Come leggere un libro

In cucina con Leonardo da Vinci, cuoco provetto

Perché è importante leggere

Intervista a Nicholas Sparks, ecco come nascono i suoi romanzi

Cina e Italia a confronto, ovvero ribaltare i pregiudizi

Cina e Italia a confronto, ovvero ribaltare i pregiudiziGli insaziabili. Sedici racconti tra Italia e Cina, edito da Nottetempo, è un’antologia di racconti a più voci.Otto scrittori cinesi e otto scrittori italiani sono stati chiamati a confrontarsi su due grandi temi dell’“essere umani”: cibo ed eros. Ad accomunare i due, nelle intenzioni delle curatrici, ci sarebbe un’insaziabilità di fondo, che – non a caso – dà il titolo alla raccolta.

Uscito in contemporanea in Italia e in Cina, grazie al lavoro di traduzione di Patrizia Liberati e Silvia Pozzi, il libro mira a essere, soprattutto, un mediatore culturale che faccia sentire due culture, quella italiana e quella cinese – ma assolutizzando potremmo anche dire quella occidentale e quella orientale – un po’più vicine.

Il medium scelto, la lettura, e la struttura stessa dell’antologia, di sicuro, aiutano il lettore in questo lavoro sul testo, piacevolmente inconsapevole. Alternando un racconto italiano a uno orientale, il lettore è portato, all’inizio, a tentare un confronto fra due culture, che rinfranchi i suoi preconcetti, per poi dimenticarsene del tutto.

 

Desideri migliorare il tuo inedito? Scegli il nostro servizio di Editing

 

Questo avviene, per esempio, nel primo binomio di racconti: Il cielo sul soffitto di Milena Agus e Mahjong di Feng Tang. In entrambi sono messe in scena due donne ancora giovani, che aspirano al matrimonio per diverse ragioni. La prima è una ragazza sarda che vede il matrimonio come un mezzo per soddisfare i desideri della madre all’antica: «diceva sempre che per essere felice le sarebbe bastato poco, soltanto che io mi sposassi»; la seconda vuole solo accasarsi “alla grande” prima di proseguire con la sua vita da donna in carriera negli States.

Cina e Italia a confronto, ovvero ribaltare i pregiudizi

In questi due racconti d’apertura si riscontra, da parte di entrambi gli autori, la volontà di riflettere su che cosa sia oggi l’istituzione del matrimonio – “istituzione” perché è esattamente come tale che viene presentata.

A fare breccia, è un divertito ribaltamento dei preconcetti tradizionali sulle due culture. Infatti, se la giovane occidentale è prigioniera di un sessismo che, per essere “contenta”, la vuole sposata e fuori di casa, quella orientale è al massimo dell’occidentalizzazione e dell’emancipazione femminile: donna istruita e in carriera non avrebbe nessuno a imporle il matrimonio, eppure, inaspettatamente, lo vuole. Che sia per un retaggio di quel tradizionalismo che permea la cultura cinese, o forse per l’idea che di questa abbiamo, poco importa: senza un innamorato e senza sentimentalismo, Shang Shu si mette a cercare marito come si sarebbe fatto in altri tempi, ma lo fa a modo suo, come farebbe un business planning; da qui l’originalità di un racconto che ha tutto il dinamismo della modernità e che punta all’ottimizzazione anche nei sentimenti.

«L’obiettivo è quindi stato identificato: sposare un maschio A […] Il primo passo sarà definire il mercato di riferimento, cioè la quantità di A potenzialmente disponibili, procedendo poi alla segmentazione, ovvero alla loro suddivisione in categorie. Il secondo passo sarà l’ottimizzazione del mercato. Suggerirei di utilizzare un grafico a due vettori. Da una parte, ci saranno le attrattive dei candidati e, in questo, potremmo ispirarci alla saggezza degli antichi […] L’altro vettore costituisce gli aspetti che rendono Shang Shu competitiva.»

 

A essere illuminante, nel confronto tra i due racconti – presi come esempio tra i tanti – è il modo in cui due narratori contemporanei, che hanno lavorato indipendentemente, siano riusciti a ribaltare le aspettative del pubblico, a proposito di come il matrimonio viene vissuto in Occidente e in Oriente.

Cina e Italia a confronto, ovvero ribaltare i pregiudizi

Questo gioco combinatorio – a volte è più immediato, altre lo è di meno –è possibile in tutti i racconti, a totale discrezione del lettore.

Al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare, infatti, l’intento della racconta è quanto di più lontano possibile dalla volontà di proporre una visione rigidamente binaria di due mondi, pur dialoganti. A essa si preferisce la libertà di lettura – che citavamo – ma soprattutto di scrittura. In questo senso, il progetto dei curatori si potrebbe dire fallito o mirabilmente riuscito, in quanto ciò che emerge dalle penne di questi autori non sono tanto culture diverse o un loro confronto, ma bisogni comuni: eros e cibo; nutrire la propria sessualità e il proprio stomaco, ecco cosa è davvero necessario, al di là di qualsiasi polarizzazione Oriente-Occidente.

 

Vuoi collaborare con noi? Clicca per sapere come fare

 

In alcuni racconti prevale la cucina, in altri la camera da letto: luoghi o pulsioni non sempre compresenti o equilibrate come vorrebbe la prefazione-manifesto dell’opera; ma, in fondo, tanto meglio, perché ciò che colpisce non sono i confini predefiniti o attesi, ma i singoli autori che, attraverso la più totale libertà di scrittura, producono testi sinceri sul loro tempo e il loro contesto, garanzia di quella libertà di lettura e d’associazionismo gioco bambinesco e intellettuale che, con Gli insaziabili, ci si può concedere.


Per la prima foto, copyright: @oriento su Unsplash.

Per la terza foto, copyright: Raj Eiamworakul su Unsplash.

Il tuo voto: Nessuno Media: 5 (2 voti)
Tag:

Commenti

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto.

Il Blog

Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Decine i collaboratori da tutta Italia. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza.

La Webzine

La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi.

L’agenzia letteraria

L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori.