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Bob Dylan è un poeta? La risposta di Kurt Vonnegut

Bob Dylan è un poeta? La risposta di Kurt VonnegutDa quando l’Accademia di Svezia ha insignito Bob Dylan del Premio Nobel per la Letteratura non si fa che discutere di due aspetti che riguardano da vicino il cantautore americano. Uno ha a che fare con la sua educazione che molti mettono in dubbio visti i modi con cui ha reagito alla notizia del premio e soprattutto a causa dell’assenza alla cerimonia ufficiale. Certo, Dylan ha confermato che andrà a ritirare il Premio tra qualche giorno, ma il suo atteggiamento iniziale ha lasciato una cattiva impressione in tante persone.

L’altro elemento di discussione riguarda la sua opera: quella di Dylan è letteratura? Le sue canzoni possono essere considerate poesia? Polemiche e discussioni si sono succedute su questo punto, inclusi attacchi durissimi all’Accademia e al Premio Nobel, accusato di essere caduto davvero in basso premiando un menestrello oppure osannato per aver finalmente riconosciuto il talento letterario di Bob Dylan. Ma come stanno veramente le cose: quella di Dylan può essere considerata poesia?

 

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Difficile dare una risposta univoca alla domanda centrale di tutta la discussione, ma in aiuto può venirci Kurt Vonnegut con una risposta che, presa con una buona dose di ironia, potrà mettere d’accordo tutti.

 

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Bob Dylan è un poeta? La risposta di Kurt Vonnegut

Prima di riportare la soluzione e la risposta di Vonnegut dobbiamo anticipare che lo scrittore americano apprezzava moltissimo la musica. Non è un caso infatti che in un saggio intitolato Knowing What’s Nice avesse dichiarato:

«Il mio epitaffio, se dovessi mai averne bisogno, Dio non voglia: “L’unica prova di cui ebbe mai bisogno per affermare l’esistenza di Dio fu la musica”».

 

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Quindi non possiamo assolutamente affermare che Vonnegut odiasse la musica, anzi il suo amore era tale che la considerava addirittura come l’unica prova dell’esistenza di Dio.

E ancora: nel romanzo La colazione dei campioni, Vonnegut afferma:

«Che altro c’è di sacro. Oh, Romeo e Giulietta, per esempio. E tutta la musica».

 

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In realtà Vonnegut non amava proprio tutta la musica. E infatti in un’intervista del 1991 a «Hustler Magazine» a una domanda sui suoi gusti musicali risponde:

«Odio il rap. I Beatles hanno dato un contributo sostanziale».

Bob Dylan è un poeta? La risposta di Kurt Vonnegut

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E fin qui niente che riguardi la nostra polemica su Bob Dylan, ma alla stessa domanda Vonnegut aggiunge quest’elemento che vede protagonista proprio il recente Premio Nobel per la Letteratura:

«Bob Dylan è il peggior poeta vivente. Può aver scritto un buon verso in una canzone, ma il resto è un borbottio incomprensibile».

 

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Dunque, per Vonnegut, Bob Dylan è un poeta, ma il peggiore in assoluto. Una risposta che, come dicevamo, può porre fine alle polemiche accontentando entrambi i fronti in competizione.

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