includere le seguenti informazioni, al centro della pagina:

  • Titolo del libro.
  • Tuo nome.

Come formattare un manoscritto per presentarlo a un editore

In basso a destra, inserisci le informazioni di contatto:

  • Indirizzo email.
  • Numero di telefono. Se ne inserisci più di uno, ricorda di fornire una spiegazione – fisso, mobile, lavoro, casa, ecc.
  • Numero delle parole del manoscritto.

 

Queste che abbiamo appena elencate non sono linee guida universali, nel senso che alcuni editori (e alcuni agenti) hanno delle proprie indicazioni che di solito rendono note sui loro siti web, ma possono fungere da utili suggerimenti per formattare al meglio il proprio manoscritto e fare una buona prima impressione con l’editore o l’agente a cui lo si vuole presentare.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (4 voti)

Commenti

Molto utile, come sempre. Direi che il formato Word andrebbe specificato: Titolo.doc (MSOffice dal 2000 fino al 2003) o Titolo.docx (MSOffice dal 2007 versione più recente). Ora si usa anche il formato Titolo.odt poiché è molto usato (in Windows/Linux) Open/Libre office. E' tanto usato che lo caricano anche le ultime versioni di MS Word. Il formato universale (presente in qualsiasi programma di elaborazione testi - in caricamento e registrazione file) è il formato Microsoft Rich Text Format (Titolo.rtf). Comunque sia, possono risultare necessarie utili i convertitori di formato: ce ne sono di gratuiti anche on--line, si veda per esempio: http://www.conversion-tool.com/.

Saluti

Salve,

grazie per il contributo circa l'utilizzo di word e i consigli aggiuntivi.

Un saluto.

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.