Curiosità grammaticali

Come scrivere un romanzo in 100 giorni

Interviste a scrittori

Conoscere l'editing

Cinema e scienze cognitive, un indice per valutare i migliori titoli

Cognitive science movie indexIl cinema, da quando fu inventato dai fratelli Lumiere alla fine del XIX secolo, ha stravolto l’immaginario collettivo, modificato il nostro modo di raccontare, immaginare e probabilmente persino percepire le cose. I film popolari hanno molta più presa sulle persone e sull’opinione comune rispetto alle arti che lo hanno preceduto. Ingmar Bergman affermava che «nessuna altra forma d’arte va al di là della nostra consapevolezza così come il cinema». In questo modo esso rimodula, anche se leggermente le strutture cognitive umane.

Per questa ragione, il Dipartimento di Scienze psicologiche e del cervello e di Scienze cognitive dell’Indiana University di Bloomington ha dedicato negli ultimi anni numerose ricerche all’argomento. Otto anni fa, Arielle Borovsky e James Cavanaugh hanno progettato un programma che propone e classifica i film popolari che hanno più attinenza proprio con le scienze cognitive. Il programma si chiama CSMI (Cognitive science movie index) e si trova sul sito dell’università. Più di 130.000 visitatori da 160 diversi Paesi.

I visitatori sono invitati a dare un voto ai film. Il criterio attraverso cui i film vengono selezionati è la centralità, all’interno della trama, di argomenti di interesse delle scienze cognitive, senza costituire, però, un “subgenere di science fiction film”. La valutazione serve semplicemente per stabilire se il tema è stato trattato con rigore scientifico, stimolando dunque una riflessione che superi il plot per spingere gli spettatori a meditare sul funzionamento delle proprie capacità cerebrali.

[I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi.

Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]

Tra le principali categorie di voto troviamo sul sito “Top quality”, “Top accuracy” e “Top relevance”.

All’inizio del mese di ottobre del 2013 per la categoria “Top quality” i primi tre titoli erano Solaris, Blade Runner e Arancia meccanica. Per la categoria “Top accuracy”, invece, Fast cheap and out of control, Alla 39° eclisse-Awakenings e Qualcuno volo sul nido del cuculo. Per l’ultima delle tre categorie, infine, The Experiment, Memento e Moon.

Il tuo voto: Nessuno Media: 4.3 (3 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.